10.3 LA MODERNIZZAZIONE DEL GIAPPONE
1. UNA MODERNIZZAZIONE DALL’ALTO
1. (A) Che tipo di modernizzazione fu quella che il Giappone intraprese a partire dal 1869?
[Fu una modernizzazione guidata dall’alto (dalle classi dirigenti tradizionali), che consistette in una occidentalizzazione delle istituzioni e dei costumi giapponesi e in un rapidissimo processo di industrializzazione; ma, allo stesso tempo, furono conservati e, anzi, rafforzati alcuni tratti caratteristici della cultura tradizionale.]
2. (A) Quali furono le maggiori innovazioni dell’Era Meiji dal punto di vista istituzionale?
[
- Fu abolito il sistema feudale (il vassallaggio, la servitù della gleba…);
- fu introdotta l’istruzione elementare obbligatoria;
- fu istituito un esercito nazionale di leva sul modello di quello prussiano;
- fu creato un sistema fiscale moderno.
]
3. (B) Con le riforme Meiji che fine fecero i feudi?
[Furono accorpati a formare delle circoscrizioni amministrate da prefetti che rispondevano del loro operato al governo centrale, sul modello francese.]
4. (B) La riforma scolastica giapponese dell’epoca Meiji ebbe successo?
[Fu accolta con ostilità dai contadini perché non potevano sfruttare la manodopera infantile nelle risaie, ma fu molto efficace: nel 1906 il Giappone divenne il Paese con il più basso tasso di analfabetismo al mondo.]
5. (C) Su quali insegnamenti era incentrata l’istruzione impartita nel sistema scolastico giapponese istituito nell’epoca Meiji?
[Prevalentemente su nozioni tecnico-scientifiche, sull’educazione civica e sull’obbedienza all’imperatore.]
6. (B) L’istituzione di un esercito di leva nel 1872 quale categoria sociale giapponese andò a penalizzare?
[I samurai che da quel momento persero definitivamente il loro ruolo tradizionale. Gli fu negata la prerogativa che li aveva sempre distinti: quella di portare le armi.]
7. (C) Come reagirono i samurai all’abolizione della loro casta?
[Nel 1877 si ribellarono al governo centrale (rivolta di Satsuma), ma furono falcidiati dalle armi da fuoco dell’esercito imperiale e il loro capo (Saigo Takamori) si suicidò.]
8. (B) Che cosa prevedeva la Costituzione giapponese entrata in vigore nel 1889?
[Il potere legislativo veniva assegnato ad un Parlamento dotato di due Camere, una di nomina imperiale, l’altra eletta a suffragio fortemente censitario; il potere esecutivo era riservato all’imperatore, che manteneva amplissimi poteri, tra i quali la nomina dei magistrati, a cui tuttavia era garantita l’indipendenza di giudizio.]
2. LA NASCITA DEL CAPITALISMO GIAPPONESE
9. (B) Come riuscirono i Giapponesi a mettere in piedi in poco tempo dal nulla un sistema industriale competitivo?
[
- Acquistarono tecnologia occidentale;
- assunsero tecnici stranieri;
- inviarono i migliori studenti nelle materie tecnico-scientifiche a studiare temporaneamente all’estero.
]
10. (B) Da chi fu guidata l’industrializzazione giapponese?
[In parte da imprenditori privati, ma in buona parte anche da burocrati statali.]
11. (C) Da dove furono ricavati i capitali per finanziare le infrastrutture e le industrie statali giapponesi?
[Dalle tasse e dalle terre sequestrate ai Tokugawa.]
12. (B) Verso quali settori fu indirizzata l’industrializzazione statale giapponese?
[Verso i settori siderurgico e meccanico e verso la cantieristica navale.]
13. (B) Qual era il settore più dinamico dell’industria privata giapponese nell’epoca Meiji?
[L’industria tessile della seta e del cotone.]
3. LA RIVALUTAZIONE DELLA CULTURA TRADIZIONALE GIAPPONESE
14. (A) Quali aspetti della cultura tradizionale giapponese furono rivitalizzati nel periodo Meiji?
[
- Lo shintoismo;
- il culto dell’imperatore.
]
15. (A) Che cos’è lo shintoismo?
[La religione tradizionale giapponese che consiste nel culto degli spiriti (chiamati kami) e, in particolare, degli antenati e nel rispetto della natura. Gli shintoisti dedicano offerte, rituali e cerimonie ai defunti perché credono che possano influenzare positivamente la loro vita quotidiana. Lo shintoismo è una religione molto antica, che non ha un fondatore né testi sacri.
]
16. (C) Che cosa fece il governo giapponese per rivalutare lo shintoismo in epoca Meiji?
[Fece dello shintoismo la religione di Stato; istituì un ministero della religione; lo shintoismo divenne materia di studio scolastico. In questo periodo si cercò anche di depurare lo shintoismo dalle contaminazioni buddiste perché il buddismo proveniva dalla Cina e quindi non era una dottrina specificamente giapponese.]
17. (C) Secondo un’antica concezione giapponese rivitalizzata nel periodo Meiji, da chi discendeva l’imperatore?
[Da Amaterasu, la dea del Sole.]
18. (A) Quali sono alcuni aspetti tipici dell’etica collettiva giapponese?
[
- La lealtà allo Stato;
- la pietà filiale verso i genitori;
- il rispetto verso i più anziani;
- la priorità della collettività sull’individuo.
]
