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6.6 L’ECONOMIA MISTA


1. CARATTERI GENERALI DELL’ECONOMIA MISTA

1. (A) Che cos’è un’economia mista?

[È un’economia che tenta di coniugare (unire) i vantaggi delle economie pianificate con i vantaggi delle economie di mercato e di superare gli svantaggi di entrambe. È un’economia che si può riassumere nella endiadi (due parole che si completano a vicenda): Stato e mercato. In un’economia mista, la proprietà privata, la libera iniziativa, la concorrenza sono diritti garantiti dallo Stato (come nell’economia di mercato) ma, allo stesso tempo, lo Stato si riserva il diritto di intervenire in economia (come nell’economia pianificata).]

2. (B) Quali interventi economici può fare lo Stato in un’economia mista?

[Può:

  1. dare degli incentivi alle imprese;
  2. erogare dei sussidi di disoccupazione;
  3. rifinanziare le banche a rischio di fallimento;
  4. offrire dei servizi pubblici gratuiti o a costi accessibili anche alle categorie più deboli;
  5. impedire il formarsi di monopoli e oligopoli.]

2. I VANTAGGI DI UN’ECONOMIA MISTA RISPETTO A UN’ECONOMIA DI MERCATO

3. (B) Quali sono i vantaggi di un’economia mista rispetto a un’economia di mercato per i consumatori?

[Un’economia mista, a differenza di un’economia di mercato:

  1. fornisce servizi pubblici utili alla collettività, da cui le imprese private non potrebbero ricavare alcun profitto;
  2. eroga servizi e sussidi alle fasce più deboli della popolazione;
  3. vieta la produzione di prodotti nocivi e pericolosi;
  4. impedisce il formarsi di prezzi monopolistici.]

4. (C) Come si chiama il sistema di assistenza alle fasce più deboli della popolazione messo in atto da un’economia mista?

[Welfare state o Stato sociale.]

3. GLI SVANTAGGI DI UN’ECONOMIA MISTA RISPETTO ALLE ECONOMIE DI MERCATO

5. (B) Quali sono gli svantaggi di un’economia mista rispetto a un’economia di mercato? [

  1. Una maggiore pressione fiscale (più imposte);
  2. le norme a salvaguardia dell’interesse pubblico possono costituire un ostacolo burocratico per le imprese;
  3. i servizi pubblici possono essere inefficienti e di scarsa qualità;
  4. i funzionari pubblici possono essere tentati di finanziare opere inutili al solo fine di propaganda politica o appropriarsi illecitamente il denaro pubblico.]

6. (B) Quali sono le disfunzioni economiche dovute alle imposte elevate che si hanno in un’economia mista? [

  1. Gli imprenditori possono essere poco motivati a produrre perché i loro ricavi al netto (escludendo) delle imposte sono scarsi;
  2. i consumatori, a causa delle imposte elevate, hanno poco denaro da spendere.]

7. (C) Perché in un’economia mista i servizi pubblici possono essere inefficienti e di scarsa qualità? [

  1. Perché gli amministratori pubblici che li gestiscono non hanno l’incentivo del profitto;
  2. spesso obbediscono a logiche politico-clientelari.

Chiarimenti sul punto (a): non potendo ricavare alcun profitto (ma solo uno stipendio), gli amministratori pubblici non hanno incentivi a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi che offrono gli enti a cui sono preposti; pertanto possono essere portati a spendere male le risorse finanziarie di cui dispongono. Chiarimenti sul punto (b): gli amministratori pubblici assumono personale in cambio di voti per il partito che gli ha assegnato l’incarico di gestire il servizio pubblico in questione. Il risultato è che i costi di amministrazione dell’ente aumentano e l’efficienza diminuisce. L’ente pubblico diventa una “mangiatoia” di voti per i partiti a cui gli amministratori si riferiscono; di posti di lavoro per alcuni cittadini.]

8. (C) Quali sono oggi le economie miste?

[Non essendoci più economie pianificate (fatta eccezione per la Corea del Nord e Cuba) e non essendoci economie di mercato pure, quasi tutte le economie del mondo sono miste. La differenza tra un’economia mista e l’altra sta in quanto spazio viene lasciato al mercato e quanto allo Stato.]

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