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19.3 FRANCESCANI


1. L’ORDINE FRANCESCANO

1. (A) Da chi fu fondato l’ordine dei Francescani?

[Da Francesco d’Assisi.]

2. (A) Quando è vissuto Francesco d’Assisi?

[A cavallo tra il XII e il XIII secolo (1182-1226).]

3. (B) Come si chiamavano inizialmente i Francescani?

[Frati minori.]

4. (B) Quando fu approvata la regola dell’ordine dei Francescani e da chi?

[In un primo momento da Innocenzo III nel 1210, poi da Onorio III nel 1223.]

5. (B) Perché i Francescani non furono accusati di eresia come i Valdesi, ma, anzi, la loro Regola fu approvata dal papa?

[Perché non si posero in urto con la Chiesa ed essa, d’altra parte, aveva bisogno di loro per dimostrare che era in grado di rinnovarsi tornando alla povertà apostolica.]

6. (B) Riguardo al problema della povertà, l’ordine francescano mantenne sempre una posizione univoca?

[No, si scisse in due orientamenti opposti:

  1. gli spirituali, che rifiutavano la ricchezza in modo radicale e volevano una povertà assoluta;
  2. i conventuali, che ammettevano il possesso dei beni, ma solo da parte del convento e non del singolo frate.

In età moderna, nel XVI secolo, sorse un ulteriore ramo dell’ordine francescano: i Frati Cappuccini, che proposero una riforma ispirata a una vita più austera e rigorosa.]

7. (B) Quale fu l’atteggiamento dei Francescani nei confronti della cultura?

[Inizialmente di estraneità (la consideravano un lusso superfluo), ma presto, sulla scia dell’ordine domenicano, si dotarono di una solida cultura e ricoprirono ruoli chiave all’interno delle più prestigiose università europee.]

8. (C) Di quale tendenza culturale divennero fautori i Francescani?

[Di quella mistica che si rifaceva ad Agostino.]

9. (C) Chi furono i maggiori filosofi medievali provenienti dall’ordine francescano?

[Bonaventura da Bagnorea, Giovanni Duns Scoto, Guglielmo d’Ockham.]

2. FRANCESCO D’ASSISI

10. (A) Da quale ceto sociale proveniva Francesco d’Assisi?

[Era figlio di un ricco mercante (Pietro di Bernardone) e trascorse una giovinezza agiata e spensierata fino a quando non ebbe una conversione.]

11. (B) Quali furono le “motivazioni” della conversione di Francesco d’Assisi?

[Probabilmente la compassione verso i poveri, i deboli, i malati, gli emarginati, ma anche la malattia e l’esperienza della prigionia dopo la guerra tra Assisi e Perugia.]

12. (C) Chi si oppose alla conversione di Francesco d’Assisi?

[Suo padre Pietro di Bernardone che lo prese per pazzo e lo fece più volte recludere; poi lo interdisse e diseredò.]

13. (A) Quale gesto scandaloso segnò il passaggio definitivo di Francesco d’Assisi da una vita agiata ad una vita di povertà ed elemosina?

[Un giorno, nella piazza d’Assisi, alla presenza del vescovo e di suo padre, si spogliò, e restituì a quest’ultimo i vestiti e i soldi che gli erano rimasti. Era un gesto simbolico che segnava una netta rottura con il passato. Da allora Francesco decise di indossare sempre una tunica ruvida con un cappuccio e una corda che faceva da cintura. In quella occasione Francesco rinnegò suo padre, affermando che avrebbe considerato Padre solo Dio.]

14. (C) Di quali malati si prese a lungo cura San Francesco?

[Dei lebbrosi. Ricordiamo che i lebbrosi nel Medioevo erano emarginati perché si riteneva che la lebbra fosse una punizione divina inflitta ai peccatori.]

15. (B) Francesco d’Assisi partecipò alle crociate?

[Sì (1219-20), ma non per combattere, bensì per predicare il Vangelo.]

16. (B) Durante la sua predicazione in Medio Oriente, quale gesto eclatante compì Francesco d’Assisi?

[Andò, disarmato, a parlare con il sultano d’Egitto (al-Malik al-Kamil): il leader musulmano lo accolse e lo ascoltò, ma non si convertì al Cristianesimo. Il rispetto che al-Malik al-Kamil ebbe per Francesco probabilmente derivava anche dal fatto che il frate di Assisi diceva di se stesso di essere un “folle” e i musulmani hanno una grande considerazione dei folli perché li ritengono prediletti da Dio.]

17. (A) Di quale testo poetico, capolavoro della letteratura italiana delle origini, fu autore Francesco d’Assisi?

[Del Cantico delle creature (noto anche come Cantico di frate Sole). È il più antico testo della letteratura italiana (1224) di cui si conosca l’autore. È una lode a Dio e un inno alla natura con cui l’uomo è in rapporto di fratellanza.]

18. (C) A quale concezione della natura si contrapponeva quella che Francesco d’Assisi espresse nel Cantico delle creature?

[Alla concezione dei Catari che ritenevano che la natura fosse stata creata dal Dio delle Tenebre e della Materia e che pertanto rappresentasse il male.]

19. (C) Quali aneddoti semileggendari si narrano sul rapporto tra San Francesco e gli animali?

[Si racconta che parlasse con gli uccelli e che riuscì ad ammansire un lupo che terrorizzava gli abitanti di Gubbio.]

20. (C) Su quale monte si era ritirato Francesco d’Assisi nel 1224 quando, secondo la tradizione agiografica cattolica, ricevette le stigmate?

[Sul monte della Verna nel Casentino in Toscana, dove poi sorse un eremo. Le stigmate sono le trafitture di chiodi a mani e piedi che Cristo aveva subìto durante la crocifissione.]

21. (C) Quale tradizione natalizia ha inaugurato Francesco d’Assisi?

[Il presepe: è stato il primo a inscenare un presepe vivente (nel 1223 a Greccio in provincia di Rieti).]

22. (B) Dove è stato sepolto Francesco d’Assisi?

[Nella cripta della basilica a lui dedicata ad Assisi.]

23. (C) Quando è stato proclamato santo Francesco d’Assisi?

[Nel 1228 (solo due anni dopo la sua morte) da papa Gregorio IX.]

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