18.1 ERESIE
1. (A) Che cos’è un’eresia?
[Una dottrina religiosa in contrasto con la dottrina ufficiale della Chiesa.]
2. (B) A quale concetto si contrappone quello di eresia?
[A quello di ortodossia, cioè di dottrina ufficiale.]
3. (B) Quali furono i maggiori movimenti ereticali che si diffusero nel Basso Medioevo?
[I Valdesi e i Càtari.]
4. (A) Al di là delle differenze specifiche, quali punti accomunavano quasi tutte le eresie del Basso Medioevo? [
- La condanna del lusso del clero;
- l’aspirazione al ritorno alla povertà e alla purezza della Chiesa primitiva;
- il rifiuto della violenza;
- la valorizzazione delle donne.]
5. (C) Gli eretici del Basso Medioevo erano invisi solo alla Chiesa?
[No, anche ai governanti e ai ceti sociali più alti che li consideravano socialmente pericolosi per le loro critiche alla ricchezza e le loro istanze egualitarie. Tuttavia va sottolineato che furono molte le adesioni alle sette ereticali anche da parte dei ceti sociali più alti.]
6. (A) Quando si diffusero le sette ereticali del Basso Medioevo?
[Nel XII secolo.]
7. (B) Quale contesto culturale favorì la nascita di sette ereticali nel XII secolo?
[La diffusa delusione per la mancata riforma radicale della Chiesa nell’XI secolo: sotto la spinta del movimento cluniacense la Chiesa più che ritrovare la purezza delle origini, era diventata un’istituzione più potente. Le eresie volevano reagire a questa trasformazione.]
