10.5 LA CRISI ECONOMICO-FINANZIARIA NELLA SPAGNA DI FILIPPO II
1. (A) Quali furono le ragioni principali della profonda crisi economico-finanziaria che colpì la Spagna di Filippo II? [
- La mancanza di un ceto imprenditoriale;
- le ingenti spese per finanziare le continue guerre;
- l’inflazione.]
2. (B) Perché nella Spagna di Filippo II mancava un ceto imprenditoriale?
[Perché gli Ebrei e i musulmani, che costituivano il ceto più produttivo del Paese, furono cacciati per motivi religiosi e non furono rimpiazzati dagli Spagnoli. La società spagnola era costituita in prevalenza da nobili e da contadini, ma i nobili, fieri del loro rango, disprezzavano il lavoro, perciò non si impegnavano in attività imprenditoriali, e i contadini, d’altro canto, mancavano dei mezzi culturali ed economici.]
3. (A) Come si finanziava lo Stato spagnolo sotto Filippo II?
[Con le tasse, con i prestiti bancari e con l’argento proveniente dall’America, ma tutti e tre questi sistemi di finanziamento presentavano delle gravi criticità.]
4. (B) Quali criticità presentava il sistema fiscale della Spagna di Filippo II? [
- Le imposte gravavano prevalentemente sui contadini poveri, mentre il clero e l’alta nobiltà ne erano perlopiù esenti;
- il carico fiscale sottraeva risorse alle attività imprenditoriali.]
5. (B) Quali problemi presentavano i prestiti che Filippo II chiedeva alle banche?
[Gran parte delle risorse dello Stato erano assorbite dal pagamento degli interessi sui prestiti e più volte la Spagna andò in bancarotta (non riuscì a restituire il denaro ricevuto in prestito).]
6. (C) Quanta parte dei proventi del commercio oceanico spettava alla Corona spagnola?
[Circa un quinto dei proventi (il cosiddetto “quinto reale”).]
7. (B) L’afflusso di ingenti quantità d’argento dalle colonie americane (soprattutto dal Perù e dal Messico) nelle casse dello Stato riuscì a risollevare la Spagna dalla crisi finanziaria in cui cadde sotto Filippo II?
[No, perché l’argento non veniva investito in attività produttive, ma veniva dilapidato dallo Stato per finanziare le guerre e dalla nobiltà per acquistare oggetti di lusso all’estero, dato che in Spagna non si produceva quasi più niente. L’argento, quindi, transitava dalla Spagna ma andava ad arricchire altri Paesi europei e asiatici. Inoltre, il massiccio afflusso di questo metallo prezioso finì per generare inflazione.]
8. (B) Che cosa comportò per la Spagna la crisi finanziaria dell’epoca di Filippo II?
[Nel breve periodo una serie di bancarotte (l’impossibilità di restituire i debiti contratti con le banche estere); più a lungo termine, comportò l’inizio di un lento declino che si protrasse per secoli.]
