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10.4 LA SECONDA GUERRA PUNICA (218-202 A.C.)


1. LE CAUSE DELLA SECONDA GUERRA PUNICA

1. (B) Quando avvenne la Seconda Guerra Punica?

[Alla fine del III secolo a.C. (218-202 a.C.).]

2. (B) Come si giunse alla Seconda Guerra Punica?

[Per compensare le gravissime perdite subite in seguito alla Prima Guerra Punica, Cartagine aveva assoggettato buona parte della Spagna e Roma era preoccupata di questo espansionismo cartaginese. La conquista della Spagna era utile a Cartagine non solo per espandersi territorialmente, ma anche per reperire metalli e reclutare nuovi soldati tra le popolazioni locali.]

3. (B) Chi furono i promotori e fautori delle conquiste cartaginesi in Spagna dopo la Prima Guerra Punica?

[I membri della potente famiglia Barca: prima Amilcare, poi il suo genero Asdrubale, e poi ancora il figlio di Amilcare, Annibale.]

4. (C) Quali furono i maggiori vantaggi che Cartagine trasse dalla conquista di buona parte della Spagna? [

  1. Lo sfruttamento delle miniere di metalli;
  2. il reclutamento di soldati tra la popolazione locale.]

5. (C) Quale fu la causa occasionale (Il pretesto, la scusa per fare una guerra che ha però motivazioni più profonde) della Seconda Guerra Punica?

[L’assedio (circondare una città nemica con l’intenzione di espugnarla sconfiggerla e costringerla ad arrendersi) di Sagunto da parte dei Cartaginesi.]

6. (C) Dove si trova Sagunto?

[In Spagna, sulla costa mediterranea.]

7. (C) Perché l’assedio di Sagunto fu il casus belli (il pretesto per fare la guerra, la causa occasionale) della Seconda Guerra Punica?

[Perché Sagunto era allo stesso tempo:

  1. una città che rientrava nella zona di influenza cartaginese, secondo gli accordi con Roma;
  2. una città da lungo tempo alleata di Roma.

Precisazione sul punto (a): Roma e Cartagine avevano stipulato un accordo (Trattato dell’Ebro), in base al quale in Spagna Cartagine non poteva espandersi a nord del fiume Ebro. Il problema era che Sagunto si trovava a sud dell’Ebro (quindi nella zona di influenza cartaginese), ma era al contempo alleata di Roma.]

8. (C) Quale decisione prese Roma in seguito all’assedio compiuto da Cartagine contro Sagunto?

[Dichiarò guerra a Cartagine. Essendo la questione di Sagunto molto controversa, la decisione del Senato fu il risultato di una lunga e accesa discussione.]

9. (C) Con quale celebre frase lo storico Tito Livio sintetizzò la lunga discussione nel Senato di Roma al termine della quale fu dichiarata guerra a Cartagine nel 218 a.C.?

[“Mentre a Roma si discuteva, Sagunto veniva espugnata.” (in latino: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”). Questa frase viene oggi citata per riferirsi a chi, invece di agire, si perde in inutili discussioni.]

2. ANNIBALE

10. (A) Chi fu il comandante dell’esercito cartaginesi nella Seconda Guerra Punica?

[Annibale, forse il più geniale stratega militare contro cui dovette confrontarsi Roma. Era figlio di Amilcare Barca, il promotore delle conquiste cartaginesi in Spagna dopo la Prima Guerra Punica. Fin dall’infanzia Annibale fu educato dal padre all’odio verso Roma.]

11. (B) Quale fu la strategia di Annibale nella Seconda Guerra Punica? [

  1. Portare con rapidità la guerra in Italia;
  2. allearsi con le popolazioni italiche sottomesse ai Romani;
  3. puntare sulla cavalleria più che sulla fanteria.]

12. (C) Come fece Annibale a convincere le popolazioni italiche sottomesse ai Romani a passare dalla sua parte?

[Si presentò come un liberatore dal giogo romano. Promise a queste popolazioni che, se avessero combattuto al suo fianco, al termine della guerra avrebbero riottenuto la libertà.]

13. (B) Come giunse in Italia Annibale durante la Seconda Guerra Punica?

[Valicò (oltrepassò) le Alpi. Annibale proveniva dalla Spagna dove aveva cinto d’assedio e poi soggiogato Sagunto.]

14. (B) Quali animali esotici portò con sé Annibale durante la sua campagna militare in Italia?

[Alcune decine di elefanti.]

15. (B) Come reagirono i popoli sottomessi e alleati dei Romani all’appello di Annibale di passare dalla sua parte?

[Alcuni aderirono all’appello (per esempio, i Galli, i Sanniti e alcune città come Siracusa, Capua, Taranto), ma i più rimasero schierati a fianco dei Romani.]

16. (C) Perché la maggior parte degli Italici nella Seconda Guerra Punica rimase fedele all’alleanza con i Romani e non passarono dalla parte di Annibale?

[Perché sapevano che il dominio cartaginese era molto più duro di quello romano.]

17. (B) Come andò la prima fase della campagna militare di Annibale in Italia?

[Annibale in Italia riportò un successo militare dietro l’altro, ma evitò di marciare su Roma, probabilmente per non fiaccare il suo esercito in un logorante assedio.]

3. FABIO MASSIMO IL TEMPOREGGIATORE

18. (B) In generale, chi era un dittatore nell’antica Roma?

[Un uomo a cui veniva affidato il governo politico e militare assoluto per una durata massima di sei mesi con il compito di fronteggiare una situazione di emergenza. Allo scadere dei sei mesi, il dittatore doveva recedere dal suo mandato (dimettersi).]

19. (B) A chi fu assegnata la carica di dittatore con l’obiettivo di cercare di sconfiggere Annibale durante la Seconda Guerra Punica?

[A Fabio Massimo (Quinto Fabio Massimo).]

20. (B) Quale fu la strategia militare adottata da Fabio Massimo contro Annibale?

[Fu quella di evitare le battaglie campali (scontri in campo aperto) e di compiere solo azioni di guerriglia (agguati e imboscate), sia perché negli scontri frontali Annibale si era dimostrato fino a quel momento più abile dei Romani, sia perché Annibale non avrebbe potuto resistere a lungo senza i soccorsi di Cartagine che tardavano ad arrivare.]

21. (B) Quale appellativo fu affibbiato a Quinto Fabio Massimo per la sua strategia di guerra contro Annibale?

[Temporeggiatore (chi prende tempo aspettando il momento migliore per agire) (Cunctator).]

4. LA BATTAGLIA DI CANNE

22. (A) Quale fu la più importante battaglia combattuta in Italia tra Cartaginesi e Romani nella Seconda Guerra Punica?

[La battaglia di Canne.]

23. (B) Dove si trova Canne (il sito della battaglia)?

[In Puglia, presso Barletta.]

24. (A) Quale fu l’esito della battaglia di Canne?

[Annibale riportò una schiacciante vittoria. Fu per i Romani forse la più pesante disfatta dell’epoca repubblicana.]

25. (C) Perché Fabio Massimo, che, fino a quel momento, aveva evitato gli scontri frontali con Annibale, decise di affrontarlo in campo aperto, a Canne?

[Non fu Fabio Massimo a prendere quella decisione, né a guidare l’esercito romano. Il suo mandato di dittatore era già terminato. Furono i due consoli (Emilio Paolo e Terenzio Varrone) a decidere che era giunto il momento di tornare allo scontro frontale.]

5. SCIPIONE L’AFRICANO

26. (A) Quale fu il generale romano che capovolse le sorti della Seconda Guerra Punica?

[Publio Cornelio Scipione; in seguito, detto Scipione l’Africano.]

27. (B) Quale idea ebbe Scipione l’Africano per tentare di sconfiggere Annibale che era ormai a un passo dalla vittoria?

[Propose di attaccare Cartagine, in modo da costringere Annibale ad abbandonare l’Italia. La sua proposta incontrò molte resistenze in Senato: come si poteva dimenticare la sconfitta subita da Attilio Regolo nella Prima Guerra Punica? Tuttavia, alla fine, Scipione ottenne il consenso per tentare l’impresa.]

28. (A) La proposta di Scipione di spostare il conflitto contro i Cartaginesi dall’Italia all’Africa si rivelò vincente o perdente?

[Vincente, perché Annibale si trovò bloccato in Italia senza ottenere aiuti e rinforzi da Cartagine e fu quindi costretto ad abbandonare l’Italia e a tornare in Africa per affrontare Scipione.]

29. (B) In Africa, quali furono i due punti di forza di Scipione contro Annibale? [

  1. Si alleò con il re della Numidia, Massinissa;
  2. fece ampio uso della cavalleria, che era stata, fino a quel momento, l’arma vincente del suo nemico Annibale.]

30. (B) Che cos’era la Numidia?

[Un’antica regione dell’Africa settentrionale, confinante con il territorio cartaginese. Corrispondeva a una parte delle attuali Algeria e Tunisia. Attenzione: non confondere la Numidia con la Namibia (Stato dell’Africa meridionale).]

31. (A) Dove si combatté l’ultima battaglia tra Scipione e Annibale?

[A Zama (202 a.C.), a sud di Cartagine: Scipione sconfisse Annibale.]

6. LE CONDIZIONI DI PACE DELLA SECONDA GUERRA PUNICA

32. (B) Quali furono le condizioni di pace imposte dai Romani ai Cartaginesi al termine della Seconda Guerra Punica?

[Furono condizioni durissime:

  1. Cartagine dovette rinunciare alla sua flotta;
  2. a tutti i suoi possedimenti al di fuori dell’Africa;
  3. al diritto di dichiarare guerra senza il consenso di Roma;
  4. infine, dovette pagare un’ingente indennità di guerra (Risarcimento per i danni provocati in guerra che uno Stato sconfitto è talvolta costretto a pagare al vincitore) per risarcire i Romani dei danni subiti.]
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