10.7 LA POLITICA CULTURALE DI PERICLE
1. I PROTAGONISTI DELLA CULTURA NELL’ETÀ DI PERICLE
1. (A) Chi fu il più grande scultore dell’Età di Pericle?
[Fidia. Molto importanti furono anche gli scultori Mirone (autore del Discobolo) e Policleto (noto, soprattutto, per il suo canone di proporzioni della figura umana).]
2. (B) Chi fu il più grande storico dell’Età di Pericle?
[Erodoto.]
3. (A) Quale fu il più grande filosofo dell’Età di Pericle?
[Socrate; tuttavia durante l’Età di Pericle era ancora giovane (nacque nel 469 a.C.) e non era ancora una figura centrale.]
4. (C) Quali furono altri filosofi ateniesi dell’Età di Pericle oltre a Socrate?
[Anassagora e Protagora; quest’ultimo soggiornò ad Atene ma era di Abdera]
5. (B) Chi fu il più grande tragediografo dell’Età di Pericle?
[Sofocle. Gli altri due grandi drammaturghi dell’antica Grecia furono Eschilo e Euripide: il primo visse diversi anni durante l’Età di Pericle (morì nel 456 a.C.) ma la sua stagione creativa principale è precedente, e il secondo è successivo all’Età di Pericle (scrisse le sue prime opere sul finire del governo pericleo).]
6. (B) Quale fu il più importante circolo politico-intellettuale dell’Età di Pericle?
[Quello animato da Aspasia.]
7. (B) Chi era Aspasia?
[Una donna di grande cultura originaria di Mileto, compagna di Pericle.]
8. (B) Molti uomini di cultura vicini a Pericle furono sottoposti a processo, perché?
[Furono accusati, in modo più o meno pretestuoso, dagli avversari politici di Pericle per colpire lui, seppure indirettamente.]
9. (C) Quali personaggi del mondo della cultura ateniese furono oggetto di pesanti accuse da parte degli avversari politici di Pericle?
[Fidia, Anassagora, Aspasia… Fidia fu accusato di ruberie; venne condannato e probabilmente morì in carcere. Il filosofo Anassagora, fu accusato di ateismo ed esiliato. Aspasia subì un processo in cui fu difesa appassionatamente da Pericle stesso e infine venne assolta.]
2. GLI SPETTACOLI TEATRALI
10. (B) Gli spettacoli teatrali erano un fenomeno di massa o di élite nell’Atene di Pericle e, in genere, nell’antica Atene?
[Erano un fenomeno di massa molto partecipato durante le feste religiose.]
11. (B) Pericle cercò di ostacolare o di favorire la diffusione degli spettacoli teatrali?
[Cercò di favorirla, sostenendo misure che permettessero anche ai cittadini più poveri di assistere agli spettacoli, aumentando così la sua popolarità.]
12. (B) Che cosa era il theorikòn?
[Era un fondo pubblico che permetteva ai più poveri di assistere agli spettacoli teatrali; non fu istituito da Pericle, ma nacque nel solco della sua politica di ampliamento dell’accesso dei meno abbienti alla vita civica.]
13. (C) Al tempo di Pericle c’era la censura sugli spettacoli teatrali?
[Sì, ma era poco rigida: le autorità potevano intervenire in caso di offese o eccessi, ma in generale gli autori godevano di ampia libertà, soprattutto nella commedia.]
14. (C) Qual era il genere teatrale in cui si esprimeva maggiormente il dissenso politico al tempo di Pericle?
[La commedia. Le commedie avevano spesso per oggetto un tema di attualità. Le tragedie, invece, attingevano quasi sempre al vasto repertorio della mitologia greca.]
