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7.3 LE PRIME LEGGI SCRITTE


1. (A) Quando furono introdotte le prime leggi scritte nelle poleis greche?

[Intorno al VII secolo a.C. Fino ad allora in Grecia le leggi erano state tramandate oralmente di generazione in generazione. Le leggi scritte venivano scolpite su pietre o tavole di legno ed esposte al pubblico.]

2. (A) Che cosa ha a che fare l’introduzione delle leggi scritte nelle poleis con la crisi dei regimi oligarchico-aristocratici greci?

[È un segno della crisi della polis aristocratica, perché è una concessione degli aristocratici alle esigenze del popolo di ottenere maggiore giustizia e trasparenza. Quando le leggi erano solo orali, era più facile per gli aristocratici imporre la propria volontà e compiere sopraffazioni e ingiustizie impunemente (senza essere puniti) ed era più difficile per il popolo dimostrare di essere vittima di tale soprusi. Quando la legge è solo orale, è un po’ come se non ci fosse, e senza legge il più forte finisce per prevaricare sul più debole (nel caso delle poleis greche gli aristocratici sui contadini).]

3. (B) Perché gli aristocratici accettarono che le leggi delle poleis diventassero leggi scritte?

[Era una concessione fatta dagli aristocratici alle classi sociali subalterne (più basse), per evitare che il malcontento popolare degenerasse in rivolte. Ma con ciò l’aristocrazia non era affatto disposta a rinunciare ai propri privilegi.]

4. (B) Chi furono i primi legislatori greci?

[Licurgo, Dracone (o Draconte), Solone… (questi legislatori sono stati affrontati nelle lezioni “Sparta” e “Atene”).]

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