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5.4 LA DONNA NELL’ANTICA ROMA


1. (A) Qual era la condizione della donna romana rispetto alla donna greca e alla donna etrusca?

[La donna romana era quasi totalmente asservita (subordinata) all’uomo, ma un po’ meno rispetto alla donna greca, e ben lontana dai livelli di emancipazione (libertà, indipendenza) della donna etrusca. La donna romana doveva sottostare all’autorità di un tutore (il pater familias, che poteva essere il padre, il nonno o il marito); era esclusa dalla vita politica; trascorreva buona parte della vita entro le mura domestiche; quando usciva doveva essere accompagnata dalle schiave o dalle dame di compagnia.]

2. (C) Sotto quali aspetti le donne romane erano un po’ più emancipate di quelle greche? [

  1. Avevano il diritto al possesso di beni e ricchezze;
  2. erano un po’ più istruite delle greche, ma comunque meno degli uomini.

Le donne romane potevano ereditare beni e fare testamento. Erano in genere meno istruite degli uomini.]

3. (C) Il livello di emancipazione della donna romana cambiò nel corso della storia di Roma?

[Sì, nel corso dei secoli aumentò.]

4. (C) La subordinazione della donna all’uomo in epoca romana traspariva anche nei nomi?

[Sì, le donne romane non avevano il nome proprio personale, ma assumevano quello della gens a cui appartenevano. Esempio: Giulia era il nome di una donna che apparteneva alla gens Giulia, non quello scelto appositamente per lei. Le donne romane non avevano il praenomen.]

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