23.4 FEDERICO II MECENATE E CACCIATORE
1. “STUPOR MUNDI”
1. (A) Quale atteggiamento ebbe l’imperatore Federico II verso la cultura?
[Fu un grandissimo mecenate oltre che egli stesso un uomo di grande cultura. Alla sua corte, a Palermo, confluivano da ogni angolo del mondo intellettuali esperti nelle più diverse discipline.]
2. (C) Come fu definito l’imperatore Federico II?
[“Stupor mundi” (“stupore del mondo”) per la sua straordinaria cultura e intelligenza ancor più che per le sue doti politiche. Ma da molti, per esempio da papa Innocenzo IV, fu visto come l’Anticristo, la figura di cui parla l’Apocalisse di San Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento. L’Anticristo alla fine dei tempi commetterà tutti i delitti possibili; dopo di che Gesù scenderà di nuovo sulla Terra (Secondo Avvento) e si aprirà un’epoca di pace alla fine della quale ci sarà il Giudizio Universale.]
2. LA SCUOLA SICILIANA
3. (B) Che cosa s’intende per “Scuola Siciliana” con riferimento all’imperatore Federico II?
[La corrente poetica, di poesia in volgare italiano, che si sviluppò alla corte dell’imperatore. Fu la prima scuola poetica italiana. Si ispirava alle liriche d’amore provenzali. Uno dei maggiori poeti di questa scuola era il notaio Iacopo da Lentini. Federico II stesso scrisse dei componimenti poetici d’amore.]
3. LA CACCIA CON IL FALCONE
4. (C) Qual era il passatempo preferito di Federico II?
[La caccia con il falcone, un tipo di caccia probabilmente introdotto in Europa dagli Arabi. Su questo tipo di caccia Federico II scrisse un trattato “L’arte di cacciare con gli uccelli” (De arte venandi cum avibus).]
