9.1 IL MERCATO
1. (A) Che cos’è il mercato nella teoria economica?
[È il luogo di incontro tra i consumatori che domandano beni e servizi e le imprese che li offrono. In altre parole, è il luogo d’incontro tra la domanda e l’offerta.]
2. (B) Il mercato nella teoria economica deve essere inteso come un luogo fisico, come nel linguaggio comune quando si parla del mercato del pesce o del mercato ortofrutticolo di una certa città?
[Non necessariamente: il mercato va inteso piuttosto come l’insieme delle contrattazioni tra compratori e venditori, indipendentemente da dove tali contrattazioni abbiano luogo fisicamente. Oggi, attraverso il computer e Internet, le contrattazioni possono avvenire anche tra un acquirente e un venditore che abitano in due continenti diversi e che non si incontrano mai.]
3. (B) Relativamente al tipo di beni scambiati, quali tipi di mercato si possono avere? [
- Il mercato dei beni;
- il mercato dei servizi;
- il mercato del lavoro;
- il mercato dei capitali (o mercato finanziario).
Per quanto riguarda il mercato dei beni, si può parlare di mercato per ogni tipo di prodotto scambiato: mercato del grano, mercato dei computer, mercato petrolifero…]
4. (C) A seconda se gli scambi di beni avvengono tra imprese o tra imprese e consumatori, come possono essere distinti i mercati?
[In mercati all’ingrosso i primi e mercati al dettaglio i secondi. Un mercato all’ingrosso è un mercato che riguarda gli scambi di beni tra le imprese.
Esempi: un produttore di farina che compra il grano da un suo fornitore; oppure un fornaio che compra la farina da un produttore…
Un mercato al dettaglio, invece, è un mercato che riguarda le contrattazioni tra imprese e consumatori.
Esempio: un consumatore che compra il pane dal fornaio.] (la distinzione tra grossisti e dettaglianti è già stata affrontata nel capitolo “la distribuzione” della lezione “impresa”)]
5. (C) In relazione alla loro estensione geografica, come si possono distinguere i mercati?
[In mercati locali, mercati nazionali, mercati internazionali.]
