5.2 UN REGNO DURATO 3000 ANNI
1. CAUSE DELLA LUNGA DURATA
1. (A) Quando si sviluppò la civiltà egizia?
[Più o meno nei 3.000 anni precedenti la nascita di Cristo: l’Egitto fu unificato intorno al 3100 a.C. e fu assoggettato dai Romani nel 30 a.C.]
2. (A) A che cosa fu dovuta la lunga durata dell’antico Egitto?
[Principalmente a cinque fattori:
- il Nilo, che con le sue inondazioni rendeva molto fertili le terre circostanti e che rappresentava un immenso bacino di pesca e di caccia, oltre che una grande via di comunicazione;
- un relativo isolamento geografico;
- la presenza di ricche miniere di oro;
- un’amministrazione molto efficiente;
- un potere assoluto ma non tirannico.]
2. UN PAESE “ISOLATO” E A LUNGO INDIPENDENTE
3. (A) L’antico Egitto rimase a lungo indipendente o fu soggetto a frequenti invasioni di popoli stranieri?
[Rimase a lungo indipendente. Non mancarono le eccezioni come l’invasione degli Hyksos del XVII secolo a.C.]
4. (B) Qual è la ragione principale per cui l’antico Egitto, a differenza della Mesopotamia, rimase a lungo indipendente?
[Il suo relativo “isolamento” geografico: a ovest era protetto dal Deserto Libico (che fa parte del deserto del Sahara), a nord dal Mar Mediterraneo, a est dal deserto del Sinai e dal Mar Rosso, a sud confinava con la Nubia.]
5. (C) A che cosa corrisponde oggi la Nubia?
[Al Sudan settentrionale e al sud dell’Egitto.]
6. (B) In che senso quello dell’antico Egitto fu un isolamento relativo e non assoluto?[
- Sia nel senso che l’Egitto ebbe sempre scambi commerciali con popoli del Vicino Oriente e dell’Africa;
- sia nel senso che accolse spesso e per lungo tempo profughi che chiedevano asilo.]
7. (B) Che cosa importavano e che cosa esportavano gli antichi Egizi?
[Principalmente importavano legno per la costruzione di imbarcazioni e per altri usi, ferro, argento, pietre preziose e molti prodotti essenziali per la vita religiosa (resine, profumi, oli aromatici…) ed esportavano cereali e oro. Gli Egizi avevano giacimenti di rame nel Sinai, ma siccome non erano sufficienti, cominciarono a importarlo.]
8. (B) Com’erano trattati gli stranieri che si insediavano pacificamente nell’antico Egitto?
[Erano esentati dalle tasse ma soggetti a prestazioni di lavoro obbligatorie, pur rimanendo liberi. Diverso è il caso dei prigionieri di guerra che invece erano fatti schiavi.]
9. (C) Quali furono le principali popolazioni che si insediarono in Egitto come lavoratori stranieri?
[Fenici, Siriani, Ebrei e in epoca ellenistica Greci. La Bibbia narra che gli Ebrei si stabilirono in Egitto in un periodo di carestia e che in seguito furono ridotti in schiavitù, ma gli studiosi ritengono che essi fossero insediati come stranieri liberi, sebbene soggetti a prestazioni di lavoro obbligatorie come altri gruppi ammessi nelle terre del faraone.]
10. (C) Le piste nel deserto battute dai carovanieri egizi erano sicure?
[No, nonostante fossero pattugliate dai medjai (un corpo di polizia formato da Nubiani), era alto il rischio di essere assaliti da predatori nomadi; a ciò si aggiunga il pericolo di perdersi o di essere vittime di animali feroci come serpenti e iene.]
11. (C) Gli Egizi erano dei grandi navigatori?
[No, non facevano grandi traversate come i Fenici o i Greci; preferivano il piccolo cabotaggio lungo le coste siriane e del Mar Rosso. Per i prodotti che provenivano da aree più lontane (come Isole britanniche e Spagna) si affidavano ai Fenici che erano dei navigatori molto più esperti di loro. Stando allo storico greco Erodoto, i marinai fenici di Byblos fecero il periplo dell’Africa per conto del faraone Neko II della XXVI dinastia.]
3. L’ORO DEGLI EGIZI
12. (C) Dove si trovavano i giacimenti auriferi dell’antico Egitto?
[Si trovavano nelle montagne orientali tra il Nilo e il Mar Rosso e nella Nubia.]
13. (B) Che uso facevano dell’oro gli antichi Egizi?
[Con l’oro fabbricavano gioielli, maschere funerarie per i faraoni e altri oggetti di culto e pagavano i prodotti di importazione. Invece il compenso corrisposto ai funzionari e agli operai era in natura.]
14. (C) Che cosa rappresentava l’oro sul piano religioso per gli antichi Egizi?
[La carne incorruttibile degli dèi.]
4. UN’EFFICIENTE AMMINISTRAZIONE
15. (B) Com’era diviso l’antico Egitto da un punto di vista amministrativo?
[Era suddiviso in province (o circoscrizioni), chiamate nomi dai Greci.]
16. (B) Com’erano nati i nomi (province) dell’antico Egitto?
[Erano nati per coordinare i lavori di costruzione e mantenimento dei canali che convogliavano le acque del Nilo a scopo di irrigazione e navigazione.]
17. (C) Chi erano i governatori delle province (nomi) dell’antico Egitto?
[I nomarchi; inizialmente erano nominati dai faraoni, poi ottennero che la carica divenisse ereditaria, e tendevano a fare dei territori da loro amministrati dei feudi autonomi.]
18. (B) Quali opere dimostrano che nell’antico Egitto c’era un efficiente apparato amministrativo?
[Sia le opere di canalizzazione del Nilo, sia i grandi monumenti funebri come le piramidi di Giza. Anche la produzione di oro era pianificata in modo capillare dall’amministrazione reale.]
19. (B) Qual era la figura cardine dell’amministrazione egizia?
[Lo scriba, che non era un semplice segretario, ma un funzionario amministrativo di alto livello.]
20. (C) Quali erano le pene previste per i funzionari corrotti?
[Venivano rimossi dall’incarico e, nei casi più gravi, venivano puniti con il taglio del naso e delle orecchie.]
