24.3 GESÙ DI NAZARETH
1. GESÙ PERSONAGGIO STORICO
1. (A) Da un punto di vista storico, possiamo affermare che Gesù sia esistito?
[Sì. Gesù è un personaggio storico al pari di Giulio Cesare e Napoleone. Che sia il Figlio di Dio venuto sulla Terra per redimere gli uomini dai loro peccati, invece, è una questione di fede.]
2. (B) Da quali fonti provengono le notizie sulla figura e la vita di Gesù?
[Soprattutto da fonti cristiane, ma in misura minore anche da fonti romane e ebraiche.]
2. LA VITA DI GESÙ
3. (B) Dove nacque Gesù?
[Secondo i Vangeli nacque a Betlemme, in Giudea, ma la maggior parte della sua vita si svolse a Nazareth, in Galilea. I dati storici non permettono di stabilire con certezza il luogo esatto della nascita.]
4. (A) Quando nacque Gesù?
[Alla fine del I secolo a.C. sotto il principato di Ottaviano Augusto. Non conosciamo la data precisa. Per la tradizione religiosa cristiana nacque il 25 dicembre di quello che è divenuto il primo anno dell’era cristiana.]
5. (C) Chi governava la Palestina quando Gesù nacque?
[Erode, che morì nel 4 a.C., ma la Palestina era uno Stato cliente dell’Impero romano (subordinato ad esso).]
6. (B) Quando iniziò Gesù la sua predicazione?
[Quando aveva circa trent’anni; quindi, intorno al 30 d.C. La predicazione di Gesù, secondo i Vangeli sinottici, fu inferiore a un anno, secondo quello di Giovanni, invece, durò almeno due o tre anni.]
7. (B) In che lingua parlava Gesù?
[In aramaico, ma molto probabilmente conosceva anche l’ebraico.]
8. (B) Quando fu giustiziato Gesù?
[Pochi anni dopo l’inizio della sua predicazione; intorno al 33 d.C. Secondo la tradizione cristiana, Gesù fu giustiziato esattamente nel 33 d.C.]
9. (B) Dove avvenne la predicazione di Gesù?
[In parte in Galilea, in parte a Gerusalemme (in Giudea).]
10. (C) Dove fu condannato a morte Gesù?
[A Gerusalemme, la capitale della Palestina.]
11. (C) Durante quale principato Gesù venne condannato a morte?
[Durante il principato dell’imperatore Tiberio.]
12. (C) Da chi fu processato Gesù?
[Inizialmente dal Sinedrio, una sorta di Senato ebraico, ma poiché il Sinedrio non era autorizzato da Roma ad eseguire le sentenze capitali (le condanne a morte), Gesù fu consegnato al tribunale del procuratore romano.]
13. (B) Chi era il procuratore romano al tempo della condanna a morte di Gesù?
[Ponzio Pilato. Il procuratore era il governatore romano di una provincia.]
14. (B) Con quale accusa fu processato e condannato Gesù?
[Il Sinedrio lo accusò di aver turbato l’ordine religioso (secondo i Vangeli, di aver bestemmiato Dio, essendosi proclamato suo Figlio); il tribunale romano lo condannò per sedizione, cioè ribellione al potere imperiale.]
15. (A) Come fu giustiziato Gesù?
[Per crocefissione (o crocifissione); una pena di morte che per la sua ferocia, nell’Impero romano, era riservata agli stranieri e agli schiavi.]
3. LA PREDICAZIONE DI GESÙ
16. (A) Gesù come si considerava sul piano religioso?
[Un Ebreo aderente al Giudaismo. Gesù non voleva fondare una nuova religione. Egli era ebreo non solo in quanto nato in Galilea (regione dell’antica Palestina) e circonciso, ma anche e soprattutto perché credeva nei dogmi della fede ebraica (un Dio unico, la venuta del Regno di Dio, il Giudizio finale, la resurrezione dei corpi…), e perché compiva i riti giudaici (come i sacrifici di animali nel Tempio, per esempio). Oltre a ciò, non ha mai tentato di convertire non Ebrei.]
17. (A) Quali poteri attribuisce la tradizione cristiana a Gesù?
[Dei poteri taumaturgici, ovvero poteri di fare miracoli.]
18. (A) Gesù chi affermava di essere e i suoi seguaci chi ritenevano che fosse?
[Il Messia. (vedi lezione precedente).]
19. (B) Perché Gesù fu chiamato Cristo dai suoi discepoli?
[Perché “Cristo” è il termine greco (Christòs) che traduce l’ebraico “Messia”, e significa “unto”.]
20. (A) Che cosa annunciava Gesù come Messia?
[L’imminente fine di questo mondo e la venuta del Regno di Dio sulla Terra.]
21. (A) L’annuncio di Gesù della venuta del Regno di Dio sulla terra ha un carattere anche politico o è da intendersi in senso solo religioso?
[La Chiesa lo ha letto in chiave solo religiosa ma probabilmente i primi seguaci di Gesù lo interpretavano anche in senso politico. D’altra parte la separazione netta tra la sfera politica e la sfera religiosa è una distinzione concettuale moderna, estranea alla mentalità antica. Gli autori dei Vangeli hanno cercato di depoliticizzare (disinnescare la carica politica) della predicazione di Gesù. Il passo dei Vangeli più eloquente per una interpretazione apolitica (non politica) del messaggio di Gesù è il seguente: “Il regno di Dio è dentro di voi” (Vangelo di Luca 17,21).]
22. (A) Al di là delle accuse ufficiali del Sinedrio e del tribunale romano, quali sono le ragioni storiche per cui Gesù fu giustiziato?
[Il suo messaggio era ritenuto politicamente pericoloso ed eversivo (rivoluzionario). L’annuncio dell’avvento di un Regno di Dio poteva istigare i suoi seguaci alla rivolta contro il dominio romano e contro la setta giudaica (ebraica) dei Sadducei che lo sosteneva. Molti discepoli di Gesù probabilmente lo ritenevano il futuro re di Israele (del popolo ebraico) designato (scelto) da Dio stesso.]
23. (C) Qual è il passo del Vangelo di Matteo (22, 21) che è stato letto come un invito di Gesù a non ribellarsi alle istituzioni politiche romane?
[È quello in cui Gesù dice ai suoi discepoli: “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.]
