2.10 ARTE E ARTIGIANATO ETRUSCHI
1. (B) Che cosa conosciamo maggiormente dell’architettura etrusca?
[Conosciamo molto di più le tombe e le necropoli che le case e le città.]
2. (C) Perché conosciamo meglio le necropoli che le città etrusche?
[Perché le città sono state fatte con materiali più deperibili, sono state distrutte nelle guerre, e, nel corso dei secoli, vi sono state costruite sopra altre città di civiltà successive.]
3. (C) A quali modelli artistici si è ispirata maggiormente l’arte etrusca?
[A modelli greci.]
1. I TEMPLI ETRUSCHI
4. (C) Gli Etruschi costruirono templi?
[Nei primi secoli gli Etruschi non costruirono templi, ma consideravano sacri certi luoghi naturali come boschi, sorgenti, laghi… presso i quali svolgevano culti dedicati a certe divinità, poi, per influenza greca, cominciarono a costruire dei templi veri e propri.]
5. (B) Com’erano fatti i templi etruschi?
[Erano a pianta quadrata o quasi quadrata; le pietre squadrate o i mattoni erano connessi a secco (senza l’uso di malta); le colonne erano di legno e munite di capitelli, sui quali poggiavano le capriate di un tetto a doppio spiovente ricoperto di tegole di terracotta. Si accedeva al tempio attraverso una grande scalinata frontale. All’interno il tempio etrusco era diviso in due parti: la parte anteriore (pronao o vestibolo) e quella posteriore costituita da una o tre celle. Esternamente i templi etruschi erano decorati con lastre di terracotta raffiguranti scene mitologiche dipinte con colori sgargianti. Proprio perché erano fatti in buona parte in legno e terracotta, materiali facilmente deteriorabili, dei templi etruschi ci sono rimasti pochi resti.]
2. PITTURA E SCULTURA
6. (C) I più importanti dipinti etruschi erano decorazioni di che cosa?
[Delle tombe di famiglie aristocratiche. I più famosi sono quelli della cosiddetta Tomba dei Leopardi nella necropoli di Tarquinia.]
7. (C) In che materiale realizzavano solitamente le loro sculture gli Etruschi?
[In bronzo o in terracotta. Tra le statue in bronzo sono di particolare pregio: la Chimera di Arezzo, il Marte di Todi, il lampadario di Cortona, l’Arringatore di Perugia. Sulla Lupa Capitolina invece gli esperti sono incerti se si tratti di un’opera etrusca; i più oggi la ritengono di epoca medievale; l’unico dato certo è che nel ‘400 Antonio Pollaiolo vi aggiunse i gemelli Romolo e Remo.]
3. L’ARTIGIANATO ETRUSCO
8. (C) Quali manufatti dell’artigianato etrusco erano di particolare pregio?
[Oggetti in oro, bronzo e ferro come gioielli, fibule, attrezzi da lavoro, armi, statue, e vasellame di terracotta.]
9. (B) Che cosa sono i buccheri etruschi?
[Sono vasi, anfore, brocche, piatti, crateri… di terracotta nera e lucida. Gli Etruschi inizialmente fabbricavano vasi ispirandosi a modelli greci (prima corinzi e poi attici), ma a un certo punto iniziarono a creare un loro tipo di ceramica, il bucchero, che rappresentava una produzione originale e caratteristica della cultura etrusca. Il termine è molto più tardo e di derivazione spagnola.]
10. (C) Come riuscivano gli Etruschi a ottenere la ceramica nera e lucida tipica dei buccheri?
[Usavano argilla ricca di materiali ferrosi, presente in abbondanza in Etruria, e, dopo averla modellata, riempivano e ricoprivano i manufatti di cenere e li cuocevano in modo che, in assenza di aria, la ceramica subisse una riduzione che la rendeva completamente nera e lucida.]
