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14.5 ALESSANDRO SI ATTEGGIA A SOVRANO ORIENTALE


1. (A) Quale atteggiamento assunse Alessandro Magno come sovrano dopo aver sconfitto Dario III?

[Quello tipico di un sovrano orientale assoluto.]

2. (B) Quali sono alcune delle principali cerimonie e credenze orientali che Alessandro Magno adottò come sovrano? [

  1. Il diadema;
  2. l’harem;
  3. la proscinèsi;
  4. l’identificazione del sovrano con una figura semidivina.

Inoltre si proclamò Gran Re.]

3. (B) Che cos’è era il diadema?

[Una fascia di stoffa con pietre preziose con cui i sovrani persiani si avvolgevano la testa. Per i Persiani era il simbolo della regalità.]

4. (B) Che cos’era la proscinèsi?

[Era l’atto con cui i sudditi persiani si prostravano davanti al re, toccando il suolo o inchinandosi profondamente e talvolta lanciando un bacio con le punte delle dita. Per i Macedoni, che non ammettevano gesti di sudditanza verso un uomo, questo rito era inaccettabile.]

5. (C) Con quale figura divina o semidivina si identificava Alessandro Magno?

[Con il figlio del dio Amon in Egitto; con il sovrano scelto dal dio Marduk a Babilonia; con un nuovo Dioniso ad Atene.]

6. (A) Come reagirono i Macedoni al servizio di Alessandro Magno di fronte agli atteggiamenti orientaleggianti assunti dal loro sovrano?

[Si scandalizzarono e in alcuni casi si ribellarono perché i Macedoni, come i Greci, aveva una concezione laica del potere improntata alla libertà e non tolleravano, quindi, gesti di deferenza e sudditanza nei confronti del sovrano come se costui fosse stato una divinità. Per esempio, ci fu la cosiddetta “Congiura dei paggi”, nobili Macedoni al servizio personale di Alessandro Magno che non accettavano l’atto di prosternazione ai piedi del re (proscinèsi). Questa congiura, come tutte le altre, fu repressa duramente.]

7. (B) Alessandro Magno mantenne le satrapìe persiane o le sostituì con qualcos’altro?

[Le mantenne, ma, in molti casi, sostituì o affiancò i satrapi persiani con personale greco/macedone. Le satrapie erano le province in cui Dario I aveva suddiviso l’Impero Persiano. Alessandro Magno capì che, in un impero così vasto e costituito da popoli di lingue e culture diverse, occorreva concedere una certa autonomia alle varie popolazioni.]

8. (B) Alessandro Magno incoraggiò o scoraggiò l’integrazione tra i Macedoni e i popoli orientali da lui sottomessi?

[La incoraggiò, per esempio favorì i matrimoni misti. Lui stesso sposò prima una principessa battriana (afghana), Roxana, poi Statira II, figlia di Dario III, e infine Parisatide II, figlia di Artaserse III. Alessandro voleva fondere la cultura greco/macedone con quella persiana.]

9. (C) Cosa si intende per “nozze di Susa” con riferimento all’Impero di Alessandro Magno?

[In una notte del 324 a.C. decine di Macedoni dell’entourage(cerchia) di Alessandro Magno presero in moglie delle nobili donne persiane. Questo fu uno dei numerosi episodi con cui Alessandro Magno incoraggiò l’integrazione tra i Macedoni e i popoli orientali da lui sottomessi.]

10. (B) Come si chiamavano le varie città che Alessandro Magno fondò nell’Impero Persiano da lui conquistato?

[Tutte Alessandria (in onore di se stesso). La maggior parte di esse furono fondate allo scopo di controllare i territori più remoti dell’Impero, ma anche per irradiare la cultura greca. Infatti queste città furono popolate soprattutto da cittadini greci.]

11. (C) Quale città fondò Alessandro Magno in Italia?

[Nessuna: Alessandro Magno non andò mai in Italia. Alessandria in Piemonte fu fondata nel Medioevo dalle città della Lega Lombarda in onore di Papa Alessandro III, loro alleato. Non ha quindi niente che vedere con Alessandro Magno.]

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