7.6 LA RIFORMA CENTURIATA
1. (A) Che cosa fu la riforma centuriata?
[Una riforma che istituì i comizi centuriati, ovvero l’assemblea popolare costituita dalle centurie.]
2. (A) Che cos’erano le centurie?
[Erano raggruppamenti di cento cittadini-soldati. La centuria era l’unità di base dell’esercito. Con la riforma centuriata le centurie divennero in totale 193.]
3. (B) In quante classi vennero suddivisi i cittadini romani con la riforma centuriata?
[In cinque classi più una specie di sotto-classe. La divisione era basata sul censo. La prima classe era costituita dai cittadini più ricchi: quelli che avevano un patrimonio di almeno 100.000 assi (l’asse era una moneta romana di bronzo). La seconda da cittadini che avevano un patrimonio di almeno 75.000 assi. La terza di almeno 50.000; la quarta di almeno 25.000; la quinta di almeno 11.000.]
4. (B) Quali caratteristiche aveva la prima classe (la classe superiore) della suddivisione dei cittadini romani operata con la riforma centuriata?
[Era costituita dai cittadini più ricchi e meno numerosi; aveva il maggior numero di centurie (98 su un totale di 193) e quindi forniva all’esercito romano il maggior numero di soldati e aveva il maggior peso politico all’interno dei comizi centuriati.]
5. (C) La sesta classe (o sotto-classe) della riforma centuriata quante centurie forniva all’esercito romano?
[Solo 5 ma non erano costituite da soldati bensì da ausiliari non armati: falegnami, fabbri, suonatori…]
6. (C) Com’erano detti i membri della sesta classe (o sotto-classe) della riforma centuriata?
[Proletari, perché non avevano altra ricchezza che la prole, cioè i figli (dal latino: proles).]
7. (B) Quali classi della riforma centuriata avevano un maggior peso militare e perché?
[Le classi più alte, ovvero quelle più ricche, perché l’armamento e tutto l’equipaggiamento era a carico del soldato. Esempio: solo la prima classe (che era costituita da patrizi) forniva cavalieri, perché i cavalli erano costosi e solo i patrizi possedevano terreni dove poterli allevare. È bene sottolineare che in una società guerriera, come quella romana, e in genere tutte quelle antiche, avere un ruolo preminente nell’esercito era un onore più che un onere (un peso).]
8. (B) A quando risale la riforma centuriata?
[Con ogni probabilità al primo periodo della Repubblica romana anche se alcuni ritengono invece che sia opera dei re etruschi di Roma. Secondo la tradizione fu il re Servio Tullio a introdurla.]
9. (A) Qual era lo scopo della riforma centuriata? [
- Allargare la base del reclutamento militare;
- dare diritto di voto ai cittadini sulla base del censo (cioè della ricchezza).
Allargare la base del reclutamento militare: prima di tale riforma, in epoca monarchica, l’esercito era di dimensioni più ridotte e riservato quasi esclusivamente ai patrizi.]
10. (B) Quale classe sociale fu favorita sul piano politico dalla riforma centuriata?
[I patrizi, che appartenevano tutti alla prima delle 5 classi in cui era stato diviso il popolo romano per formare le centurie. La prima classe infatti forniva 98 centurie su un totale di 193. Poiché nell’assemblea dei comizi centuriati si votava per centuria (una centuria = un voto) e non per testa, le 98 centurie unite insieme avevano sempre la meglio sulle altre 95 delle cinque classi subalterne (sottostanti).]
11. (B) La divisione dei cittadini romani in classi e centurie introdotta con la “riforma centuriata” quale suddivisione della popolazione romana andò a sostituire?
[La divisione in tribù e curie dominante nell’antica Roma monarchica.]
