7.4 I VESCOVI-CONTI
1. (A) Chi erano i vescovi-conti?
[I vescovi (o gli abati) che l’imperatore tedesco Ottone I decise di nominare suoi vassalli. Ottone I preferiva avere come vassalli feudatari ecclesiastici che feudatari laici, cioè non ecclesiastici.]
2. (A) Perché Ottone I preferiva avere feudatari ecclesiastici (vescovi-conti) piuttosto che feudatari laici?
[Perché, dato che gli ecclesiastici non avevano eredi (non potendosi sposare non avevano figli legittimi), alla loro morte i feudi tornavano all’imperatore, mentre i feudi assegnati a feudatari laici, in base al Capitolare di Quierzy (877), venivano trasmessi ai loro figli e l’imperatore ne perdeva il controllo.]
3. (C) Come reagirono i papi di fronte alla prassi, inaugurata dall’imperatore tedesco Ottone I di Sassonia e poi proseguita dai suoi successori, di nominare i vescovi-conti?
[All’inizio l’accettarono ma poi, dopo la morte di Ottone I, cominciarono a contrastarla.]
4. (B) Perché i papi, dopo la morte di Ottone I di Sassonia, cominciarono a contrastare la nomina dei vescovi-conti da parte dell’imperatore del Sacro Romano Impero Germanico?
[Perché:
- non accettavano che l’imperatore nominasse i vescovi al posto loro (al posto dei papi);
- i vescovi finivano per essere più interessati alle faccende politiche che alle questioni spirituali.]
5. (A) Come si chiama il conflitto tra imperatori e pontefici che scaturì dalla questione dei vescovi-conti?
[Lotta per le investiture.]
6. (B) Quando cominciò la lotta per le investiture?
[Nell’XI secolo.]
