5.8 LA SOCIETÀ EGIZIA
1. UNA SOCIETÀ GERARCHICA
1. (A) Com’era strutturata la società dell’antico Egitto?
[Aveva una struttura rigidamente piramidale.]
2. (B) Quali erano i vari livelli della società dell’antico Egitto a partire dal vertice per arrivare alla base della piramide sociale? [
- Faraone
- visìr
- sacerdoti
- funzionari
- soldati
- artigiani
- contadini
- schiavi.]
2. IL FARAONE
3. (A) Chi era il faraone?
[Il sovrano dell’antico Egitto che veniva identificato con un dio. L’identificazione del faraone con una divinità avvenne fin dall’Antico Regno, si attenuò nel Medio Regno, e fu fortemente rilanciata da Ramses II nel Nuovo Regno.]
4. (B) Con quale dio veniva identificato il faraone egizio?
[Con varie divinità ma soprattutto con Horus, il dio-falco, e con il figlio di Ra, il dio-Sole; dopo la morte si trasformava in Osiride, il dio dell’aldilà.]
5. (C) In quali civiltà precedenti a quella egizia i sovrani sono stati identificati con una divinità?
[In nessuna in modo così pieno e sistematico: l’Egitto fu la prima civiltà in cui il sovrano venne considerato a tutti gli effetti un dio.]
6. (B) Quali funzioni esercitava il faraone nell’antico Egitto?
[Era il supremo e unico vero sacerdote, il capo politico e militare dell’Egitto ed era considerato il garante dell’ordine cosmico: quando un faraone moriva l’universo rischiava di cadere nel caos; l’ordine veniva ristabilito con l’incoronazione del suo successore.]
7. (C) Qual era il rapporto tra il faraone e il suo popolo?
[Il faraone doveva prendersi cura del suo popolo come un padre premuroso fa con i suoi figli, ma, allo stesso tempo, una distanza abissale lo separava dai suoi sudditi che lo vedevano raramente e da lontano e lo veneravano come un dio. È curioso che, nonostante questo timore reverenziale, le tombe dei faraoni fossero spesso soggette a saccheggi.]
8. (B) Come veniva scelto il faraone nell’antico Egitto?
[La carica veniva tramandata per via dinastica di padre in figlio.]
9. (C) Da dove deriva la parola “faraone”?
[“Faraone” deriva dal greco pharaon ed era la traslitterazione della parola egizia perao che per lungo tempo significò “grande casa”, ovvero il palazzo del sovrano. Solo a partire dal 1500 a.C. il termine cominciò a riferirsi al sovrano che abitava la “grande casa”.]
3. IL VISÌR
10. (A) Chi era il visìr nell’antico Egitto?
[Era il più alto funzionario dello Stato che di fatto governava l’Egitto in nome del faraone. Si occupava di tutto: dalla giustizia, alla guerra, alla riscossione dei tributi, alle opere pubbliche, alla repressione delle ribellioni… Tutti i funzionari e i governatori delle province dovevano render conto a lui ed egli ogni mattina faceva un rapporto al faraone di quanto stava succedendo.]
11. (B) Perché il faraone non prendeva le decisioni in prima persona ma delegava il visìr?
[Perché la sua esistenza era ingabbiata in un protocollo molto rigido, fatto di riti e fastose cerimonie quotidiane che ne limitavano l’autonomia d’azione.]
12. (C) Tra chi veniva scelto il visìr nell’antico Egitto?
[Tra gli scribi del palazzo reale.]
13. (C) Da dove deriva la parola visìr usata per designare il più alto funzionario al servizio del faraone?
[È una parola della lingua turco-ottomana. Gli antichi Egizi lo chiamavano ti-aty.]
4. I SACERDOTI
14. (A) Chi era l’unico vero sacerdote in Egitto?
[Il faraone.]
15. (B) Perché il faraone era l’unico vero sacerdote?
[Perché, essendo un dio, era l’unico che poteva mettere in comunicazione il mondo degli uomini con quello degli dèi.]
16. (B) I sacerdoti avevano un ampio potere in Egitto?
[Inizialmente no, perché l’unico vero sacerdote era il faraone, poi con il passare del tempo divennero una casta molto potente e cominciarono a tramandarsi il titolo di padre in figlio.]
17. (C) Chi tentò di limitare il potere dei sacerdoti che insidiavano quello del faraone?
[Molti faraoni; in particolare Amenofi IV durante il Nuovo Regno. La sua riforma religiosa, con la quale voleva introdurre il monoteismo al posto del politeismo, mirava a ridimensionare il potere dei sacerdoti. Ma questi opposero resistenza e dopo la sua morte la riforma fu completamente affossata.]
18. (C) Quali conoscenze avevano, di solito, i sacerdoti egizi, a parte quelle concernenti strettamente la religione?
[Conoscenze astronomiche, matematiche e mediche.]
19. (C) Perché i sacerdoti dell’antico Egitto avevano ampie conoscenze astronomiche e matematiche?
[Perché queste conoscenze servivano a prevedere gli eventi climatici e le piene del Nilo e lo scopo primario della religione era quello di garantire prosperità e benessere attraverso il favore degli dèi.]
20. (C) Oltre alle funzioni sacerdotali e a quelle legate alle conoscenze astronomiche matematiche e mediche, quale altro compito svolgevano i sacerdoti nell’antico Egitto?
[Amministravano vasti terreni agricoli. Inizialmente questi terreni venivano concessi ai sacerdoti dal faraone temporaneamente, in seguito ne divennero i proprietari.]
5. I FUNZIONARI
21. (B) Che ruolo avevano i funzionari nell’antico Egitto?
[I funzionari avevano un ruolo chiave nell’antico Egitto: dal loro operato dipendeva il buon funzionamento dello Stato; nelle fasi in cui i funzionari al governo delle province (nomarchi) cercarono di ottenere un potere autonomo da quello centrale, il Paese precipitò nell’anarchia.]
22. (B) Con quale figura coincideva di solito il funzionario dell’antico Egitto?
[Con quella dello scriba. Sulla figura dello scriba si veda il capitolo “La lingua e la scrittura egizie”.]
6. ARTIGIANI, OPERAI, CONTADINI
23. (B) Quali erano i mestieri più diffusi nell’antico Egitto?
[Quello del contadino e poi quello del cavapietre (la richiesta di blocchi di pietra era molto alta in un Regno in cui si costruivano tanti monumenti colossali). Quello del cavapietre era un lavoro molto duro e ancora di più lo era quello del minatore nelle miniere d’oro.]
24. (C) Come trattavano i faraoni i loro operai?
[Abbastanza bene. Gli operai avevano diritto a due giorni di riposo ogni otto giorni di lavoro.]
25. (B) Qual era la condizione dei contadini nell’antico Egitto? [
- Lavoravano duramente nei loro campi durante il periodo della semina e della raccolta;
- nel tempo rimanente erano soggetti a lavori forzati per la costruzione di opere pubbliche e dei grandi monumenti funebri dei faraoni;
- inoltre dovevano cedere una parte consistente del loro raccolto allo Stato.]
7. GLI SCHIAVI NELL’ANTICO EGITTO
26. (B) Erano molti gli schiavi nell’antico Egitto?
[Bisogna distinguere:
- gli schiavi veri e propri, cioè coloro che erano completamente privi di libertà, erano pochi;
- ma anche i contadini erano sottoposti a lavori forzati (corvée) nei periodi dell’anno in cui non lavoravano nei loro campi. Se tentavano di sottrarsi a questo obbligo venivano puniti con la schiavitù a vita. I ricchi riuscivano a farsi esentare da questi lavori, in teoria obbligatori per tutti i sudditi, pagando.]
27. (B) Chi erano gli schiavi nel senso vero e proprio nell’antico Egitto?
[Erano o i prigionieri di guerra o gli stranieri catturati, soprattutto in Nubia (attuale Sudan) e in Libia.]
28. (C) Come venivano trattati i contadini che nell’antico Egitto erano sottoposti a lavori forzati?
[Generalmente in modo abbastanza umano: ricevevano cibo, vestiti e assistenza.]
29. (C) Chi ha contribuito maggiormente a creare il mito dell’Egitto come una società fortemente schiavile?
[I Greci e in particolare lo storico Erodoto e gli Ebrei nel racconto biblico dell’Esodo.]
8. LA CONDIZIONE DELLE DONNE EGIZIE
30. (A) Qual era la condizione della donna nell’antico Egitto?
[Era una condizione quasi paritaria rispetto a quella dell’uomo soprattutto nelle classi sociali più elevate.]
31. (B) Le donne nell’antico Egitto avevano il diritto di proprietà privata?
[Sì, e potevano disporne liberamente indipendentemente dal fatto se fossero sposate, nubili, vedove o divorziate. Inoltre la quota ereditaria che le donne ricevevano dal padre era equivalente a quella dei fratelli maschi.]
32. (C) Le donne potevano svolgere funzioni sacerdotali dell’antico Egitto?
[Sì, anche se con molti limiti rispetto ai sacerdoti maschi. La carica sacerdotale femminile più importante era quella della “divina adoratrice di Amon”, che a partire da una certa epoca divenne una prerogativa della figlia del faraone.]
33. (C) Chi sceglieva il marito di una donna nell’antico Egitto?
[La donna aveva piena libertà di scelta, anche se esistevano pure i matrimoni combinati.]
34. (C) Quali sono state alcune delle più famose e influenti regine dell’antico Egitto?
[Nefertiti, Nefertari e Cleopatra. Nefertiti era moglie di Amenofi IV, il faraone riformatore religioso. Nefertari era la moglie di Ramses II. Cleopatra è stata l’ultima regina della dinastia dei Tolomei, amante, prima, di Giulio Cesare, poi, di Marco Antonio.]
9. IL MATRIMONIO E LA FAMIGLIA EGIZI
35. (B) Il matrimonio nell’antico Egitto era monogamico o poligamico?
[Era ammessa la poligamia, anche se a praticarla erano quasi esclusivamente gli appartenenti alle classi aristocratiche e il faraone (gli unici che avevano i mezzi) e una sola donna era considerata la vera sposa, le altre erano concubine.]
36. (B) Nell’antico Egitto era ammesso il matrimonio tra consanguinei o vigeva il tabù dell’incesto?
[Il matrimonio tra consanguinei era una prerogativa solo del faraone che spesso, per questioni dinastiche, si sposava con le sorelle o con le figlie.]
37. (B) Nell’antico Egitto era ammesso il divorzio?
[Sì e dopo il divorzio sia il marito che la moglie potevano risposarsi. Di solito veniva ripudiata la donna sterile.]
38. (C) Il marito poteva picchiare e ingiuriare la moglie nell’antico Egitto?
[Poteva picchiarla, ma senza eccedere e invece non poteva affatto ingiuriarla, pena la bastonatura se fosse stato riconosciuto colpevole.]
39. (C) Come erano trattati i figli nell’antico Egitto?
[Di solito con rispetto e affetto (la cosa non era affatto scontata nel mondo antico).]
