15.5 LA CULTURA ELLENISTICA
1. I CENTRI DELLA CULTURA ELLENISTICA
1. (A) Quali furono i più grandi centri della cultura ellenistica?
[Alessandria (capitale del Regno d’Egitto), Pergamo (capitale del regno omonimo), Antiochia (capitale del Regno di Siria); tra le città greche invece mantenne un grande prestigio solo Atene, ma limitatamente all’ambito filosofico.]
2. (A) Chi sovvenzionava la ricerca scientifica in epoca ellenistica?
[I sovrani.]
3. (B) Quali centri di ricerca nacquero e si diffusero in epoca ellenistica?
[Le biblioteche, i musei, gli osservatori astronomici, i laboratori scientifici.]
4. (A) Quale fu la più importante biblioteca dell’epoca ellenistica?
[Quella di Alessandria d’Egitto. Fu fondata dal faraone Tolomeo I e ampliata da Tolomeo II intorno al 280 a.C.; conteneva circa 700.000 volumi. Nel corso dei secoli subì varie distruzioni e incendi, ma non conosciamo con certezza date e responsabili. Nel 2002 ad Alessandria d’Egitto è stata costruita una nuova enorme biblioteca.]
5. (B) Dove fu fondato il primo e il più importante museo in epoca ellenistica?
[Ad Alessandria d’Egitto.]
6. (A) In che cosa consisteva il Museo di Alessandria d’Egitto?
[Era un enorme edificio all’interno del quale c’erano: un giardino zoologico, un orto botanico, sale di anatomia, un osservatorio astronomico… Il termine “museo” deriva dal greco muséion e significa “luogo delle Muse”, le dee protettrici delle arti.]
2. I LIBRI
7. (B) Quale disciplina, che aveva lo scopo di ricostruire il testo autentico di un’opera letteraria, epurandola da tutte le interpolazioni successive, nacque in epoca ellenistica?
[La filologia.]
8. (A) Su quali supporti venivano scritti i libri in Età Ellenistica?
[O in rotoli di papiro o in rotoli di pergamena (pelle di animali lavorata).]
9. (B) Dove venivano prodotti i fogli di papiro e di pergamena?
[I fogli di papiro in Egitto, la pergamena nel Regno di Pergamo (da cui prende il nome). Il papiro era una pianta acquatica a forma di canna molto presente nella valle del Nilo.]
10. (A) In che lingua venivano scritti di solito i libri in Età Ellenistica?
[In greco.]
3. LO SVILUPPO SCIENTIFICO
11. (A) Quali ambiti scientifici conobbero un grande sviluppo in Età Ellenistica?
[L’astronomia, la medicina, la matematica, la fisica, la geografia, la filologia.]
12. (B) Quale scienziato ellenistico sostenne la teoria eliocentrica, ovvero la teoria secondo cui è la Terra a ruotare intorno al Sole e non viceversa?
[Aristarco di Samo (310-230 a.C.).]
13. (C) Chi fu lo scienziato ellenistico che per primo misurò la circonferenza della Terra?
[Eratostene di Cirene (273-192 a.C.). Il suo risultato (25.000 stadi corrispondenti a 44.000 km) si avvicinava molto alla misura reale che è di 40.000 km.]
14. (C) Chi fu lo scienziato ellenistico che riuscì a calcolare la durata dell’anno solare?
[Ipparco di Rodi; a lui si deve probabilmente anche l’invenzione dell’astrolabio.]
15. (C) Che cos’era l’astrolabio?
[Uno strumento per calcolare l’altezza degli astri.]
16. (B) Chi fu il più grande matematico di epoca ellenistica?
[Euclide (330-260 a.C.), i cui Elementi di geometria, costituiscono la base della geometria ancora oggi (anche se nel XIX secolo sono state scoperte anche geometrie non euclidee).]
17. (B) Chi fu il più grande ingegnere e inventore di macchinari bellici, oltre che matematico dell’epoca ellenistica?
[Archimede di Siracusa. Tra le sue scoperte ricordiamo la legge fisica che spiega perché certi corpi immersi in un liquido galleggiano.]
18. (B) Quale novità fu introdotta in ambito anatomico in epoca ellenistica?
[La dissezione dei cadaveri che permise di fare molte scoperte sull’anatomia umana.]
19. (A) Quale fu il maggiore limite della scienza ellenistica?
[Le scoperte scientifiche ebbero poche applicazioni pratiche, se si eccettuano le macchine da guerra (catapulte, torri mobili…) e la vite d’Archimede. Per esempio Erone di Alessandria inventò l’eolipila, una specie di macchina a vapore, che però rimase solo una curiosità stravagante (in tutt’altro contesto storico, nel XVIII secolo l’invenzione della macchina a vapore da parte dell’ingegnere scozzese James Watt aprì la strada alla Rivoluzione Scientifica).]
20. (B) Perché le scoperte scientifiche in epoca ellenistica ebbero poche applicazioni pratiche?
[Perché la manodopera servile a basso costo era abbondante e perché gli ellenisti, che in questo si rifacevano alla cultura greca, disprezzavano il lavoro manuale.]
21. (C) Che cos’è la vite d’Archimede?
[Un congegno per sollevare l’acqua trasferendola da una zona più bassa ad una più alta; è stata usato molto in agricoltura.]
22. (C) Tra le grandi esplorazioni geografiche in epoca ellenistica ci fu quella di Pitea di Marsiglia; per quale impresa è rimasto famoso questo navigatore?
[Partì dalla sua città, Marsiglia, attraversò le Colonne d’Ercole (Stretto di Gibilterra) e circumnavigò l’Inghilterra (forse arrivò addirittura fino all’Islanda); lo scopo era quello di trovare nuove rotte per i traffici commerciali.]
4. LA LETTERATURA ELLENISTICA
23. (B) Quali nuovi generi letterari si affermarono nel periodo ellenistico e quali vecchi generi invece decaddero?
[Decaddero la tragedia e la retorica, mentre si affermarono come nuovi generi letterari: la poesia lirica, la poesia bucolica, il romanzo, il poemetto mitologico. Per poesia bucolica si intende una poesia che ci introduce in un mondo fiabesco fatto di pastori e ninfe che vivono in armonia con la natura.]
24. (B) Come si può sintetizzare in termini sociali il cambiamento che si ebbe in letteratura dal periodo classico a quello ellenistico?
[Si passò da una letteratura orale e destinata al popolo ad una letteratura scritta destinata ad un pubblico colto. Si determinò una frattura tra cultura popolare e cultura d’élite.]
25. (C) Perché in Età Ellenistica si passò da una letteratura orale e destinata al popolo ad una letteratura scritta destinata a un pubblico colto?
[Nella polis greca la letteratura svolgeva una funzione civica (la tragedia aveva una funzione educativa verso il cittadino e la retorica era lo strumento con cui i politici cercavano di persuadere il popolo); nei Regni Ellenistici, invece, i letterati erano finanziati dai sovrani e le loro opere circolavano all’interno della corte; inoltre i libri erano molto costosi, in pochi se li potevano permettere.]
5. LE FILOSOFIE ELLENISTICHE
26. (B) Quali nuove filosofie si affermarono in epoca ellenistica?
[L’Epicureismo, lo Stoicismo, lo Scetticismo.]
27. (C) Che cosa accomunava le filosofie ellenistiche, in particolare l’Epicureismo e lo Stoicismo?
[Il disinteresse per la politica e la ricerca della propria felicità individuale. Erano filosofie adatte a individui che non erano più cittadini ma sudditi.]
6. L’ARTE ELLENISTICA
28. (C) A chi erano destinate le opere artistiche in epoca ellenistica?
[Ai sovrani, che gareggiavano a dare prestigio ai loro regni con opere monumentali, e alle persone ricche che ornavano le loro ville e i loro giardini con statue e pitture.]
29. (C) Quali furono alcune delle opere monumentali più importanti dell’epoca ellenistica?
[Il Colosso di Rodi, il Faro di Alessandria, l’Altare di Pergamo in onore di Zeus.]
30. (C) Quali nuovi soggetti cominciarono ad essere rappresentati nell’arte ellenistica, oltre a dèi ed eroi?
[Scene di vita quotidiana e ritratti.]
7. L’ELLENIZZAZIONE DELLA CULTURA EBRAICA
31. (B) Quale opera religiosa ebraica fu tradotta dall’ebraico in greco in epoca ellenistica?
[La Torah, cioè i primi cinque libri della Bibbia (in greco: Pentateuco); la traduzione fu detta dei “Settanta” perché fu compiuta da settantadue filologi alessandrini (che operavano nella Biblioteca di Alessandria). I libri più recenti dell’Antico Testamento (Bibbia) furono scritti direttamente in greco.]
32. (B) Quando vennero tradotti in greco i Vangeli?
[Non vennero tradotti in greco: vennero scritti direttamente in greco. Lo stesso dicasi per le Lettere di San Paolo e gli Atti degli Apostoli.]
33. (C) Perché molte opere ebraiche vennero tradotte in greco o scritte direttamente in greco in epoca ellenistica?
[Per due ragioni:
- con la diaspora seguita alla deportazione degli Ebrei a Babilonia, molti Ebrei si stabilirono in varie città del Vicino Oriente e cominciarono a parlare in greco che era una lingua internazionale;
- in epoca ellenistica il greco era la lingua della cultura, per cui molte opere di varie civiltà venne tradotte in greco.]
