7.6 LA FINE DELL’INDIPENDENZA EBRAICA
1. IL POPOLO ISRAELE SOTTOMESSO AGLI ASSIRI E AI BABILONESI
1. (A) Che cosa accadde al Regno di Israele e al Regno di Giuda a partire dall’VIII secolo a.C.?
[Vennero assoggettati prima dall’Impero Assiro, poi da quello Babilonese. Divisi, i due regni non avevano la forza di contrastare i grandi nemici esterni.]
2. (B) Tra il Regno di Giuda e il Regno di Israele quale fu il primo a cadere in mano straniera?
[Il Regno di Israele, che venne distrutto dagli Assiri nel 722 a.C.; le classi più elevate furono deportate in Mesopotamia e non fecero più ritorno. Il Regno di Giuda sopravvisse più a lungo, ma non rimase indipendente: divenne uno Stato vassallo prima degli Assiri, poi degli Egizi e infine dei Babilonesi.]
3. (C) I Babilonesi quando imposero il loro dominio sul regno di Giuda?
[Dopo il crollo dell’Impero Assiro.]
4. (B) Chi fu il sovrano babilonese che sottomise il regno di Giuda?
[Nabucodònosor II, che riuscì ad espugnare Gerusalemme e distrusse il tempio di Salomone (587 a.C.).]
5. (B) Quale sorte toccò agli Ebrei dopo che furono sconfitti dai Babilonesi?
[Molti di loro furono deportati in massa a Babilonia.]
6. (A) Come viene solitamente chiamato l’esilio ebraico a Babilonia?
[“Cattività babilonese” (o anche “schiavitù babilonese”).]
7. (B) Quando ebbe fine della Cattività babilonese?
[Quando i Persiani, guidati da Ciro il Grande, sconfissero i Babilonesi; gli Ebrei ebbero il permesso di tornare nella terra di Israele e di ricostruire il Tempio di Gerusalemme (editto di Ciro del 538 a.C.).]
8. (A) Dopo la Cattività babilonese gli Ebrei ottennero l’indipendenza o subirono altre dominazioni?
[Dapprima subirono il dominio dei Persiani, poi quello dei regni ellenistici nati dalla conquista di Alessandro Magno. Sotto Antioco IV Epifane (II secolo a.C.) ebbero inizio politiche di ellenizzazione forzata, che provocarono la rivolta dei Maccabei: grazie a essa gli Ebrei ottennero un periodo di indipendenza con il regno asmoneo (dal 164 al 63 a.C.). In seguito la regione passò sotto il controllo dei Romani. Nel Medioevo la Palestina fu conquistata dagli Arabi musulmani, poi dai Turchi Ottomani, e dopo la Prima Guerra Mondiale entrò sotto il mandato britannico.]
2. LA DIASPORA
9. (A) Che cosa si intende per Diaspora?
[La dispersione degli Ebrei al di fuori del regno di Israele, ma con questo termine ci si può riferire anche alle varie comunità ebraiche sparse per il mondo.]
10. (A) Quando si ebbe la diaspora ebraica?
[Di solito si parla di diaspora per la dispersione degli Ebrei seguita alla distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme da parte del futuro imperatore romano Tito, nel 70 d.C., e per la successiva repressione della rivolta del 135 d.C., quando gli Ebrei furono cacciati da Gerusalemme e la città fu rinominata Aelia Capitolina. Tuttavia, movimenti diasporici erano già iniziati con la conquista babilonese del VI secolo a.C. e continuarono in epoca ellenistica quando numerosi Ebrei migrarono ad Alessandria d’Egitto.]
11. (C) Perché i Romani per ben due volte si accanirono contro gli Ebrei provocando le due maggiori ondate di diaspora (la prima nel 70 d.C. e la seconda nel 135 d.C.)?
[Perché gli Ebrei si erano ribellati. Gli Ebrei, ritenendosi il popolo eletto da Dio, sopportavano con più insofferenza rispetto ad altri popoli la dominazione straniera.]
12. (A) Dopo la diaspora (o meglio, le diaspore) che cosa ne è stato degli Ebrei?
[Si sono dispersi in tutto il mondo ma non si sono mai lasciati assimilare completamente dalle popolazioni con cui sono venuti in contatto e hanno conservato la loro identità culturale, in particolare la loro fede religiosa.]
13. (C) Per secoli gli Ebrei sono stati una nazione (un popolo) senza Stato; quali altri popoli hanno conservato la loro identità etnico-culturale pur non avendo da secoli e per secoli un loro proprio Stato?
[I Rom, i Curdi, i Palestinesi… solo per fare alcuni esempi.]
14. (B) Perché gli Ebrei sono rimasti un popolo e non si sono lasciati assimilare dai popoli con cui sono venuti in contatto durante la loro ultra-millenaria diaspora?
[Perché, secondo la religione ebraica, Dio ha stretto un patto (alleanza) con il popolo di Israele e non con uno Stato. Di conseguenza, anche in assenza di uno Stato e nonostante persecuzioni, emarginazioni e momenti di grande difficoltà, gli Ebrei hanno continuato a sentirsi un popolo legato da un destino comune. A ciò si aggiunge il fatto che, nel corso della storia, l’ostilità verso di loro ha spesso impedito la loro piena assimilazione in altri popoli.]
3. LA NASCITA DELLO STATO DI ISRAELE
15. (A) Dopo la Diaspora, quando hanno riottenuto una patria gli Ebrei?
[Nel 1948 quando è stato fondato lo Stato di Israele.]
16. (B) Perché nel 1948 fu creato lo Stato di Israele?
[Perché, dopo lo sterminio di circa sei milioni di Ebrei durante la Shoah, emerse con forza la necessità di garantire al popolo ebraico una patria sicura. Già dalla fine dell’Ottocento il movimento sionista chiedeva la creazione di uno Stato ebraico nella regione dell’antica Palestina. Dopo la Prima Guerra Mondiale la zona fu posta sotto il Mandato britannico, e nel 1947 l’ONU approvò un piano che prevedeva la nascita di uno Stato ebraico e di uno arabo. In questo contesto, nel 1948 fu proclamato lo Stato di Israele. Ricordiamo che la Shoah fu lo sterminio di sei milioni di Ebrei da parte dei nazisti nei campi di concentramento nazisti.]
17. (C) Quanti sono oggi gli Ebrei nel mondo?
[Circa 15 milioni.]
18. (C) Quanti sono gli Ebrei oggi in Italia?
[Circa 30.000.]
