12.2 IL REGNO DI POLONIA
1. (C) Quando si convertirono al Cattolicesimo i Polacchi?
[Nel IX secolo.]
2. (A) Quale fu la dinastia che regnò sul Regno di Polonia dal 1386 al 1572?
[Quella degli Jagelloni.]
3. (B) Da dove provenivano gli Jagelloni?
[Dal Granducato di Lituania. La Lituania oggi è uno Stato indipendente con capitale Vilnius, che confina a sud con la Polonia.]
4. (B) Chi fu il fondatore della dinastia degli Jagelloni che unì la Polonia con la Lituania?
[Ladislao II, che regnò dal 1386 al 1434.]
5. (B) Che cosa fece Ladislao II Jagellone, granduca di Lituania, per diventare re di Polonia?
[Si convertì al Cristianesimo (prima di questa conversione era pagano come pressoché tutti i Lituani) e sposò Edvige d’Angiò, regina di Polonia. La Polonia e la Lituania furono unite sotto la stessa corona, pur mantenendo istituzioni e giurisdizioni separate.]
6. (A) Su chi riportò una importante vittoria Ladislao II Jagellone, re di Polonia e Lituania, nel 1410 nella Battaglia di Tannenberg?
[Sui Cavalieri Teutonici.]
7. (B) Chi erano i Cavalieri Teutonici?
[Erano un ordine monastico-militare di origine tedesca, nato alla fine del XII secolo durante le Crociate come ordine ospedaliero in Terrasanta e successivamente trasformato in ordine cavalleresco. Dopo la fine delle Crociate, i Cavalieri Teutonici si insediarono nell’Europa nord-orientale, lungo le coste del Mar Baltico, dove crearono uno Stato autonomo e portarono avanti una politica di espansione militare a danno delle popolazioni slave e del Regno di Polonia.]
8. (B) Perché il re di Polonia e Lituania Ladislao II Jagellone nel 1410 entrò in guerra con i Cavalieri Teutonici che sconfisse nella Battaglia di Tannenberg?
[Perché, al termine delle Crociate, i Cavalieri Teutonici occuparono una regione che si affacciava sul Mar Baltico e che corrispondeva a una parte dell’odierna Polonia settentrionale, alla Lettonia e all’Estonia, e quindi costituivano una minaccia per la sopravvivenza del Regno Polacco. Questa regione nel XVI secolo diventerà la Prussia Orientale.]
9. (C) Sul piano religioso, da che cosa fu caratterizzato il Regno di Polonia dopo la diffusione della Riforma in Europa?
[Dalla libertà e dal pluralismo religiosi fino alla fine del XVI secolo. La maggior parte della popolazione era cattolica ma c’erano anche forti minoranze luterane, calviniste, ebraiche…]
10. (A) Quando si estinse la dinastia degli Jagelloni?
[Nel 1572, quando l’ultimo re Jagellone, Sigismondo II, morì senza eredi.]
11. (A) Chi assunse il potere effettivo in Polonia dal 1573, ovvero dopo la morte dell’ultimo re Jagellone, Sigismondo II?
[La Dieta Nobiliare Polacca (Sejm) che eleggeva i sovrani. La Polonia, quindi, in epoca moderna si pose in controtendenza rispetto alle monarchie dell’Europa occidentale che in quello stesso periodo si avviarono verso l’assolutismo.]
12. (C) Quali diritti si arrogò la Dieta polacca a partire dal 1573, cioè dalla fine della dinastia Jagellona? [
- Il diritto di eleggere i sovrani;
- di approvarne il matrimonio;
- di controllare la politica estera, militare e finanziaria;
- e impose al sovrano il dovere di convocarla periodicamente.]
13. (B) Quale strategia adottò la Dieta Polacca, a partire dal 1573, per tenere il potere ben saldo nelle proprie mani?
[Elesse re stranieri, che non avevano nessun appoggio nel territorio polacco e quindi erano facilmente controllabili.]
14. (C) Nel 1652 la Dieta Polacca adottò un provvedimento chiamato liberum veto, di che cosa si trattava?
[Del diritto di ogni membro della Dieta di bloccare qualsiasi decisione presa dalla Dieta stessa nel suo insieme. Di conseguenza la Dieta era costretta a prendere le decisioni all’unanimità.]
15. (B) Lo strapotere della Dieta Polacca quali ripercussioni ebbe sull’organizzazione sociale del Paese?
[Poiché la Dieta era costituita da grandi feudatari, questi consolidarono il loro potere ripristinando o rafforzando antiche consuetudini feudali che provocarono il malcontento dei contadini che cercarono invano di ribellarsi. Alcune misure di carattere feudale imposte dai grandi latifondisti ai contadini polacchi in epoca moderna furono: prestazioni di lavoro gratuite (corvées), nuovi tributi, il divieto di trasferirsi da un’altra parte senza l’autorizzazione del signore (servitù della gleba).]
