20.6 L’OPERA MORALIZZATRICE DI AUGUSTO
1. (B) Secondo la propaganda di Augusto, a cosa era dovuta la crisi nella quale era precipitata Roma negli ultimi decenni della Repubblica? [
- Alla decadenza della famiglia;
- al calo delle nascite;
- alla decadenza morale;
- al diffondersi del lusso.]
2. (A) Che cosa fece Augusto per cercare di porre un rimedio a quella che lui considerava la decadenza sociale e morale di Roma?
[Approvò una serie di leggi (leges Iuliae) volte a:
- combattere il celibato e favorire il matrimonio;
- incrementare le nascite;
- limitare il divorzio;
- punire l’adulterio (il tradimento matrimoniale).]
3. (C) Come fece Augusto per cercare di incrementare le nascite? [
- Elargiva premi in denaro alle famiglie più numerose;
- riconosceva sul piano giuridico maggiore libertà alle donne con più figli.]
4. (C) Prima della riforma del diritto familiare voluta da Augusto, come era considerato l’adulterio?
[Non era considerato un reato punibile dallo Stato ma una colpa punita dal pater familias. Con la riforma di Augusto divenne un vero e proprio reato punibile con l’esilio e la confisca del patrimonio dell’adultero (o dell’adultera). Tuttavia, pare che questa legge così severa sia stata applicata raramente.]
5. (C) Chi nella famiglia di Augusto subì il rigore della riforma del diritto di famiglia voluta da Augusto?
[Giulia, la figlia di Augusto che, per aver commesso adulterio, fu relegata nell’isola di Ventotene (nel Lazio). Augusto, non risparmiando nemmeno i suoi familiari, voleva dimostrare la serietà delle sue intenzioni.]
6. (B) Che cosa si intende per mos maiorum?
[È un’espressione latina che presso i Romani indicava i valori tradizionali. Letteralmente significa “costume (abitudine) degli antenati”. Dal termine latino mos deriva la parola italiana “morale”.]
7. (B) Che cosa aveva a che fare la politica moralizzatrice di Augusto con il mos maiorum?
[Augusto voleva recuperare il mos maiorum, che, secondo lui, era andato perduto, provocando la crisi morale e la decadenza della repubblica.]
