12.3 ARTI E CORPORAZIONI
1. RINASCE L’ARTIGIANATO
1. (B) Che cosa significa che con la ripresa dei commerci dopo il Mille il lavoro si diversifica e si specializza?
[Significa che mentre nella curtis i contadini tendevano a fabbricare da sé in modo rudimentale i pochi oggetti di cui avevano bisogno (attrezzi, vestiti…), dopo il Mille rinasce l’artigianato e ciascun artigiano diventa un esperto nel proprio mestiere.]
2. (B) Come si chiamavano i locali dove gli artigiani del Basso Medioevo lavoravano e vendevano i loro manufatti?
[Botteghe.]
3. (B) Com’era detto l’artigiano di una bottega nel Basso Medioevo?
[Maestro.]
4. (B) Chi erano i sottoposti del maestro artigiano nel Basso Medioevo?
[I lavoratori salariati e gli apprendisti. I salariati lavoravano regolarmente nella bottega e ricevevano uno stipendio. Gli apprendisti erano i giovani aspiranti artigiani che stavano nella bottega il tempo necessario ad imparare i segreti del mestiere (di solito l’apprendistato durava alcuni anni).]
2. NASCONO LE CORPORAZIONI
5. (A) Come si chiamavano le associazioni di categoria in cui si riunivano i maestri artigiani di uno stesso ambito?
[Corporazioni o arti (nel Nord Europa erano chiamate gilde).]
6. (A) Quali erano i compiti delle corporazioni (o arti) nel Basso Medioevo? [
- Difendere gli interessi dei propri iscritti;
- stabilire i prezzi dei prodotti in vendita, gli orari di lavoro, i salari degli operai;
- controllare la qualità dei prodotti.]
7. (C) Che cosa ne era dei prodotti che secondo le corporazioni medievali non erano conformi agli standard di qualità da esse stabiliti?
[Non potevano essere venduti.]
8. (C) Perché le corporazioni medievali regolavano i prezzi di vendita dei prodotti?
[Per evitare la concorrenza tra le botteghe.]
9. (C) Le corporazioni medievali avevano anche uno scopo assistenziale?
[Sì, quello di assistere i propri iscritti quando erano malati e le loro vedove e i loro orfani in caso di morte.]
10. (B) Nel Basso Medioevo solo gli artigiani si riunivano in corporazioni?
[No, tutte le principali professioni e mestieri avevano una propria corporazione: medici, giudici, notai, banchieri.]
11. (B) Quali erano i due grandi gruppi in cui si dividevano le corporazioni medievali?
[Le arti maggiori e le arti minori. La divisione rispondeva ad un ordine di importanza economico-sociale. Appartenevano alle arti maggiori: i medici, i notai, i banchieri, gli speziali, i cambiavalute, gli artigiani che producevano manufatti preziosi… Appartenevano alle arti minori: i fabbri, i macellai, i sarti, i fornai, i mugnai, i vinai, i tintori, i guantai…]
12. (C) Chi erano gli speziali nel Basso Medioevo?
[Lo speziale era una figura a metà strada tra quello che è oggi il farmacista e l’erborista.]
13. (C) Chi erano i tintori nel Basso Medioevo?
[Coloro che tingevano i tessuti. I tintori avevano una loro corporazione.]
14. (B) Tutti i lavoratori nel Medioevo appartenevano ad una qualche corporazione?
[No, coloro che svolgevano i lavori più umili non facevano parte di alcuna corporazione (contadini, servi, operai salariati…). Questo comportava, tra l’altro, che non godevano di alcuna protezione contro i soprusi degli uomini per cui lavoravano. Erano, inoltre, escluse dalle corporazioni le donne.]
