24.5 PAOLO DI TARSO
1. (A) Secondo molti studiosi, il vero fondatore del Cristianesimo come religione indipendente e distinta dal Giudaismo (Ebraismo) non fu Gesù, bensì…?
[Paolo di Tarso. Tarso era una città dell’Asia Minore (nell’odierna Turchia).]
2. (B) Com’è più comunemente conosciuto tra i cristiani Paolo di Tarso?
[Come San Paolo. Fu infatti santificato dalla Chiesa.]
3. (B) Chi era stato Paolo di Tarso prima di convertirsi al Cristianesimo?
[Un ebreo fariseo che aveva perseguitato i cristiani; era anche cittadino romano. Aveva perseguitato i cristiani come esponente del giudaismo farisaico, non come cittadino romano.]
4. (C) Cosa fece Paolo di Tarso per diffondere il messaggio di Gesù?
[Molti viaggi e scrisse delle epistole (lettere) alle prime comunità cristiane.]
5. (B) Paolo di Tarso conobbe di persona Gesù?
[No. Tra l’altro, si convertì dopo la morte di Gesù.]
6. (B) Chi erano gli apostoli di Gesù?
[I discepoli di Gesù che furono da lui scelti durante la sua vita per diffondere la sua parola dopo la sua morte.]
7. (B) Paolo di Tarso era un apostolo di Gesù?
[Per lui e per la tradizione cristiana sì. Infatti, sebbene da un punto di vista storico noi sappiamo che non conobbe personalmente Gesù, egli sosteneva che gli era apparso dopo la resurrezione e che lo aveva inviato come apostolo a diffondere la sua parola.]
8. (A) Quali sono i punti fondamentali per cui Paolo di Tarso è considerato da molti studiosi il vero fondatore del Cristianesimo come religione indipendente dal Giudaismo? [
- L’aver separato nettamente il Cristianesimo dal Giudaismo (dall’Ebraismo);
- l’aver fatto del Cristianesimo una religione universale.]
9. (A) In che senso Paolo di Tarso separò nettamente il Cristianesimo dal Giudaismo?
[Fino ad allora il Cristianesimo era stato considerato, anche da chi vi aderiva (i primi seguaci di Gesù), una setta interna alla religione ebraica (i nazorei o nazareni cioè gli Ebrei cristiani). Una setta sullo stesso piano dei farisei, dei sadducei, degli zeloti, degli esseni…]
10. (A) Che cosa significa che con Paolo di Tarso il Cristianesimo divenne una religione universale?
[Significa che divenne una religione che si rivolgeva a tutti gli uomini, quindi anche i non Ebrei potevano aderirvi. Fino ad allora chi voleva diventare cristiano, doveva in primo luogo farsi ebreo. Diventare ebreo significava, tra l’altro, per i maschi farsi circoncidere e per tutti osservare (rispettare, seguire) certi riti alimentari. La circoncisione era una pratica chirurgica che consisteva nella rimozione del prepuzio.]
11. (C) Qual è il termine di origine greca che sta a indicare l’universalità della religione cristiana?
[“Cattolico”.]
12. (B) Che cosa pensava Paolo di Tarso dell’Impero romano?
[Che fosse un’istituzione provvidenziale, cioè un’istituzione storica voluta da Dio.]
13. (B) Perché Paolo di Tarso riteneva che l’Impero romano fosse un’istituzione voluta da Dio?
[Perché, essendo un’unica grande entità politica che rappresentava buona parte del mondo allora conosciuto, il Cristianesimo si sarebbe potuto diffondere quasi ovunque senza incontrare confini o barriere politiche insormontabili. Gesù era nato, secondo Paolo di Tarso, nel periodo di massima espansione dell’Impero Romano proprio perché il Cristianesimo potesse diffondersi ovunque.]
