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33.9 LE CAUSE DEL CROLLO DELL’IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE


1. (C) Quante sono le cause del crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[È impossibile dirlo, anche perché spesso i confini tra le une e le altre sono molto sfumati; quello che è abbastanza assodato è che una spiegazione monocausale (che fa riferimento ad una sola causa) appare poco plausibile. Comunque, nei paragrafi che seguono cercheremo di dare un quadro sintetico e, per quello che è possibile nei limiti di spazio che ci siamo dati, esauriente delle cause principali del crollo dell’Impero Romano d’Occidente. Alcune di queste cause sono state già affrontate nei capitoli e nelle lezioni precedenti.]

1. LA FINE DELLE CONQUISTE SEGNA L’INIZIO DELLA DECADENZA

2. (B) Quando è cominciata la lenta decadenza dell’Impero Romano d’Occidente che gradualmente lo ha portato alla sua dissoluzione?

[Secondo un’opinione consolidata, con la fine delle guerre di conquista (all’inizio del II secolo d.C.). Le ultime conquiste risalivano all’imperatore Traiano (98-117 d.C.). Alcuni storici collocano l’inizio della decadenza dell’Impero Romano d’Occidente più tardi: nel III secolo.]

3. (A) Perché la fine delle guerre di conquista, secondo un’opinione consolidata, segnò l’inizio della decadenza dell’Impero Romano d’Occidente fino alla sua dissoluzione definitiva? [

  1. Perché gran parte della ricchezza dei Romani si basava sulla razzìa, più che sulla produzione di beni e sul commercio;
  2. perché cominciarono a scarseggiare gli schiavi (prigionieri di guerra), che costituivano la forza lavoro impiegata in tutte le attività produttive.

C’è anche chi ha spiegato questo fenomeno da un punto di vista termodinamico (J. Rifkin L’economia all’idrogeno): le energie spese dai Romani nella fase espansiva (fase repubblicana) erano minori dell’energia che essi ricavavano dalle conquiste (bottino, schiavi, terre da coltivare, riserve minerarie, foreste da disboscare); invece nella fase di stallo espansionistico (fase imperiale) le energie spese per difendere i territori conquistati e amministrarli erano maggiori di quelle che i Romani ricavavano da quegli stessi territori. Perciò il collasso entropico del sistema Impero romano divenne inevitabile.]

2. CAUSE ESTERNE

4. (A) Quali furono le cause esterne che contribuirono a provocare il crollo dell’Impero Romano d’Occidente? [

  1. Le invasioni barbariche
  2. e il fatto che l’Impero Romano d’Oriente non intervenne in difesa dell’Impero Romano d’Occidente.]

5. (B) Perché le popolazioni germaniche, che per secoli si erano mantenute al di là del limes (a parte piccole brevi incursioni che venivano sistematicamente respinte dai Romani), nel V secolo divennero frequenti, massicce e incontenibili? [

  1. Cominciarono ad essere pressate dall’arrivo degli Unni;
  2. l’Impero romano non era più in grado di controllare i suoi confini perché erano diventati troppo vasti;
  3. le varie tribù cominciarono a unirsi tra loro;
  4. impararono le tecniche di guerra romane combattendo come mercenari nell’esercito imperiale.]

6. (B) La perdita progressiva di vasti territori a vantaggio dei barbari quali conseguenze aveva per l’Impero Romano d’Occidente?

[Ne accelerava la caduta perché diminuiva il gettito fiscale (le tasse che venivano riscosse), che a sua volta comportava difficoltà nel finanziare l’esercito. In altre parole, si innescava un circolo vizioso: perdita di territori → meno tasse → meno soldi per finanziare l’esercito → perdita di nuovi territori e così via.]

7. (B) Perché, secondo molti storici, i barbari non bastano a spiegare la caduta dell’Impero Romano d’Occidente?

[Perché i barbari erano poco numerosi, rispetto alla popolazione dell’Impero Romano, e non avevano né la tecnologia, né le strutture politiche, né la tecnica militare dei Romani (anche se in parte la appresero).]

8. (B) Perché l’Impero Romano d’Oriente non intervenne a soccorrere l’Impero Romano d’Occidente minacciato dai barbari?

[Perché anche l’Impero Romano d’Oriente era minacciato dai barbari e, di conseguenza, preferiva che essi dirottassero le loro spinte espansive verso l’Impero d’Occidente.]

3. CAUSE INTERNE

9. (B) In quali ambiti si manifestò una crisi che contribuì al crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[In ambito:

  1. militare;
  2. economico;
  3. politico;
  4. sociale;
  5. spirituale;
  6. ecologico.]

10. (A) In ambito militare quali furono i fattori di crisi che contribuirono al crollo dell’Impero Romano d’Occidente? [

  1. Fu sempre più difficile per lo Stato reperire i soldi per il mantenimento dell’esercito, a causa delle continue guerre interne e di difesa dei confini e della crisi economica;
  2. l’esercito era costituito sempre di più da mercenari, spesso di origine barbarica: costoro non erano disposti a combattere seriamente contro i popoli da cui provenivano. Inoltre l’unica motivazione che li spingeva a combattere era la paga, non certo il desiderio di difendere la patria in pericolo.]

11. (A) A che cosa fu dovuta la crisi economica che contribuì a determinare il crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[Le ingenti spese dello Stato per il mantenimento dell’esercito e dell’apparato burocratico-amministrativo, e per la costruzione e il mantenimento delle infrastrutture (strade, ponti, porti…), nonché per il mantenimento di una massa enorme di nullatenenti non erano più coperte dalle ricchezze sottratte ai popoli vinti, perché le guerre di conquista erano finite.]

12. (B) Come cercarono certi imperatori romani di rimediare alla scarsità di risorse finanziarie a disposizione dell’Impero Romano? [

  1. Aumentarono la pressione fiscale;
  2. svalutarono la moneta.

Ma l’aumento della pressione fiscale creava un diffuso malcontento; la svalutazione della moneta produceva inflazione (aumento dei prezzi e diminuzione del potere d’acquisto) che impoveriva i ceti meno abbienti.]

13. (A) In ambito politico quali furono i fattori di crisi che contribuirono a determinare il crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[Le continue guerre civili da cui l’Impero fu dilaniato soprattutto a partire dal III secolo (anarchia militare).]

14. (B) In ambito sociale quali furono i fattori di crisi che contribuirono al crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[Il divario sempre più ampio tra ricchi e poveri. Questi squilibri erano una conseguenza della crisi economica che comportò: l’impoverimento di grandi masse di persone, soprattutto contadini, il fenomeno del colonato, la diffusione del latifondismo, la concentrazione delle ricchezze nelle mani di una ristretta cerchia di persone.]

15. (B) In ambito spirituale quali furono i fattori di crisi che contribuirono al crollo dell’Impero Romano d’Occidente? [

  1. La crisi della religione pagana tradizionale;
  2. l’emergere di culti provenienti dalla parte orientale dell’Impero (Cristianesimo, Mitraismo…).]

16. (C) Che cosa ha a che vedere la crisi della religione romana tradizionale con il crollo dell’Impero Romano d’Occidente?

[In generale una civiltà mantiene il proprio vigore fintanto che la sua religione è solida; lo perde quando la sua religione si sgretola. Per quanto riguarda l’epoca moderna un ruolo analogo alla religione lo riveste l’ideologia politica.]

17. (A) In che senso il crollo dell’Impero Romano d’Occidente fu determinato anche da una crisi ecologica? [

  1. La fertilità delle terre e quindi anche delle rese agricole diminuì (a causa dello sfruttamento intensivo dei terreni agricoli);
  2. all’inizio dell’Impero molte terre che si affacciano sul Mediterraneo erano coperte di foreste; alla fine a causa dell’eccessivo disboscamento erano deserte.]
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