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10.2 LA PRIMA GUERRA PUNICA


1. I MAMERTINI OFFRONO AI ROMANI L’OCCASIONE PER DARE INIZIO ALLA GUERRA

1. (B) Quale fu il pretesto per lo scoppio della Prima Guerra Punica?

[I Mamertini (vedi sotto), che si erano impadroniti di Messina, prima chiesero l’appoggio dei Cartaginesi, poi dei Romani contro i Cartaginesi.]

2. (B) Chi erano i Mamertini?

[Erano dei soldati mercenari campani. La parola “Mamertino” significa etimologicamente figlio di Marte, il dio della guerra.]

3. (C) Contro chi i Mamertini, che si erano impadroniti di Messina, in un primo momento chiesero l’aiuto dei Cartaginesi?

[Contro la città di Siracusa, che, sotto il comando del tiranno Gerone, aveva tentato di cacciarli da Messina.]

4. (C) Perché i Mamertini, che inizialmente avevano invocato il soccorso dei Cartaginesi contro Siracusa, in un secondo momento si rivolsero ai Romani per cacciare i Cartaginesi?

[Perché i Cartaginesi, che avevano aiutato i Mamertini a respingere l’attacco dei siracusani, si insediarono con delle truppe a Messina per esercitare un controllo sulla città.]

5. (C) Perché i Romani, dopo animate discussioni in Senato, decisero di accettare l’invito rivoltogli dai Mamertini per cacciare i Cartaginesi da Messina? [

  1. Perché il controllo dello Stretto di Messina era di cruciale importanza per i traffici commerciali;
  2. perché, se i Cartaginesi si fossero impossessati di Messina, avrebbero rappresentato una minaccia per i possedimenti romani nell’Italia meridionale.]

2. ROMA ALLESTISCE LA SUA PRIMA GRANDE FLOTTA

6. (A) Dato che Roma era una potenza terrestre, mentre Cartagine era la più grande potenza navale dell’epoca, quale decisione prese Roma in vista dello scontro con Cartagine?

[Roma decise di dotarsi di una grande flotta navale. Si rese conto, infatti, che non avrebbe mai ottenuto una vittoria definitiva su Cartagine, se non l’avesse battuta, oltre che in terra, anche sul mare. Nel giro di pochissimo tempo, Roma riuscì ad armare una flotta di oltre 100 navi da guerra.]

7. (B) Come fece Roma ad allestire, nel volgere di pochissimo tempo, una consistente flotta in vista dello scontro con i Cartaginesi?

[Si servì dei porti delle città della Magna Grecia da poco assoggettate e degli ingegneri e dei tecnici etruschi e greci.]

3. LA BATTAGLIA DI MILAZZO

8. (B) Dove avvenne e quale esito ebbe il primo scontro navale tra Roma e Cartagine?

[Avvenne nei pressi di Milazzo (porto della Sicilia nord-occidentale) nel 260 a.C.; la flotta romana mise in fuga quella cartaginese; si trattò della prima vittoria navale della storia di Roma. Il console che guidava la flotta era Gaio Duilio.]

9. (C) Di quale marchingegno erano provviste le navi romane che sconfissero quelle cartaginesi nei pressi di Milazzo?

[Del “corvo”, un ponte mobile, fornito di uncini, in grado di arpionare (agganciare con un arpione, cioè con uno strumento uncinato) le navi nemiche e permettere ai soldati romani l’arrembaggio (assalto a una nave). Questo consentiva un tipo di combattimento, nel quale i Romani erano più forti dei loro nemici, grazie alla superiorità delle loro armi: quello corpo a corpo (nel senso di combattimento ravvicinato).]

10. (B) Dopo la vittoria navale di Milazzo, che iniziativa presero i Romani nella continuazione della guerra contro i Cartaginesi?

[Decisero di andare ad attaccare i Cartaginesi direttamente “a casa loro”: in Africa. Intanto la guerra proseguiva anche in Sicilia.]

4. ATTILIO REGOLO

1. LA STORIA

11. (B) Chi fu il capo della prima spedizione militare romana in Africa contro i Cartaginesi?

[Il console Attilio Regolo (Marco Attilio Regolo).]

12. (B) Come si risolse la spedizione militare capeggiata da Attilio Regolo contro i Cartaginesi?

[Il console romano, in una prima fase, riportò importanti vittorie (come quella nella battaglia navale di Capo Ecnomo, al largo della costa sud della Sicilia), ma, in una seconda fase, fu sconfitto, fatto prigioniero e condannato a morte dai Cartaginesi.]

4.2 LA LEGGENDA

13. (C) Quale leggenda idearono i Romani su Attilio Regolo?

[Quella secondo cui Attilio Regolo, fatto prigioniero dai Cartaginesi, fu da costoro inviato a Roma per convincere il suo popolo ad arrendersi. Se non ci fosse riuscito, sarebbe dovuto tornare a Cartagine per farsi giustiziare (uccidere in seguito a condanna a morte). Ma Attilio Regolo, al contrario, si adoperò con successo per persuadere i Romani a continuare la guerra. Poi, per mantenere fede alla parola data, tornò a Cartagine e si fece uccidere.]

14. (C) Perché i Romani sentirono il bisogno di creare una leggenda come quella su Attilio Regolo?

[Perché un mito può avere una funzione di propaganda (una campagna di informazione che ha come obbiettivo, non quello di far conoscere la verità, ma quello di convincere il pubblico della giustezza di una tesi politica) politica: quello di Attilio Regolo offriva un esempio di coraggio da seguire e incitava i Romani a continuare a combattere.]

5. CONCLUSIONE DELLA PRIMA GUERRA PUNICA

15. (A) Come si concluse la Prima Guerra Punica?

[Con la vittoria dei Romani; decisiva fu la battaglia navale presso le isole Egadi.]

16. (C) Dove si trovano le isole Egadi?

[A nord-ovest della Sicilia.]

17. (B) Che cosa ottennero i Romani dalla vittoria sui Cartaginesi nella Prima Guerra Punica?

[La Sicilia e una forte indennità di guerra.]

18. (B) Che cosa significa indennità di guerra?

[Un risarcimento per i danni subìti in guerra. In genere si tratta di una somma in denaro oppure di un territorio. Ovviamente è lo sconfitto che può essere costretto dal vincitore a ricompensarlo con un’indennità.]

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