1.1 LA CHIESA NELL’ALTO MEDIOEVO
1. IL PAPA
1. (A) Il papa è sempre stato il capo indiscusso della Chiesa cristiana cattolica?
[No, nei primi tempi del Cristianesimo era semplicemente il vescovo di Roma e non esercitava un’autorità riconosciuta su tutte le altre Chiese cristiane. Il vescovo di Roma veniva chiamato anche papa (“padre”) o pontefice (pontifex); già tra il II e il III secolo, tuttavia, la Chiesa di Roma acquistò una particolare preminenza e i suoi vescovi cominciarono a rivendicare un primato sulle altre Chiese.]
2. (B) Quando e su quale fondamento si affermò il primato del vescovo di Roma sulle altre Chiese cristiane?
[Si affermò progressivamente nei primi secoli del Cristianesimo e trovò una formulazione decisiva con Papa Leone I Magno (440-461), che fondò il primato romano sull’essere il vescovo di Roma successore dell’apostolo Pietro. Al prestigio della Chiesa romana contribuiva anche il fatto che Roma fosse stata la capitale dell’impero (caput mundi); Leone I, tuttavia, sosteneva che il primato del vescovo di Roma derivasse dall’autorità conferita da Cristo a Pietro e trasmessa ai suoi successori, i vescovi di Roma.]
3. (B) Tra il IV e il V secolo, il primato rivendicato dal vescovo di Roma era riconosciuto allo stesso modo dalle Chiese d’Occidente e d’Oriente (cioè dell’Impero Romano d’Occidente e di quello di Oriente)?
[No: si affermò più pienamente in Occidente, mentre le Chiese orientali riconoscevano a Roma una particolare preminenza, ma non nella stessa misura la sua pretesa di esercitare un’autorità universale sulle altre Chiese. Il Concilio di Costantinopoli del 381 attribuì al vescovo di Costantinopoli il primato d’onore dopo quello di Roma, in quanto Costantinopoli era la “Nuova Roma”. Questa concezione fu ripresa a Calcedonia (451), ma Leone I la contestò non perché negasse il primato romano, bensì perché riteneva che tale primato derivasse dalla successione di Pietro e non dall’importanza politica di Roma.]
4. (C) Quando il primato del vescovo di Roma ricevette un importante riconoscimento anche dal potere imperiale d’Occidente?
[Nel 445, quando l’imperatore romano d’Occidente Valentiniano III emanò un editto che riconosceva il primato del vescovo di Roma e sosteneva l’autorità di Papa Leone I.]
2. IL RUOLO CIVILE DELLA CHIESA
5. (A) Quale ruolo svolse la Chiesa nel periodo delle invasioni barbariche e dopo il crollo dell’Impero Romano?
[Si sostituì alle istituzioni civili ormai al collasso e fece opera di evangelizzazione presso i popoli germanici.]
6. (C) Durante le invasioni barbariche quali furono le figure che si sostituirono alle autorità pubbliche romane ormai allo sbando, per proteggere la popolazione e dare assistenza ai bisognosi?
[I vescovi nelle città e i monaci nelle campagne; in alcuni casi, come quello di Gregorio Magno, il papa stesso.]
7. (C) In tutto il mondo cristiano la Chiesa si sostituì alle istituzioni civili durante la crisi dell’Impero Romano e nell’Alto Medioevo?
[No, nell’Impero Romano d’Oriente gli ecclesiastici rimasero subordinati al potere dell’imperatore.]
3. L’EVANGELIZZAZIONE
8. (A) Che cosa si intende per evangelizzazione?
[Cristianizzazione, ovvero conversione al Cristianesimo.]
9. (B) A quali religioni aderivano i popoli germanici prima di essere convertiti al cattolicesimo?
[Al paganesimo o all’arianesimo. L’arianesimo era un’eresia del Cristianesimo. Per paganesimo qui si intende non la religione romana, ma la religione dei popoli germanici, costituita da divinità perlopiù guerriere.]
10. (B) Chi furono gli ecclesiastici che, durante il periodo delle invasioni barbariche, evangelizzarono i popoli germanici?
[I monaci.]
11. (B) Come si chiamano i monaci che fanno opera di evangelizzazione?
[Missionari.]
12. (C) L’Europa dell’Alto Medioevo fu pienamente cristianizzata?
[No, sotto la superficie rimasero sempre sacche di paganesimo: molte persone anche se aderivano superficialmente al cristianesimo continuavano a praticare riti pagani.]
13. (C) Quali culti contribuirono ad avvicinare il popolo al Cristianesimo sul finire dell’Impero Romano d’Occidente e poi soprattutto nell’Alto Medioevo?
[Il culto dei santi (prima dei martiri e poi dei cosiddetti “santi confessori”, cioè quei cristiani che si erano distinti per particolari virtù) e delle reliquie.]
14. (C) Che cosa si intende per reliquie?
[I resti del corpo di un santo. Anche brandelli delle vesti di un santo potevano divenire oggetti di culto (“reliquie da contatto”).]
