1.2 I SUMERI: LA PRIMA CIVILTÀ URBANA
1. (A) Quale fu la prima civiltà urbana della storia?
[Quella dei Sumeri.]
2. (A) A quando risale la civiltà sumerica?
[Al 3500 a.C. circa. Si sviluppò dal IV al II millennio a.C..]
3. (C) Da dove provenivano i Sumeri prima di insediarsi in Mesopotamia?
[Non lo sappiamo; forse dall’altopiano iranico.]
4. (C) Qual era l’origine della lingua degli antichi Sumeri?
[Non lo sappiamo; di sicuro non era una lingua semitica come le lingue di tanti popoli del Medio Oriente.]
5. (B) Dove si erano insediati esattamente i Sumeri quando dettero origine alla prima civiltà urbana della storia?
[Nella bassa Mesopotamia, cioè nella parte meridionale della Mesopotamia, detta Sumer.]
6. (B) Qual era la caratteristica geografica più rilevante della bassa Mesopotamia al tempo dei Sumeri?
[Che il Tigri e l’Eufrate nei periodi di piena straripavano e inondavano la pianura circostante. Il Tigri e l’Eufrate hanno un regime molto irregolare: alternavano periodi di piena (primavera e autunno) a periodi di magra (estate e inverno). Per questo motivo, quando l’agricoltura nacque nella Mezzaluna fertile circa 10.000 anni fa, questa regione ne rimase estranea.]
7. (A) Com’è possibile che i Sumeri dettero vita ad una grande civiltà nella parte della Mesopotamia meno adatta all’agricoltura (la bassa Mesopotamia) perché soggetta a inondazioni?
[Perché furono in grado di bonificare le zone paludose, costruendo argini, dighe, canali. Nei periodi di piena l’acqua veniva incanalata in bacini di raccolta che costituivano riserve d’acqua disponibili per i periodi di magra. Quindi, quello che era stato per millenni un ostacolo allo sviluppo dell’agricoltura (lo straripamento del Tigri e dell’Eufrate) divenne una risorsa: i Sumeri avevano una terra fertile e irrigua (ben irrigata) tutto l’anno. Questo permise loro di avere una notevole produttività agricola.]
8. (B) Perché furono i Sumeri a dar vita alla prima grande civiltà urbana della storia?
[Perché prima di altri popoli produssero grandi eccedenze alimentari, cioè un surplus di riserve agricole rispetto a quelle che venivano consumate da chi le aveva prodotte.]
9. (B) Perché le eccedenze alimentari nella civiltà sumerica favorirono la nascita delle città?
[Perché:
- provocarono l’aumento della popolazione;
- una parte della popolazione poté dedicarsi ad attività non agricole.]
10. (C) Quali erano le principali attività non agricole a cui si dedicava una parte della popolazione sumera?
[Quelle svolte dalle seguenti figure: sacerdoti, funzionari statali, scribi (gli addetti alla scrittura), soldati, artigiani, commercianti.]
11. (A) Quali furono le più grandi città sumeriche?
[Uruk, Ur, Lagash, Eridu, Kish, Umma, Nippur, Mari… La più antica era Uruk, dal suo nome deriva probabilmente il nome dello Stato dell’Iraq.]
12. (C) Se le prime città erano già nate nel Neolitico (Catal Huyuk), perché si sostiene che quella dei Sumeri fu la prima civiltà urbana?
[A parte che la prima fase della civiltà sumerica si colloca nel Neolitico, i motivi sono i seguenti:
- le città sumeriche erano molto più grandi delle città del Neolitico;
- nelle città sumeriche c’era una maggiore divisione del lavoro e stratificazione sociale;
- le città sumeriche erano centralizzate sul piano politico-amministrativo.
Chiarimenti sul punto (a): Catal Huyuk, la prima “grande” città del neolitico, aveva circa 5.000 abitanti; le città sumeriche ne avevano decine di migliaia (Uruk, per esempio, nel periodo del suo massimo splendore contava circa 80.000 abitanti).]
