20.3 LA RIFORMA DELL’ESERCITO DI AUGUSTO
1. (A) Quali furono i punti nodali (essenziali) della ristrutturazione (riforma) dell’esercito voluta da Augusto?[
- Fu quasi dimezzato il numero delle legioni;
- fu introdotta la leva (il reclutamento) volontaria;
- l’esercito era costituito solo da professionisti regolarmente stipendiati;
- l’esercito divenne una forza permanente.]
2. (B) Perché Augusto decise di ridurre drasticamente il numero delle legioni (e quindi dei soldati)?
[Per due ragioni principali:
- perché mantenere un esercito permanente anche in tempi di pace era costoso;
- per ridurre il rischio che generali ambiziosi a capo del loro esercito muovessero contro Roma e scatenassero guerre civili come in passato.]
3. (B) Che cosa significa il sostantivo “ferma” riferito all’esercito?
[La ferma è il periodo di arruolamento nell’esercito.]
4. (C) Quanto durava la ferma nell’esercito dell’età augustea?
[20 anni per la fanteria; 10 anni per la cavalleria.]
5. (A) Chi erano i veterani nell’esercito romano?
[I soldati al momento del congedo (al termine della ferma).]
6. (B) Quale premio veniva dato ai veterani con la riforma dell’esercito voluta da Augusto?
[Un appezzamento di terreno di solito nelle colonie dove avevano prestato servizio. Talvolta ricevevano un premio in denaro (praemium).]
7. (C) Perché la terra che i soldati con la riforma dell’esercito voluta da Augusto ricevevano era di solito nelle colonie dove avevano prestato servizio?
[Per favorire la romanizzazione dei coloni, ovvero la loro integrazione nel sistema e nella società romana.]
8. (A) Come si chiamava il corpo speciale addetto alla difesa personale di Augusto e poi degli imperatori suoi successori?
[Pretoriani.]
9. (C) Chi erano gli ausiliari nell’esercito voluto da Augusto?
[Erano soldati reclutati tra la popolazione non cittadina dell’Impero (i peregrini). Non avevano la cittadinanza romana al momento dell’arruolamento, ma la ottenevano al termine della ferma. Affiancavano le legioni con reparti specializzati, soprattutto di cavalleria e arcieri e, grazie al loro numero, fornivano un importante contributo alle operazioni militari.]
