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20.5 I CROCIATI E LE LORO MOTIVAZIONI


1. (B) Come fu accolto l’appello di papa Urbano II alla “guerra santa” contro gli infedeli?

[Fu accolto con entusiasmo da innumerevoli persone provenienti dai ceti sociali più diversi: nobili, cavalieri, mercanti, nullatenenti…]

2. (B) I crociati incarnavano le caratteristiche di quali altre due figure?

[Dei pellegrini e, allo stesso tempo, dei soldati; erano dei pellegrini soldati, dei pellegrini armati.]

3. (A) Perché i crociati furono chiamati così?

[Perché portavano una croce di stoffa cucita sopra il vestito. Ma il termine “crociata” è piuttosto tardo (risale a non prima del ‘200); all’epoca la parola usata era “peregrinatio” o “passagium”.]

4. (C) Come erano chiamati i crociati dai musulmani?

[Franchi.]

5. (B) Quali erano le motivazioni da cui erano mossi i crociati a compiere la loro impresa?

[Erano motivazioni di carattere:

  1. religioso;
  2. economico;
  3. di prestigio.]

6. (A) Quali erano le motivazioni religiose dei crociati? [

  1. Il desiderio di ottenere l’indulgenza plenaria e
  2. di combattere contro gli “infedeli”.]

7. (B) Quali categorie di persone videro nelle crociate un’opportunità per arricchirsi, o comunque, migliorare la loro condizione economica?

[I feudatari, i cavalieri, i mercanti, i nullatenenti, i briganti. I feudatari, essendo la loro posizione economico-sociale minacciata dai nuovi ceti mercantili emergenti, cercavano un’occasione per estendere loro feudi. I cavalieri, essendo esclusi dall’eredità in quanto figli cadetti, vedevano nelle Crociate una possibilità di arricchirsi e di conquistarsi un feudo. I mercanti vedevano nelle Crociate una ghiotta occasione per estendere i loro traffici all’Oriente. I nullatenenti vedevano nelle crociate un’occasione per liberarsi dalla servitù e dalla miseria; spesso erano i signori che promettevano loro un ricco bottino come ricompensa per la loro partecipazione alla missione.]

8. (C) Chi è che era mosso da motivazioni di prestigio nel partecipare alle Crociate?

[Principalmente i re che vedevano in esse un’occasione per manifestare la loro fede e così rafforzare la loro autorità e il loro prestigio presso i loro sudditi.]

9. (C) È corretto derubricare le motivazioni religiose dei crociati a motivazioni secondarie rispetto a quelle economiche?

[No, sarebbe un errore proiettare la mentalità economicista dell’Occidente contemporaneo sul mondo medievale. Nel mondo contemporaneo occidentale fortemente secolarizzato, le motivazioni che si nascondono dietro le scelte politiche o individuali sono molto spesso di carattere economico. Ciò non significa che nel corso della storia l’economia sia sempre stata il movente principale dell’agire umano. Del resto, anche oggi, certi fenomeni, come il terrorismo jihadista, non sono spiegabili esclusivamente facendo appello a motivazioni di carattere economico.]

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