9.6 I GALLI E IL SACCO DI ROMA DEL 390 A.C.
1. (A) Che cosa si intende per sacco di Roma?
[La presa e il saccheggio della città di Roma. Ve ne sono stati diversi nel corso della storia della città: quello del 390 a.C.; quello del 410 d.C.; quello del 455 d.C.; quello del 1527.]
2. (A) Da chi fu compiuto il sacco di Roma del 390 a.C.?
[Dai Galli.]
3. (C) Come viene altrimenti chiamato il sacco di Roma del 390 a.C.?
[Incendio gallico.]
4. (A) Chi erano i Galli?
[Erano i Celti, una popolazione indoeuropea (si riferisce a lingue e popoli che hanno una comune origine: derivano da un unico popolo che parlava una sola lingua). Tale popolo tra il 4° o 3° millennio a. C. era stanziato tra il fiume Danubio e i monti Urali. Poi nel corso dei millenni successivi si è diviso in tanti popoli che sono migrati in diverse aree soprattutto dell’Europa e in parte dell’Asia dando origine a lingue diverse, che tuttavia, hanno conservato la comune radice. Quasi tutte le lingue europee sono di origine indoeuropea.) stanziata in varie aree dell’Europa, in particolare in Francia. In Italia i Celti occuparono la Pianura Padana. I Romani li chiamavano Galli.]
5. (C) Quali attuali capoluoghi di regione furono rifondate dai Romani su villaggi di Galli?
[Milano e Torino. Il nome “Milano” deriva da Mid-Land, ovvero “nel mezzo della regione”. I Romani poi la chiamarono Mediolanum. Torino deriva il suo nome dai Galli Taurini, una delle tante tribù galliche. Invece, Bologna fu fondata dagli Etruschi (originariamente si chiamava Felsina).]
6. (A) Come fu chiamato il Nord Italia (in particolare, l’area della Pianura Padana) dai Romani?
[Gallia Cisalpina. Cisalpina in latino significava “al di qua delle Alpi”.]
7. (B) Prima del sacco di Roma c’erano stati scontri tra Roma e i Galli?
[Sì, nello stesso anno del sacco di Roma (nel 390 a.C.), Roma e la Lega latina subirono una pesante sconfitta da parte dei Galli presso Allia, un affluente del Tevere.]
8. (C) A quale popolazione celtica appartenevano i Galli che effettuarono il sacco di Roma del 390 a.C.?
[Ai Galli Sénoni. Provenivano da un’area corrispondente alle attuali Romagna e Marche.]
9. (C) Chi fu il condottiero che, a capo dei Galli Sénoni, compì il sacco di Roma del 390 a.C.?
[Brenno. Secondo una leggenda, per umiliare i Romani, al termine del saccheggio, pronunciò la frase: “Guai ai vinti!” (Vae victis!).]
10. (A) Come si concluse il sacco di Roma nel 390 a.C.?
[I Galli abbandonarono la città dopo averla brutalmente saccheggiata e aver ottenuto dai Romani un enorme riscatto in oro. I Galli non erano interessati al dominio della città ma solo a ricavarne un immenso bottino. Poi proseguirono nel Sud Italia, dove si lasciarono reclutare dalle città della Magna Grecia come soldati mercenari.]
11. (C) Quale fu la parte della città di Roma dove i superstiti del saccheggio dei Galli si rifugiarono?
[Il colle del Campidoglio.]
12. (C) Quale leggenda crearono i Romani riguardo al Campidoglio durante il saccheggio di Roma nel 390 a.C.?
[Quella delle oche del Campidoglio. Secondo questa leggenda, le oche, animali sacri alla dea Giunone, venerata in Campidoglio, con il loro starnazzare (il verso delle galline) rumoroso misero in allarme i soldati romani, che riuscirono così ad impedire che i Galli espugnassero anche quest’ultima roccaforte romana.]
13. (B) Quali furono le conseguenze dell’incendio gallico del 390 a.C.?
[Roma:
- ricostruì e ampliò le mura serviane (le mura fatte costruire da Servio Tullio);
- decise di distribuire tra i cittadini tutto il territorio agricolo sottratto a Veio.
Questa misura era finalizzata a mettere anche i cittadini poveri in condizioni di armarsi e difendere la città (dato che solo i cittadini che potevano permettersi le armi, potevano fare i soldati).]
