25.7 IL CONFLITTO TRA BONIFACIO VIII E FILIPPO IV IL BELLO
1. IL GIUBILEO DEL 1300
1. (A) Che cos’è un giubileo?
[Un anno in cui la Chiesa concede l’indulgenza plenaria (la remissione delle pene dovute ai peccati già assolti) ai fedeli che si recano in pellegrinaggio a Roma. I pellegrini dovevano visitare le chiese di San Pietro, San Paolo fuori le mura e altre cinque basiliche (di qui il detto “fare il giro delle sette chiese”). La parola “giubileo” deriva dal latino iubilare che significa “gridare di gioia”.]
2. (A) Chi fu il papa che promosse il primo giubileo della storia?
[Bonifacio VIII.]
3. (B) Per quale anno Bonifacio VIII indisse il primo giubileo della storia?
[Per il 1300.]
4. (B) Al di là delle non trascurabili motivazioni religiose, per quali ragioni Bonifacio VIII indisse il giubileo del 1300? [
- Per rilanciare l’immagine della Chiesa;
- per rimpinguare le casse della Chiesa, perché i pellegrini che si recavano a Roma dovevano consegnare un obolo (una certa somma di denaro).
Il giubileo del 1300 ebbe un grande successo (vi partecipò anche Dante Alighieri).]
2. BONIFACIO VIII CONTRO FILIPPO IV IL BELLO
5. (A) Con quale sovrano francese entrò in conflitto Bonifacio VIII?
[Con Filippo IV il Bello. Si tratta dello stesso sovrano che, alcuni anni dopo la fine del conflitto con Bonifacio VIII, fece costruire ai giudici di sua fiducia un castello di accuse infondate contro i Templari per condannare i vertici al rogo, far sciogliere l’Ordine a papa Clemente V e incamerare i loro beni (vedi il capitolo “Templari, Ospitalieri e altri ordini nati con le crociate” nella lezione “Le Crociate”).]
6. (A) Perché scoppiò un conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello?
[Perché Filippo IV il Bello impose delle tasse al clero francese senza chiedere il permesso al papa. Tradizionalmente il clero era soggetto principalmente alla fiscalità ecclesiastica.]
7. (A) Come reagì Bonifacio VIII di fronte all’iniziativa di Filippo IV il Bello di tassare il clero francese senza la sua autorizzazione?
[Emise la bolla Unam Sanctam (1302), con cui ribadì il primato del papato su qualsiasi istituzione politica.]
8. (C) Quale immagine usò Bonifacio VIII per affermare la superiorità della Chiesa su qualsiasi istituzione politica?
[Quella delle due spade, una spirituale brandita direttamente dal papa; e una temporale che veniva impugnata dai sovrani che però dovevano usarla secondo la volontà del pontefice.]
9. (A) Come reagì Filippo IV il Bello alla bolla di Bonifacio VIII Unam Sanctam?
[Convocò per la prima volta nella storia gli Stati Generali.]
10. (A) Che cos’erano gli Stati Generali?
[Erano una sorta di Parlamento che rappresentava i tre ceti in cui era divisa la società francese: clero, nobiltà e borghesia (tali ceti corrispondevano più o meno agli ordini che nell’Alto Medioevo erano chiamati: oratores, bellatores, laboratores). Gli Stati Generali furono convocati per la prima volta da Filippo IV il Bello nel 1302 per pronunciarsi a suo favore o contro Bonifacio VIII. Essi giocarono un ruolo importante nella fase iniziale della Rivoluzione francese del 1789.]
11. (A) Che posizione assunsero gli Stati Generali quando furono convocati da Filippo IV il Bello per dirimere la controversia con Bonifacio VIII?
[Si schierarono tutti (persino gli esponenti del clero) dalla parte del re, riconoscendogli il diritto di imporre le tasse anche al clero all’interno del suo regno.]
12. (B) La presa di posizione degli Stati Generali a favore di Filippo IV il Bello rese inoffensiva l’arma più efficace che il papa aveva potuto usare in passato contro i sovrani suoi nemici; di quale “arma” si trattava?
[Della scomunica. Chi subiva la scomunica veniva bandito dalla comunità dei cristiani e, se era un sovrano, i suoi sudditi avevano il diritto di ribellarsi alla sua autorità. L’aveva usata efficacemente, per esempio, papa Gregorio VII contro l’imperatore Enrico IV, che, per riportare l’ordine tra i suoi feudatari, fu costretto a chiedere umilmente perdono al papa. Ma, questa volta, il re di Francia Filippo IV il Bello, grazie la presa di posizione degli Stati Generali in suo favore, si era garantito la lealtà del popolo francese. Tuttavia Bonifacio VIII lanciò, comunque, la scomunica contro il re di Francia.]
3. L’OLTRAGGIO DI ANAGNI
13. (B) Quale fu l’atto finale del conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello?
[Il re di Francia inviò in Italia i suoi emissari capeggiati da Guilbert de Nogaret, consigliere del re di Francia, per catturare il pontefice accusato di eresia, portarlo in Francia e processarlo.]
14. (B) Che cosa fecero gli emissari di Filippo IV il Bello inviati presso Bonifacio VIII a convincerlo con le buone o con le cattive a ritirare la scomunica contro di lui?
[Lo imprigionarono nel suo palazzo ad Anagni, un paese vicino a Roma dove il papa si trovava in quel momento, ma poi lo liberarono perché la popolazione locale accorse in suo aiuto.]
15. (B) Secondo quella che è forse una leggenda, quale affronto subì Bonifacio VIII mentre era prigioniero dei Francesi nel suo palazzo di Anagni?
[Fu colpito al volto con un guanto da Sciarra Colonna (il famoso “schiaffo di Anagni”), un esponente di una nobile famiglia romana (i Colonna), rivale della famiglia Caetani a cui apparteneva Bonifacio VIII.]
4. CONCLUSIONI
16. (A) Che fine fece Bonifacio VIII?
[Sconfitto e umiliato da Filippo IV e dai suoi emissari, morì poche settimane dopo l’oltraggio di Anagni (1303).]
17. (A) Quale esito ebbe il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello?
[Contribuì a rafforzare la monarchia francese e ad indebolire il Papato.]
18. (B) Quali vicende attraversò la Chiesa dopo il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello?
[La “Cattività Avignonese” e lo “Scisma d’Occidente”.]
