Si apre in una nuova scheda

9.7 FORME DI RESISTENZA ALL’IMPERIALISMO


1. VARIE FORME DI RESISTENZA

1. (A) I popoli colonizzati attuarono forme di resistenza o di rivolta contro l’Imperialismo tra il 1870 e il 1914?

[Sì, ne menzioniamo alcune:

  1. la resistenza degli Zulu in Sudafrica;
  2. la rivolta del Mahdi in Sudan;
  3. la guerriglia del “Mullah pazzo” nella Somalia britannica;
  4. la rivolta dei Boxer in Cina;
  5. la rivoluzione costituzionale persiana.

]

2. LA RIVOLTA DEL MAHDI

2. (B) Chi era il Mahdi?

[Un leader musulmano sudanese che guidò una lunga rivolta di carattere, allo stesso tempo, nazionalista e islamico, contro l’occupazione britannico-egiziana in Sudan alla fine del XIX secolo.]

3. (C) Mahdi era il titolo che Muhammad Ahmad (1844-85) si era dato; che cosa significa?

[“Il Guidato”: Muhammad Ahmad riteneva di essere un messia inviato da Dio.]

4. (B) Quale esito ebbe la rivolta mahdista in Sudan?

[La rivolta si protrasse per 17 anni (dal 1881 al 1898), ma nel 1898 fu sedata dagli Inglesi con la battaglia di Omdurman. Tuttavia questa rivolta rappresentò un esempio di lotta contro l’imperialismo occidentale.]

3. IL “MULLAH PAZZO”

5. (C) Chi era il cosiddetto “Mullah Pazzo”?

[Era un mullah (teologo musulmano) somalo che si pose a capo di una ribellione politico-religiosa di tipo jihadista nella Somalia britannica contro il dominio inglese. Il suo vero nome era Mohammed Abdullah Hassan (1856-1920), ma gli Inglesi lo chiamavano “the Mad Mullah”.]

6. (C) Quale esito ebbe la rivolta del “Mullah Pazzo” nella Somalia britannica?

[Il “Mullah Pazzo” riuscì a mobilitare molte tribù somale e a organizzare una campagna militare efficace che mise in difficoltà gli Inglesi per una ventina d’anni, ma poi fu da questi definitivamente sconfitto nel 1920.]

4. LA RESISTENZA IN EGITTO

7. (B) Quali forme di resistenza all’occupazione britannica (iniziata nel 1882) si svilupparono in Egitto nell’Età dell’imperialismo?

[Due forme di critica ideologica che non si tradussero in rivolte armate:

  1. il modernismo islamico;
  2. il nazionalismo egiziano.

]

8. (C) Che cosa fu il modernismo islamico sviluppatosi in Egitto nell’Età dell’imperialismo?

[Fu un movimento culturale di opposizione all’espansione coloniale europea che affermava la necessità di interpretare in chiave razionale i testi sacri dell’Islam in modo da adattarli alle sfide della modernità. Una delle figure chiave del modernismo fu Muhammad Abduh (1849-1905); egli riteneva che occorresse tornare a dare centralità al Corano e alla Sunna, ma, allo stesso tempo, affermava che questi testi sacri fossero compatibili con la scienza moderna. Il modernismo islamico favorì la nascita di movimenti riformisti anche al di fuori dell’Egitto, ma incontrò la resistenza dei teologi più dogmatici e delle élite conservatrici.]

9. (C) Chi fu il fondatore del Partito Nazionale egiziano nel 1907, nonché uno dei maggiori rappresentanti del nazionalismo egiziano?

[Mustafa Kamil (1874-1908). Egli fondò il Partito Nazionalista con l’obiettivo di promuovere l’indipendenza dell’Egitto, ma morì l’anno successivo. Aveva studiato giurisprudenza all’Università di Tolosa in Francia.]

5. LA RIVOLUZIONE COSTITUZIONALE PERSIANA

10. (B) Da chi era governata la Persia nel periodo dell’Imperialismo?

[Formalmente dallo shah della dinastia Qajar, ma di fatto dal 1907 era sotto il controllo dell’Impero Russo (la parte settentrionale) e dell’Impero Britannico (la parte meridionale).]

11. (C) Che cosa fu la Rivoluzione Costituzionale Persiana?

[Fu una rivolta sciita scoppiata nel 1906 contro l’assolutismo dello shah, colpevole di aver consentito alla Russia e al Regno Unito (già prima del 1907) di esercitare la loro sfera d’influenza sulla Persia. Ricordiamo che gli sciiti sono una corrente dell’Islam minoritaria rispetto ai sunniti, ma ben rappresentata in Persia, Iraq, Siria e Libano. Gli sciiti ritengono che la guida spirituale e politica della comunità islamica debba essere riservata ai discendenti di Maometto, mentre i sunniti ritengono che qualsiasi credente possa rivestire quel ruolo.]

12. (C) Quale esito ebbe la Rivoluzione Costituzionale Persiana?

[Lo shah fu costretto a concedere una Costituzione che prevedeva un Parlamento, ma paradossalmente stabiliva anche che alla base della futura legislazione ci fosse la Sharia, cioè la legge islamica basata sui testi sacri dell’Islam.]

13. (B) Quali furono le conseguenze dell’introduzione della Costituzione in Persia in seguito alla Rivoluzione del 1906?

[In realtà lo shah bloccò fin da subito l’attuazione della Costituzione, e l’intervento militare russo nel 1911 stroncò definitivamente qualsiasi velleità di riforma all’interno della Persia.]