29.4 LA RIVOLTA DELLE COLONIE
1. LE CAUSE DELLA RIVOLTA
1. (A) Quali furono i principali motivi di attrito tra i coloni inglesi in America e la madrepatria?
[I coloni
- mal sopportavano le misure mercantilistiche imposte dall’Inghilterra (rivendicavano il diritto di commerciare liberamente con chi volevano);
- non ritenevano legittime le tasse imposte loro dal Parlamento inglese;
- volevano spingersi ad ovest dei Monti Appalachi, ma re Giorgio III nel 1763 pose un divieto a questa espansione.]
2. (A) Perché i coloni inglesi in America non ritenevano legittime le tasse imposte loro dal Parlamento inglese?
[Perché affermavano che, siccome essi non avevano il diritto di eleggere dei loro rappresentanti nel Parlamento inglese, quest’ultimo non aveva il diritto di imporre loro delle tasse.]
3. (B) Quale celebre slogan coniarono i coloni per esprimere la loro contrarietà alle tasse imposte dal Parlamento inglese?
[“No taxation without representation” ovvero “nessuna tassazione senza rappresentanza”.]
4. (B) Perché re Giorgio III nel 1763 vietò ai coloni americani di espandersi ad ovest dei Monti Allegheny (che sono una sezione dei Monti Appalachi)?
[Perché ad ovest dei Monti Allegheny c’erano i Pellerossa e re Giorgio III voleva evitare nuovi conflitti con i nativi americani e i relativi costi militari.]
2. LA FINE DELLA GUERRA DEI SETTE ANNI
5. (B) Quando cominciarono a manifestarsi le tensioni tra l’Inghilterra e i coloni americani?
[Dopo la Guerra dei Sette Anni (1763). Ricordiamo che, nella Guerra dei Sette Anni (1756-63), l’Inghilterra era schierata a fianco della Prussia contro la Francia e la Spagna, ma, mentre la Prussia aveva combattuto nel Vecchio Continente, l’Inghilterra aveva combattuto nelle colonie e aveva sottratto alla Francia quasi tutto il suo impero coloniale (in particolare, il Canada e la Lousiana) e alla Spagna la Florida.]
6. (B) Perché i rapporti tra l’Inghilterra e i coloni inglesi in America si inasprirono al termine della Guerra dei Sette Anni (1763)?
[Per due ragioni:
- i coloni avevano partecipato al conflitto maturando un più solido senso di appartenenza alla madrepatria: erano Inglesi e volevano contare qualcosa nel Paese per cui avevano combattuto;
- l’Inghilterra era uscita finanziariamente stremata dal conflitto, pertanto, per risanare i conti pubblici, decise di aumentare la pressione fiscale sui coloni.]
7. (A) Quali tasse furono imposte dal Parlamento inglese ai coloni in America dopo la Guerra dei Sette Anni, rispettivamente, nel 1764 e nel 1765?
[Nel 1764 lo Sugar Act, dazio sullo zucchero che le colonie importavano dai Caraibi francesi, e nel 1765 lo Stamp Act. I coloni avversarono entrambe queste tasse. La parola act in inglese significa “legge”.]
8. (C) In realtà lo Sugar Act dimezzava una tassa precedente sul commercio dello zucchero; allora perché i coloni vi si opposero? [
- Sia per una questione di principio: non essendo rappresentati nel Parlamento inglese, non accettavano da esso imposizioni fiscali (“no taxation without representation”),
- sia perché il Parlamento introdusse dei meccanismi per riscuoterla davvero.]
9. (B) Che cos’era lo Stamp Act?
[Lo Stamp Act (Tassa sul bollo) era una tassa che obbligava ad apporre marche da bollo su giornali, documenti legali e pratiche amministrative.]
10. (B) Quali eventi seguirono all’emanazione dello Stamp Act?
[Per protesta nel 1765 i coloni decisero di boicottare le merci inglesi; allora l’anno successivo il Parlamento inglese abolì questa tassa, ma, allo stesso tempo, emise il Declaratory Act, con cui ribadiva il pieno diritto di imporre tasse ai coloni d’America.]
11. (B) Che cosa fu il Massacro di Boston del 1770?
[L’uccisione da parte delle truppe inglesi di stanza a Boston di cinque attivisti che manifestavano contro i dazi (sul tè, sulla carta, sul piombo, sui colori…) introdotti dal governo inglese dopo la revoca dello Stamp Act.]
3. IL BOSTON TEA PARTY
12. (A) Qual è considerato l’atto d’inizio della Rivoluzione Americana?
[Il “Boston Tea Party”.]
13. (A) Che cosa si intende per “Boston Tea Party”?
[Un gruppo di coloni attivisti contro i dazi imposti dal Parlamento inglese, si travestirono da Indiani, salirono a bordo di navi della Compagnia delle Indie Orientali e gettarono in mare il carico di tè (il tè era uno dei prodotti su cui il Parlamento inglese aveva introdotto dei dazi).]
14. (A) In quale anno avvenne il “Boston Tea Party”?
[Nel 1773.]
15. (C) Di quale organizzazione facevano parte i protagonisti del “Boston Tea Party”?
[Erano membri dei Sons of liberty (“I figli della libertà”), un’associazione che si batteva per la rimozione dei dazi sui prodotti di importazione all’interno delle colonie.]
16. (B) Quale fu la reazione dell’Inghilterra al “Boston Tea Party”?
[La reazione fu molto dura: il porto di Boston fu chiuso; l’Assemblea di autogoverno del Massachusetts fu sciolta ed il potere fu concentrato nelle mani del governatore di nomina regia e delle truppe inglesi. Questi provvedimenti furono definiti “intollerabili” dai coloni.]
17. (A) Quale fu la reazione dei coloni alle misure repressive adottate dal Governo britannico in risposta al “Boston Tea Party”?
[Indissero un Congresso a Filadelfia nel 1774. Fu il primo Congresso Continentale Americano.]
18. (A) Chi partecipò al Congresso di Filadelfia del 1774?
[I rappresentanti delle 13 colonie.]
19. (C) Quali erano le posizioni dei delegati delle 13 colonie al Congresso di Filadelfia del 1774?
[Si andava dai lealisti, che volevano mantenere un legame di fedeltà alla Corona e alla madrepatria, agli indipendentisti, che, invece, se ne volevano separare.]
20. (B) Che cosa deliberò il Congresso di Filadelfia del 1774?
[Ribadì la fedeltà alla Corona, ma chiese al Governo britannico di ritirare le misure repressive adottate dopo il “Boston Tea Party” e di concedere alle colonie una certa autonomia amministrativa e fiscale.]
21. (B) Quale fu la reazione del governo britannico alle richieste del Congresso di Filadelfia del 1774?
[Il governo britannico, con il sostegno del re, optò per la linea della fermezza: respinse le richieste del Congresso di Filadelfia; i coloni in rivolta furono definiti insurgents (ribelli) e le truppe inglesi si prepararono alla repressione.]
