1.3 SAN BENEDETTO
1. (A) Chi era San Benedetto?
[Un monaco dell’Alto Medioevo che dette una svolta al monachesimo occidentale fondando un ordine religioso che fece da modello a tutti quelli successivi.]
2. (B) Da dove proveniva San Benedetto?
[Da Norcia, una città dell’Umbria.]
3. (B) In che periodo è vissuto San Benedetto da Norcia?
[Tra la fine del V secolo e la prima metà del VI secolo (480-547 d.C.).]
4. (A) Quali furono le due principali novità introdotte nel monachesimo da San Benedetto da Norcia? [
- Il divieto di allontanarsi dal monastero;
- il lavoro.
Per quanto riguarda il primo punto, molti monaci occidentali fino ad allora erano stati monaci vaganti: peregrinavano da un luogo all’altro per compiere la loro opera missionaria. San Benedetto affermò, invece, che i monaci non dovevano allontanarsi dalla loro sede, perché dovevano essere un punto di riferimento per la comunità locale.]
5. (A) Qual è il motto che sintetizza la regola benedettina?
[Ora et labora, formula latina che significa “prega e lavora”. I monaci dovevano dedicarsi esclusivamente alla preghiera e al lavoro. Il lavoro era visto come un modo per avvicinarsi a Dio, una forma di preghiera.]
6. (B) Perché la formula ora et labora (“prega e lavora”) era rivoluzionaria all’epoca di San Benedetto?
[Perché restituiva dignità al lavoro manuale che, invece, secondo la mentalità greco-romana fino ad allora imperante, era degradante per un uomo libero. San Benedetto vedeva nel lavoro un mezzo per combattere l’ozio e avvicinarsi a Dio.]
7. (A) A quali lavori si dedicavano i monaci medievali a cominciare dai benedettini?
[A tutti i lavori necessari al loro sostentamento (mantenimento) a cominciare dal lavoro agricolo, e alla trascrizione (copiatura) di libri. Essendo i monasteri delle comunità autosufficienti, i monaci svolgevano i mestieri più diversi: contadini, falegnami, muratori, cuochi, farmacisti, infermieri…]
