16.7 INVASIONE DELLA BRITANNIA E RIVOLTA DEI GALLI
1. L’INVASIONE DELLA BRITANNIA
1. (B) Quale terra decise di invadere Giulio Cesare nel 55 a.C.?
[La Britannia.]
2. (B) Che cos’era la Britannia?
[Corrispondeva all’odierna Gran Bretagna. Cesare fu il primo Romano a mettere piede sull’isola.]
3. (B) Come andò la campagna militare di Cesare in Britannia?
[Cesare riuscì a sbarcare e a imporre temporaneamente la sua superiorità militare, ottenendo tributi e ostaggi, ma la Britannia non fu realmente sottomessa né conquistata in modo stabile.]
4. (C) Che cosa fece Cesare dopo aver invaso la Britannia?
[Tornò in Gallia carico di tributi, ostaggi e schiavi, ottenendo prestigio politico e militare.]
2. LA RIVOLTA DEI GALLI
5. (A) Quale fu il principale problema che Cesare dovette affrontare quando rientrò in Gallia dopo la campagna militare in Britannia?
[Una ribellione di quasi tutte le tribù galliche.]
6. (A) Da chi erano guidate le tribù galliche che si ribellarono a Cesare nel 52 a.C.?
[Da Vercingetorige.]
7. (B) Chi era Vercingetorige?
[Era il comandante delle tribù galliche che si ribellarono a Cesare nel 52 a.C. e il re della tribù celtica degli Arverni (oggi una regione della Francia centro-meridionale si chiama Alvernia, dal nome di quell’antica tribù).]
8. (A) Cesare riuscì a domare la rivolta gallica capeggiata da Vercingetorige?
[Sì, ma fu una guerra durissima, che costrinse i Romani sulla difensiva. I Galli adottarono la tattica della guerriglia (imboscate, agguati e niente scontri in campo aperto). Inoltre Vercingetorige conosceva la tattica delle legioni perché prima di ribellarsi era stato al servizio dei Romani come comandante di uno squadrone di cavalleria.]
9. (B) Quale fu la battaglia decisiva nella guerra di Cesare contro Vercingetorige?
[Quella di Alesia, una città-fortezza gallica dove si era asserragliato Vercingetorige che fu espugnata (conquistata) dai Romani. Per assediare Alesia Cesare aveva fatto costruire un’altra fortezza.]
10. (B) Che fine fece Vercingetorige?
[Fu catturato dai Romani e per anni fu portato in catene nei villaggi gallici per dissuaderli a tentare di ribellarsi poi fu condotto a Roma, dove, dopo essere stato mostrato nel trionfo di Cesare, venne strangolato.]
11. (A) Dopo quella capeggiata da Vercingetorige, ci furono altre significative ribellioni in Gallia?
[No, la vittoria dei Romani fu definitiva. I Galli furono completamente sottomessi. Intere popolazioni furono sterminate. Quelle che sopravvissero vennero romanizzate.]
12. (B) Che cosa guadagnò Cesare al termine della Guerra contro i Galli?
[Un immenso prestigio e la fedeltà dei suoi legionari, oltre che un ingente bottino di guerra. Nel 46 a.C. a Roma Cesare celebrò il trionfo (cerimonia in onore del condottiero vittorioso). Il bottino di guerra distribuito ai suoi veterani gli valse una profonda gratitudine.]
13. (C) Da dove ricaviamo la maggior parte delle informazioni sulla guerra di Cesare in Gallia?
[Dal De bello gallico (La Guerra gallica), oltre che dai ritrovamenti archeologici. Un’opera di grande valore storico ma anche letterario.]
14. (C) Chi è l’autore del De bello gallico (La Guerra gallica)?
[Cesare, che, oltre ad essere un eccellente comandante militare e un brillante uomo politico, era anche uno scrittore di valore. Il De bello gallico era una sorta di diario di guerra di Cesare.]
