28.6 IL REGNO DI PALMIRA E IL REGNO DEI GALLI
1. (A) Dopo la sconfitta dell’imperatore Valeriano nella battaglia di Edessa del 260 da parte del re persiano Sapore (Shapur) i Persiani riuscirono a conquistare le province romane di oriente?
[No, perché il principe di Palmira li respinse e si fece paladino degli interessi dei Romani in quella regione.]
2. (A) Dove si trova Palmira?
[In Siria. In epoca romana era una città carovaniera, ovvero una città da cui transitavano le carovane dei mercanti dirette verso l’India o di ritorno da essa. Oggi la città è nota per i suoi resti archeologici di epoca romana, che recentemente sono stati danneggiati e in parte distrutti dal gruppo terroristico islamico dell’ISIS.]
3. (C) Chi era il principe di Palmira che dopo la sconfitta di Valeriano difese i Romani contro le mire espansionistiche dei Persiani?
[Settimio Odenato, principe arabo della città di Palmira.]
4. (B) Chi trasformò il Regno di Palmira in uno Stato indipendente dall’Impero romano dopo la morte di Odenato?
[Zenobia, la moglie di Odenato, che occupò militarmente molti domini romani tra cui la Siria e l’Egitto.]
5. (C) Per iniziativa di chi sorse il Regno dei Galli nel 258 (o nel 260)?
[Per iniziativa di un generale romano (Postumo) che fu acclamato imperatore dai suoi soldati.]
6. (A) Come reagì Roma al formarsi nel III secolo d.C. del Regno di Palmira e del Regno dei Galli?
[Inizialmente non si oppose, poi però l’imperatore Aureliano ripristinò con la forza il dominio romano su quei territori.]
7. (B) Perché inizialmente Roma fu favorevole, o quantomeno non ostile, al formarsi del Regno dei Galli e del regno di Palmira nel terzo secolo d.C.?
[Perché questi regni potevano organizzare una migliore difesa contro i suoi nemici esterni: il Regno dei Galli rappresentava un baluardo contro le popolazioni germaniche; il Regno di Palmira contro l’impero dei Persiani.]
