22.5 UN BILANCIO SUL REGNO DI PIETRO IL GRANDE
1. (A) Le novità e le riforme introdotte da Pietro il Grande in Russia furono efficaci per modernizzare il Paese?
[Solo parzialmente: la Russia divenne un’importante pedina sullo scacchiere europeo, ma i gravi problemi interni al Paese rimasero pressoché invariati.]
2. (A) Grazie a quali innovazioni introdotte da Pietro il Grande, la Russia divenne un astro nascente nel panorama europeo?
[Grazie alla sua forza militare dovuta alla flotta e all’esercito permanente fondati da Pietro il Grande. Le riforme dei costumi furono certo importanti, ma non mutarono le strutture economiche-sociali del Paese né resero la Russia un Paese che conta sullo scacchiere internazionale.]
3. (A) Quali erano i grandi mali della Russia che Pietro il Grande con le sue riforme non riuscì nemmeno a scalfire? [
- La servitù della gleba;
- la mancanza di una borghesia imprenditoriale;
- la corruzione.]
4. (C) Quando fu abolita la servitù della gleba in Russia?
[Solo nel 1861 (lo stesso anno dell’unità d’Italia) da parte dello zar Alessandro II Romanov.]
5. (C) Quando si formò una borghesia imprenditoriale in Russia?
[Nella seconda metà dell’800. Come abbiamo visto, le manifatture create da Pietro il Grande erano gestite dallo Stato con l’impiego di manodopera servile.]
6. (C) Dal punto di vista personale/caratteriale quale fu il lato più oscuro dello zar Pietro il Grande?
[Pietro il Grande fu sicuramente un grande riformatore e un sovrano illuminato, ma fu anche una persona dispotica e crudele. Per esempio, fece torturare fino alla morte suo figlio Alessio, sospettato di tradimento, ed eseguì personalmente molte condanne a morte. Durante il suo viaggio in Europa, gli strelizzi, una milizia al servizio dello zar, ordì un colpo di Stato. Pietro I, rientrato precipitosamente in Russia, li fece condannare a morte e, cosa che suscitò grande impressione, lui stesso tagliò molte teste a colpi d’ascia.]
