2.3 CESAROPAPISMO
1. (A) Che cosa si intende per cesaropapismo?
[Il fatto che nell’Impero Bizantino l’imperatore esercitava un forte controllo sulla Chiesa, intervenendo anche in ambito religioso. Il termine “cesaropapismo” deriva da “Cesare”, che sta per la più alta autorità politica, e “papa”, ovvero la più alta carica religiosa.]
2. (C) Come si chiama la forma di governo opposto al cesaropapismo, ovvero quella in cui è la massima autorità religiosa a detenere anche il potere politico?
[Teocrazia. La civiltà sumerica fu uno dei primi esempi di teocrazia.]
3. (C) Quale atto dovevano compiere i dignitari di corte quando si trovavano al cospetto dell’imperatore bizantino?
[Dovevano prostrarsi (inginocchiarsi) fino a toccare terra con la fronte.]
4. (C) Sotto quale influenza gli imperatori bizantini divennero oggetto di culto e devozione?
[L’influenza della cultura orientale (ovvero dell’area mediorientale), che prevedeva la sacralizzazione del sovrano. Basti pensare che i faraoni egizi erano considerati delle divinità.]
5. (B) Quali erano le figure ecclesiastiche sottoposte al diretto controllo dell’imperatore bizantino?
[I vescovi, in particolare il vescovo di Costantinopoli.]
6. (C) Com’è chiamato il vescovo di Costantinopoli e di altre importanti città dell’Impero Bizantino?
[Patriarca (“padre”).]
7. (C) Che ruolo aveva l’imperatore bizantino nei primi concili cristiani (concilio di Efeso, concilio di Calcedonia…)?
[Convocava i concili e svolgeva un ruolo arbitrale (di arbitro tra le varie fazioni). Ricordiamo che i primi concili avevano lo scopo di definire l’ortodossia cristiana, cioè la dottrina ufficiale della Chiesa e di mettere al bando le dottrine considerate eretiche.]
8. (C) L’autorità dell’imperatore bizantino sulla Chiesa d’Oriente (cesaropapismo) venne riconosciuta dalla Chiesa di Roma?
[Non pienamente: il vescovo di Roma rivendicava un primato su tutta la Chiesa.]
9. (C) Il cesaropapismo preparò il terreno per una scissione della Chiesa; di quale scissione si tratta?
[Del cosiddetto “Scisma d’Oriente” (1054) che sancì la separazione tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Cattolica. (vedi la lezione “Lo Scisma d’Oriente”)]
