9.1 LE GUERRE DI ROMA NELL’ITALIA PENINSULARE
1. (B) Quanto tempo impiegarono i Romani per conquistare l’Italia peninsulare (cioè la parte d’Italia che è una penisola)?
[Circa 250 anni.]
2. (A) In quale periodo della sua storia, Roma conquistò l’Italia peninsulare?
[Nella prima fase repubblicana: tra il 500 e il 250 a.C. circa.]
3. (B) Intorno al 250 a.C. Roma aveva conquistato un’ampia parte dell’Italia; quali regioni dell’Italia rimanevano ancora libere dal dominio romano?
[La Pianura Padana (ancora in mano ai Galli) e, fuori dalla penisola, la Sicilia e la Sardegna.]
4. (B) Le guerre in cui Roma fu impegnata quasi ininterrottamente per circa 250 anni furono guerre di conquista o di difesa?
[Furono allo stesso tempo guerre di conquista e di difesa. All’inizio Roma combatté soprattutto guerre di difesa da città e da popoli che volevano sottometterla. La distinzione tra guerre di difesa e guerre di offesa ha poco senso in questa fase storica, dato che spesso le guerre di offesa erano mosse per giocare d’anticipo rispetto al nemico pronto ad attaccarti.]
5. (A) Quali furono i nemici di Roma nei primi due secoli e mezzo della Repubblica? [
- Gli Etruschi;
- i Latini;
- i popoli appenninici (Sabini, Equi, Volsci, Ernici);
- i Galli;
- i Sanniti;
- Taranto e il suo alleato Pirro.]
