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9.3 LA PRIMA GUERRA PERSIANA


1. (A) Quando avvenne la Prima Guerra Persiana?

[Tra il 492 e il 490 a.C.]

2. (A) Quale fu la città greca protagonista della Prima Guerra Persiana?

[Atene.]

3. (A) Perché scoppiò la Prima Guerra Persiana?

[Perché il sovrano persiano Dario I voleva vendicarsi dell’aiuto che Atene ed Eretria avevano dato alle colonie ioniche che si erano ribellate contro di lui. Si trattò quindi di una spedizione punitiva ma anche dell’occasione per sottomettere tutta la Grecia. Dario I intimò alle città-Stato greche di sottomettersi al suo Impero.]

4. (B) Come furono accolte (nel 493 a.C.) le richieste di Dario I, re di Persia, alle città-Stato greche di sottomettersi al suo Impero?

[Alcune città greche presero tempo, altre si sottomisero; ad Atene gli ambasciatori di Dario I furono gettati da una rupe, a Sparta in un pozzo.]

5. (C) Nella Prima Guerra Persiana quale città, colpevole di aver appoggiato la rivolta ionica, venne distrutta dall’esercito di Dario I?

[Eretria.]

6. (A) Quale fu la battaglia decisiva della Prima Guerra Persiana?

[La Battaglia di Maratona, una pianura a nord di Atene.]

7. (A) Quando avvenne la Battaglia di Maratona?

[Nel 490 a.C.]

8. (A) Chi era lo stratega che comandava l’esercito ateniese nella Battaglia di Maratona?

[Milziade.]

9. (C) Chi era il comandante delle forze persiane nella Battaglia di Maratona?

[Artaferne.]

10. (C) C’era equilibrio tra le forze in campo nella Battaglia di Maratona?

[No, gli Ateniesi erano in netta inferiorità numerica rispetto ai Persiani (6 o 7.000 Ateniesi contro 20.000 Persiani).]

11. (C) Gli Ateniesi combatterono da soli nella Battaglia di Maratona?

[No, furono affiancati da 1000 opliti di Platea, una città della Beozia a sud di Tebe molto vicina ad Atene: una sconfitta di Atene avrebbe significato un’imminente sconfitta anche di Platea. Le altre città greche non inviarono alcun aiuto militare ad Atene. In particolare, Sparta…]

12. (A) Da chi fu vinta la Battaglia di Maratona?

[Dagli Ateniesi. Si trattò di una vittoria schiacciante: sul campo rimasero circa 6400 Persiani e meno di 200 ateniesi.]

13. (B) Perché gli Ateniesi, nonostante la netta inferiorità numerica rispetto ai Persiani, riuscirono a infliggere una pesante sconfitta ai loro nemici nella Battaglia di Maratona?

[Principalmente per la loro tecnica di guerra fondata sulla falange oplitica: una massa di soldati che si muovevano sincronicamente come un corpo unico. Ma la battaglia fu vinta dagli Ateniesi anche perché essi erano più determinati dei Persiani, in quanto i primi combattevano per la loro libertà, mentre i secondi non avevano ideali da difendere.]

14. (C) Che cosa fecero i Persiani dopo la sconfitta di Maratona?

[Rientrarono nelle loro navi e salparono alla volta di Atene nel tentativo di cogliere la città indifesa prima del rientro degli opliti da Maratona.]

15. (B) I Persiani dopo la Battaglia di Maratona riuscirono a cogliere di sorpresa Atene priva di difese?

[No, perché gli opliti sotto la guida di Milziade fecero ritorno ad Atene prima dell’arrivo dei Persiani. Quando questi ultimi videro gli opliti schierati a difesa della città-Stato greca, decisero di battere in ritirata e di rientrare in Persia. Finiva così la Prima Guerra Persiana.]

16. (C) C’è un legame tra la Battaglia di Maratona e la disciplina olimpica chiamata “maratona”?

[Sì, una leggenda narra che Filippide, un oplita ateniese, dopo la Battaglia di Maratona corse ad Atene per dare l’annuncio della vittoria, percorrendo 42 km e 195 m che è la distanza percorsa alle Olimpiadi moderne nella maratona. Sempre secondo la leggenda, Filippide morì, stremato di fatica, non appena raggiunse Atene.]

17. (B) Fu importante per Atene la Battaglia di Maratona?

[Sì, ne aumentò notevolmente il prestigio presso le altre città greche: fu considerata la salvatrice della Grecia. Inoltre Atene prese consapevolezza della propria forza.]

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