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14.2 FILIPPO II DI MACEDONIA


1. FILIPPO II

1. (A) Chi fu il re macedone che, in poco tempo, fece della Macedonia una potenza emergente che impose la sua supremazia sulla Grecia?

[Filippo II. Apparteneva alla dinastia degli Argeadi.]

2. (B) In che periodo fu re di Macedonia Filippo II?

[Intorno alla metà del IV secolo a.C. (359-336 a.C.).]

2. LA FALANGE MACEDONE

3. (B) Che tipo di esercito mise in piedi Filippo II di Macedonia?

[Un esercito di professionisti ricompensati in denaro e fedeli al loro condottiero, a differenza dei soldati greci che erano invece cittadini delle poleis, che combattevano per amore della libertà e della loro città-Stato.]

4. (C) A chi si ispirò Filippo II nella sua riforma dell’esercito?

[Si ispirò alla falange tebana, mentre era ostaggio di Epaminonda a Tebe. Probabilmente fu Epaminonda stesso a istruirlo nell’arte della guerra.]

5. (B) Com’era organizzata la falange macedone ideata da Filippo II?

[I fanti della falange macedone avevano delle lance lunghissime (circa 6 metri); i fanti delle prime file avanzavano con le picche (lance) abbassate; quelli delle altre file con le picche alzate, pronti a sostituire i compagni d’arme caduti davanti a loro; i fianchi della falange erano protetti dalla cavalleria. La falange macedone sarà la formazione tattica militarmente più efficace fino all’avvento della legione romana.]

6. (C) Com’era detta la formazione della falange macedone?

[Formazione a istrice.]

7. (C) Come si chiamavano le lunghissime picche (lance) degli opliti Macedoni?

[Sarisse.]

3. I GRECI DIVISI

8. (C) Quali furono i primi territori greci che Filippo II di Macedonia conquistò?

[La Tracia e la Tessaglia. La Tracia, fino ad allora, era stata una sorta di colonia ateniese, da cui la città dell’Attica ricavava argento e schiavi.]

9. (A) Come reagirono gli Ateniesi di fronte all’espansionismo di Filippo II di Macedonia?

[Si divisero tra un partito macedone e un partito anti-macedone.]

10. (B) Chi era il leader del partito macedone nell’Atene del IV secolo a.C.?

[Isocrate.]

11. (B) Perché Isocrate perorava la causa del partito macedone?

[Perché riteneva che solo uniti sotto un unico re come Filippo II, i Greci avrebbero potuto sconfiggere l’unico vero nemico: i Persiani.]

12. (B) Chi era il leader del partito anti-macedone nell’Atene del IV secolo a.C.?

[Demostene. Il grande oratore ateniese sosteneva che era necessario opporsi con tutte le forze al “barbaro” Filippo II, perché la sua egemonia avrebbe comportato la fine della civiltà greca.]

13. (C) Come sono state chiamate le orazioni (i solenni discorsi pubblici) tenuti da Demostene per incitare l’ecclesia a votare in favore di una guerra contro Filippo II di Macedonia?

[Filippiche. Oggi, nel linguaggio ordinario, il termine “filippica” indica, spesso in tono scherzoso, un’invettiva contro qualcosa o qualcuno.]

14. (B) Chi prevalse tra il partito macedone e il partito anti-macedone nell’Atene del IV secolo a.C.?

[Quello anti-macedone guidato da Demostene.]

15. (B) Da quali città era guidata la coalizione greca anti-macedone voluta da Demostene contro Filippo II di Macedonia?

[Da Atene e da Tebe.]

4. CHERONEA

16. (A) Dove avvenne lo scontro decisivo tra i Greci e i Macedoni di Filippo II?

[A Cheronea, in Beozia.]

17. (A) Quando avvenne la Battaglia di Cheronea?

[Nel 338 a.C.]

18. (A) Da chi fu vinta la Battaglia di Cheronea?

[Da Filippo II di Macedonia, che riportò una vittoria schiacciante sui Greci. Alla battaglia prese parte sia Filippo II che suo figlio Alessandro (il futuro Alessandro Magno). Nelle file degli Ateniesi c’era anche Demostene, l’oratore sostenitore della guerra contro il Regno di Macedonia.]

19. (B) Come si comportò Filippo II di Macedonia nei confronti delle città greche da lui sconfitte?

[Occupò Tebe imponendole dure condizioni politiche, mentre risparmiò Atene e liberò rapidamente i prigionieri ateniesi.]

20. (B) Perché Filippo II non volle prostrare e umiliare Atene dopo la sua vittoria nella battaglia di Cheronea?

[Perché aveva bisogno dell’appoggio dei Greci per combattere il nemico comune: i Persiani.]

21. (A) Quale situazione paradossale si determinò in Grecia dopo la battaglia di Cheronea?

[Per la prima volta le città-Stato greche si trovarono unite ma non più libere, perché erano sottomesse a Filippo II di Macedonia.]

22. (B) Perché Filippo II di Macedonia voleva muovere guerra all’Impero Persiano?

[Ufficialmente per liberare le città greche dell’Asia Minore sottomesse alla Persia, ma in realtà per guadagnarsi il consenso dell’intera Grecia.]

5. LA LEGA DI CORINTO

23. (B) Come si chiamava la coalizione panellenica (di tutta la Grecia) organizzata e guidata da Filippo II di Macedonia per combattere contro la Persia?

[Lega di Corinto (fu fondata nel 337 a.C., l’anno dopo la Battaglia di Cheronea). Vi facevano parte tutte le principali città della Grecia, tranne Sparta.]

24. (B) Quando cominciò la guerra tra Filippo II, re di Macedonia e capo della lega di Corinto, e l’Impero Persiano?

[Mai, perché Filippo II fu assassinato da una sua guardia del corpo per ragioni rimaste oscure.]

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