1.2 MONACHESIMO
1. MONACHESIMO DOVE E QUANDO
1. (A) Che cosa si intende per monachesimo cristiano?
[La pratica di molti cristiani nel tardo Impero Romano e nei primi secoli del Medioevo di ritirarsi dalla vita mondana per pregare e meditare, in accordo con l’insegnamento di Gesù di rifuggire le ricchezze e il potere. Attenzione: anche in altre religioni o filosofie nate prima del Cristianesimo esiste la figura del monaco, per esempio nell’induismo e nel buddismo.]
2. (B) Dove nacque il monachesimo cristiano?
[Nella parte orientale dell’Impero Romano, in quell’area che oggi è chiamata Medio Oriente. Più precisamente, il monachesimo cristiano nacque in Egitto e da lì si diffuse in Palestina, in Siria… Attenzione: quando nel prosieguo della lezione parliamo di monaci orientali (e di Oriente), ci riferiamo ai monaci dell’Impero Romano d’Oriente non ai monaci buddisti dell’Estremo Oriente.]
3. (A) Quando si diffuse il monachesimo?
[A partire dal III secolo d.C. in Oriente e a partire dal V secolo d.C. in Occidente. Qui per Oriente e Occidente si intende rispettivamente la parte orientale e la parte occidentale dell’Impero Romano.]
2. ANACORETI E CENOBITI
4. (A) Qual era la principale differenza tra il monachesimo orientale e il monachesimo occidentale (cioè dell’Impero Romano d’Oriente e dell’Impero Romano d’Occidente)?
[I monaci orientali prevalentemente si ritiravano in solitudine, mentre quelli occidentali si ritiravano in un monastero dove vivevano insieme ad altri monaci. Del resto, la parola “monaco”, anche se ci fa subito venire in mente le comunità monastiche, i monasteri, deriva dalla parola greca monos che significa “solo”, proprio perché i primi monaci cristiani (quelli orientali) vivevano in completa solitudine.]
5. (B) Come erano detti i monaci che si ritiravano a vivere in completa solitudine?
[Anacoreti o eremiti. Il termine anacoreta deriva dal greco anacorèo che significa “mi ritiro”.]
6. (C) Dove si ritiravano solitamente i monaci anacoreti orientali dei primi secoli del Cristianesimo?
[In grotte e caverne in zone desertiche.]
7. (C) Perché i monaci anacoreti orientali si ritiravano in zone desertiche?
[Per essere lontani dalle tentazioni della vita mondana e condurre una vita ascetica.]
8. (C) Come sono chiamati quei monaci cristiani orientali (del Medio Oriente) che vivevano appollaiati in cima a una colonna?
[Stiliti. Vivevano della carità dei fedeli: lo stilita calava dalla colonna un cestino legato a una fune dove essi mettevano qualcosa da mangiare e da bere. Si narra che lo stilita Simeone sia vissuto su una colonna per 33 anni.]
9. (B) Come sono detti i monaci che vivevano in un monastero insieme ad altri monaci?
[Cenobiti (dal greco koinòs, “comune”, e bios, “vita”, ovvero che fanno vita in comune). I cenobiti si ispiravano a Cristo che aveva vissuto insieme ai suoi discepoli. Il monaco che fondò il primo monastero fu il monaco egiziano Pacomio (292-346).]
10. (A) Come si chiamava il monaco che dirigeva un monastero?
[Abate. Veniva eletto da tutti i monaci e, una volta eletto, essi gli dovevano cieca obbedienza. L’abate era considerato dai monaci come il padre, mentre tra di loro i monaci si consideravano e si chiamavano fratelli. La parola “abate” deriva dal termine siriaco abba che significa “padre”.]
11. (A) Come si chiamavano i principi a cui si dovevano attenere i monaci?
[Regola (in latino, regula).]
12. (B) Oltre che per il fatto di fare vita in comune, per quali altri aspetti i monaci occidentali si distinguevano dai primi monaci cristiani orientali?
[Per la loro opera missionaria e per il lavoro. Molti monaci occidentali facevano opera di proselitismo (conversione alla propria religione) presso i popoli germanici.]
13. (C) Come vedeva il monachesimo la Chiesa del tempo?
[Guardava con un certo sospetto il monachesimo anacoretico, mentre cercò di favorire quello cenobitico.]
