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20.11 LA CULTURA NELLA FRANCIA DI LUIGI XIV


1. (A) Luigi XIV favorì o ostacolò la diffusione della cultura in Francia?

[La favorì per motivi propagandistici e di prestigio e, allo stesso tempo, la sottopose a controllo e censura, perché non tollerava alcun tipo di dissenso e di critica al suo regime assolutistico. Gli artisti dovevano celebrare e glorificare il sovrano e il suo regime.]

2. (A) Chi fu il più grande commediografo francese dell’epoca di Luigi XIV?

[Molière (1622-73); era lo pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin. Ma non vanno dimenticati i commediografi Jean Racine e Pierre Corneille, e lo scrittore Jean de La Fontaine.]

3. (B) Quali furono alcune tra le più importanti commedie di Molière?

[L’avaro, Il malato immaginario, Il misantropo, Don Giovanni o il convitato di pietra.]

4. (C) Che cosa metteva alla berlina Molière con le sue commedie?

[I vizi della nobiltà e, più in generale, le ipocrisie della società del tempo.]

5. (A) Quale tipo di istituzioni furono incoraggiate da Luigi XIV per promuovere e, allo stesso tempo, controllare la cultura?

[Le accademie (scientifiche, musicali, di architettura…).]

6. (C) Lo splendore culturale che conobbe la Francia di Luigi XIV a quale movimento culturale successivo spianò la strada?

[All’Illuminismo. All’epoca di Luigi XIV, gli intellettuali (soprattutto gli scrittori e i pittori) celebravano e glorificavano il sovrano, durante l’Illuminismo lo criticavano.]

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