8.5 L’ELASTICITÀ DELL’OFFERTA
1. ELASTICITÀ DELL’OFFERTA
1. (B) Che cos’è l’elasticità dell’offerta (o, più precisamente, l’elasticità dell’offerta al prezzo)?
[È il rapporto tra la variazione (aumento o diminuzione) percentuale della quantità offerta di un bene e la variazione (aumento o diminuzione) percentuale del prezzo di quel bene.]
2. (C) Se il prezzo di un bene aumenta del 10% e la sua offerta aumenta del 20%, qual è l’elasticità dell’offerta di quel bene?
[2 ovvero . Ciò significa che l’offerta aumenta di due volte rispetto all’aumento del prezzo.]
3. (B) In generale, quand’è che un’offerta è elastica?
[Quando ad aumenti del prezzo contenuti seguono aumenti dell’offerta consistenti. Per essere più precisi, quando la variazione percentuale dell’offerta è superiore alla variazione percentuale del prezzo.
Esempio: il prezzo di un bene aumenta del 5% e l’offerta di esso del 20%.]
4. (B) In generale, quand’è che un’offerta è anelastica (o rigida)?
[Quando ad aumenti del prezzo consistenti seguono aumenti dell’offerta modesti. Per essere più precisi, quando la variazione percentuale del prezzo è superiore alla variazione dell’offerta.
Esempio: il prezzo di un bene aumenta del 20% e la sua offerta aumenta solo del 5%.]
5. (C) In riferimento all’elasticità, come si chiama l’offerta di un bene, la cui variazione percentuale è uguale alla variazione del suo prezzo?
[Offerta neutra. In modo analogo, relativamente alla domanda si parla di domanda neutra.
Esempio: il prezzo di un bene sale del 10% e anche l’offerta di quel bene aumenta del 10%.]
6. (B) Indicando con il simbolo EO il coefficiente di elasticità dell’offerta, come sono i coefficienti di elasticità rispettivamente: di un’offerta elastica, di un’offerta rigida e di un’offerta neutra?
[Offerta elastica: ; offerta rigida: ; offerta neutra .]
7. (C) Come si chiama l’offerta nel caso in cui il coefficiente di elasticità dell’offerta sia pari a zero (EO = 0)?
[Offerta perfettamente rigida.]
8. (C) Che cosa significa in concreto offerta perfettamente rigida?
[Che la quantità offerta di beni non cambia minimamente al variare del prezzo.
Esempio: la quantità di opere di Michelangelo rimane quella che è indipendentemente dal prezzo che i vari compratori sono disposti a pagare per le sue opere.]
9. (C) Com’è la curva dell’offerta perfettamente rigida?
[È una semiretta verticale, cioè parallela all’asse delle ordinate (l’asse che indica il prezzo). L’offerta rappresentata nel punto dell’asse delle ascisse in cui la semiretta ha origine rimane invariata all’aumento del prezzo rappresentato sull’asse delle ordinate.]
10. (C) Quali tipi di beni sono tendenzialmente a offerta rigida?
[I beni deperibili (come i prodotti agricoli, per esempio) che vanno venduti tutti in poco tempo altrimenti si deteriorano (marciscono).]
2. L’ELASTICITÀ DELL’OFFERTA NEL BREVE E NEL LUNGO PERIODO
11. (C) Il fattore tempo influenza l’elasticità dell’offerta di beni?
[Sì, tendenzialmente nel breve periodo i beni sono a offerta rigida, mentre nel lungo periodo sono a offerta elastica.]
12. (C) Perché nel breve periodo i beni sono tendenzialmente a offerta rigida?
[Perché le imprese, per adeguarsi alle variazioni dei prezzi (in particolare, agli aumenti), hanno bisogno di un certo lasso di tempo per aumentare la loro produzione.
Esempio: i prezzi delle fragole aumentano, i produttori di fragole sono interessati quindi a produrne di più per venderne di più, ma necessitano di un certo lasso di tempo prima di poter coltivare altre fragole e metterle in vendita.]
