1.1 L’ITALIA DAL NEOLITICO ALL’ETÀ DEL BRONZO
1. L’ITALIA DAL NEOLITICO ALL’ETÀ DEL BRONZO
1. (C) A quando risalgono i primi strumenti in pietra ritrovati in Italia?
[A un milione di anni fa.]
2. (C) A quando risalgono i più antichi resti umani ritrovati in Italia?
[A 250.000 anni fa.]
3. (B) Quando ebbe inizio il Neolitico in Italia?
[Verso la fine del VII millennio a.C., cioè 2000 anni dopo la sua comparsa nel Vicino Oriente.]
4. (A) Come cambiò la vita degli abitanti dell’Italia con l’avvento del Neolitico?
[Gli uomini che fino ad allora erano stati cacciatori-raccoglitori, incominciarono a praticare l’agricoltura e la pastorizia, a macinare i grani, a vivere in capanne anziché in grotte; si formarono i primi villaggi; i morti cominciarono ad essere sepolti nelle necropoli.]
5. (A) Che cos’erano le necropoli?
[Erano i luoghi in cui nell’antichità venivano sepolti i defunti e celebrati i culti in loro onore. La parola deriva dal greco e letteralmente significa “città dei morti”.]
6. (B) Quando cominciò la lavorazione dei metalli in Italia?
[A partire dal III millennio a.C.: prima il rame poi il bronzo.]
7. (B) Che cos’è il bronzo?
[Una lega di rame e stagno, molto più resistente del rame.]
8. (C) Da chi appresero la lavorazione del rame e del bronzo i popoli che abitavano l’Italia nel III e II millennio a.C.?
[Forse da popoli indoeuropei.]
2. I CAMUNI
9. (A) Chi erano i Camuni?
[Furono una delle più antiche popolazioni della penisola italiana stanziata in Valcamonica.]
10. (B) Dove si trova la Valcamonica?
[È una valle delle Alpi centrorientali, nell’odierna Lombardia, tra il passo del Tonale e il Lago d’Iseo. Si estende per una lunghezza di 70 km.]
11. (B) In che periodo si sviluppò la civiltà dei Camuni?
[Tra l’8.000 a.C. e il I secolo a.C.]
12. (B) Quali sono le più importanti testimonianze che ci hanno lasciato i Camuni?
[Decine di migliaia di incisioni rupestri, cioè incisioni sulla roccia, raffiguranti scene di caccia, di lavoro, armi, attrezzi agricoli, riti religiosi…]
13. (C) Da chi fu spazzata via la civiltà dei Camuni?
[Dai Romani nel 16 a.C.]
3. LE CIVILTÀ DELL’ETÀ DEL BRONZO
14. (A) Quali civiltà si svilupparono nella penisola italiana nell’età del bronzo?
[Quella delle palafitte, quella delle terramare, quella degli Appennini.]
3.1 LA CIVILTÀ DELLE PALAFITTE
15. (A) Che cosa sono le palafitte?
[Abitazioni costruite su piattaforme di legno sorrette da pali infissi in terreni paludosi, stagni, laghi, fiumi.]
16. (B) Quando si sviluppò la civiltà delle palafitte in Italia?
[A partire dalla metà del III millennio a.C.]
17. (B) Dove si sviluppò la civiltà palafitticola in Italia nell’età del bronzo?
[Nell’Italia settentrionale soprattutto nei pressi del Lago di Garda e del Lago Maggiore.]
18. (B) Perché nell’età del bronzo venivano costruiti villaggi su palafitte?
[Per difendere le abitazioni da nemici e bestie feroci e per avere a portata di mano una riserva idrica e di pesci.]
19. (C) Quali attività svolgevano per il proprio sostentamento gli abitanti delle palafitte?
[Caccia, pesca e agricoltura.]
20. (C) I villaggi costruiti su palafitte sono tipici solo dell’Italia settentrionale nell’età del bronzo?
[No, ne furono costruiti anche in Francia, Svizzera e Germania.]
3.2 LA CIVILTÀ DELLE TERRAMARE
21. (A) Che cos’erano le terremare?
[Erano dei villaggi costituiti da palafitte erette sulla terraferma anziché sull’acqua, circondati da terrapieni e fossati.]
22. (B) Dove si sviluppò la civiltà terramaricola?
[In zone corrispondenti all’attuale Emilia.]
23. (C) Da dove deriva il termine “terramare”?
[Da terre marne, un’espressione dialettale emiliana che significa “terre grasse”; tale espressione fu usata per riferirsi ai cumuli di terra ricca di sostanze organiche che ricoprivano i villaggi neolitici.]
24. (B) Perché i terramaricoli edificavano palafitte sulla terraferma?
[Per proteggere le loro dimore dalle inondazioni dei fiumi.]
25. (B) Di che cosa vivevano gli abitanti delle terremare?
[Di caccia, allevamento e agricoltura. Forse praticavano la rotazione delle colture.]
26. (B) Quali attività artigianali svolgevano i terramaricoli?
[La filatura, la lavorazione della ceramica e la lavorazione del bronzo.]
27. (C) Come seppellivano i loro morti i terramaricoli?
[Non li seppellivano: li bruciavano (incinerazione) e ne conservavano le ceneri.]
3.3 LA CIVILTÀ DEGLI APPENNINI
28. (A) Che cosa si intende per civiltà degli Appennini nell’Età del bronzo?
[Una civiltà che si sviluppò a partire dal 1600 a.C. lungo la dorsale appenninica dall’Emilia alla Puglia.]
29. (B) Quali attività lavorative svolgevano i popoli degli Appennini nell’Età del bronzo?
[Praticavano soprattutto la pastorizia, spesso con il metodo della transumanza.]
30. (B) Che cosa si intende per transumanza?
[L’usanza di pastori seminomadi di far pascolare le greggi in montagna d’estate e in pianura d’inverno.]
