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4.5 IL 1848 IN ITALIA


1. PIO IX

1. (B) In che anno salì al soglio pontificio Pio IX?

[Nel 1846, dopo la morte del reazionario Gregorio XVI. Il suo nome prima di diventare Papa era Giovanni Maria Mastai Ferretti.]

2. (A) Che immagine dette di sé Pio IX poco dopo essere stato eletto Papa?

[Quella di un Papa liberale in grado di dare concretezza al progetto politico neoguelfo di Vincenzo Gioberti.]

3. (B) Quali riforme attuò Pio IX nel 1846-47?

[

  1. Concesse una amnistia ai detenuti politici;
  2. attenuò la censura sulla stampa;
  3. istituì un organismo consultivo (la Consulta);
  4. assegnò incarichi amministrativi di rilievo anche ai laici;
  5. eliminò progressivamente le leggi antiebraiche (e nel 1848 fece abbattere le mura del ghetto di Roma).

]

4. (C) Quale sovrano italiano, sulla scia di Pio IX, nel 1847 attenuò la censura?

[Il Granduca Leopoldo II di Toscana.]

2. L’INSURREZIONE AUTONOMISTA SICILIANA DEL 1848

5. (A) Dove scoccò la prima scintilla del Quarantotto in Italia?

[Nel Regno delle Due Sicilie, a Palermo, dove il 12 gennaio 1848 (il giorno del compleanno di Ferdinando II) scoppiò un’insurrezione autonomista.]

6. (A) Come reagì Ferdinando II alla rivolta autonomista scoppiata in Sicilia nel gennaio 1848?

[Concesse una Costituzione a tutto il Regno delle Due Sicilie sperando di disinnescare la rivolta siciliana e di evitarne una anche a Napoli, ma i Siciliani riuscirono per alcune settimane a cacciare le truppe borboniche dall’isola.]

3. LE COSTITUZIONI OTTRIATE

7. (A) Quali sovrani italiani, seguendo l’esempio di Ferdinando II nel Regno delle Due Sicilie, concessero delle Costituzioni tra febbraio e marzo 1848?

[Carlo Alberto nel Regno di Sardegna (4 marzo); Leopoldo II di Toscana (15 febbraio); Pio IX nello Stato Pontificio (14 marzo).]

8. (B) Che tipo di Costituzioni erano quelle concesse tra febbraio e marzo del 1848 da quattro sovrani italiani?

[Costituzioni moderate, che lasciavano ampi poteri al sovrano e che erano dette “ottriate” (dal francese octroyer), cioè concesse dal re, non ottenute dal popolo con un’azione incisiva come un moto rivoluzionario.]

9. (A) Come fu chiamata la Costituzione concessa da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848?

[Statuto Albertino. Divenne poi la Costituzione del Regno d’Italia e rimase in vigore fino all’entrata in vigore della Costituzione repubblicana (1948).]

4. LE INSURREZIONI DI VENEZIA E MILANO

10. (A) Dopo le riforme in senso liberale di Pio IX e le Costituzioni ottriate dei quattro maggiori sovrani italiani, il sogno neoguelfo di una confederazione italiana di tipo monarchico liberale sembrava prendere corpo; rimaneva un solo grande ostacolo, quale?

[L’Austria, che dominava direttamente il Lombardo-Veneto e teneva sotto controllo in modo indiretto tutta la Penisola italiana.]

11. (A) Che cosa accadde nel Lombardo-Veneto nel marzo 1848?

[Il 17 marzo scoppiò un’insurrezione indipendentista a Venezia e il giorno dopo a Milano, dove iniziarono le “Cinque giornate” (18-22 marzo 1848) di rivolta.]

12. (B) Come si conclusero le Cinque giornate di Milano?

[Con la cacciata dalla città del maresciallo austriaco Radetzky, che si ritirò nel quadrilatero di Verona, Legnago, Mantova e Peschiera.]

13. (B) Chi divenne la guida dell’insurrezione di Venezia del marzo 1848?

[L’avvocato mazziniano Daniele Manin, che il governatore austriaco, su pressione della folla, era stato costretto a liberare dal carcere dove era detenuto come prigioniero politico.]

14. (A) Che esito ebbe l’insurrezione di Venezia del marzo 1848?

[I Veneziani liberarono la città dagli Austriaci e il 22 marzo (lo stesso giorno in cui i Milanesi cacciarono Radetzky) proclamarono la Repubblica.]

15. (C) Fu facile per Venezia liberarsi degli Austriaci nel marzo 1848?

[Relativamente, perché l’Austria si trovò a dover affrontare contemporaneamente vari focolai di rivolta in diverse città del suo Impero (Vienna, Budapest, Praga, Milano).]