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1.3 LA NUOVA CARTA D’EUROPA E D’ITALIA


1. LA NUOVA CARTA D’EUROPA

1. (B) Quali Stati furono assoggettati alla Russia con il Congresso di Vienna?

[Il Regno di Polonia, di cui lo zar di Russia divenne re, e la Finlandia che, fino ad allora, era stata sotto il dominio della Svezia. Il Congresso di Vienna confermò lo smembramento della Polonia avvenuto nel XVIII secolo fra Austria, Prussia e Russia; la più grande di queste regioni polacche divenne il Regno di Polonia e fu posta sotto l’egida della Russia.]

2. (A) Quale sorte riservò alla Germania il Congresso di Vienna?

[La Germania divenne una confederazione di 39 Stati, rappresentati nella Dieta di Francoforte, presieduta dall’Austria.]

3. (A) Che cosa ne fu del Regno di Prussia in base agli accordi del Congresso di Vienna?

[Entrò a far parte della Confederazione Germanica, in cui, come vedremo, assunse una posizione egemone; perse quasi tutti i territori polacchi, ma in compenso ottenne il porto polacco di Danzica e varie regioni tedesche occidentali, tra cui il bacino della Ruhr ricco di giacimenti carboniferi.]

4. (A) Che cosa ne fu dell’Austria in base agli accordi del Congresso di Vienna?

[Il Sacro Romano Impero di cui l’Austria era stata il centro non venne ricostituito, mentre venne riconfermato l’Impero d’Austria, un impero multietnico che si estendeva in larga parte lungo il Danubio.]

5. (A) Quali territori acquisì in Italia e quali cedette in Europa l’Impero d’Austria in base a quanto stabilito dal Congresso di Vienna?

[In Italia acquisì il Lombardo-Veneto e in Europa perse i Paesi Bassi austriaci che, come abbiamo visto quando abbiamo parlato degli “Stati cuscinetto”, insieme all’Olanda formarono il Regno dei Paesi Bassi.]

6. (B) Quale sorte riservò alla Spagna il Congresso di Vienna?

[In Spagna nel 1814 fu reintegrato il sovrano assolutista Ferdinando VII di Borbone, che nel periodo napoleonico era stato prigioniero in Francia (mentre sul Regno di Spagna governava Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone).]

7. (C) Che cosa ottenne l’Inghilterra dal Congresso di Vienna?

[Ottenne basi commerciali strategiche: Malta (in Europa); le isole Antille (in America); il Capo di Buona Speranza (in Africa); le isole Mauritius e Ceylon (in Asia).]

2. LA NUOVA CARTA D’ITALIA

8. (C) Chi è che al Congresso di Vienna definì l’Italia una mera “espressione geografica”?

[Metternich. Con questa affermazione sprezzante, il Primo Ministro austriaco, simbolo del Congresso di Vienna, intendeva dire che l’Italia non era una nazione unita sul piano culturale e che non esistevano i presupposti per farne uno Stato unitario e indipendente.]

9. (B) Malgrado il principio di legittimità, quali Stati italiani preesistenti al dominio napoleonico non vennero ricostituiti dal Congresso di Vienna?

[La Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova.]

10. (A) In base a quanto stabilito dal Congresso di Vienna, di quale Stato entrò a far parte quella che per secoli era stata la Repubblica di Venezia?

[Del Regno Lombardo-Veneto.]

11. (A) Che cos’era il Regno Lombardo-Veneto?

[Era un territorio posto dal Congresso di Vienna sotto il dominio dell’Austria, che comprendeva la Lombardia e il Veneto (quest’ultimo includeva anche il Friuli). Re del Lombardo-Veneto era l’imperatore d’Austria.]

12. (B) In base a quanto stabilito dal Congresso di Vienna, di quale Stato entrò a far parte quella che per secoli era stata la Repubblica di Genova?

[Del Regno di Sardegna, al quale furono restituite anche Nizza e la Savoia, che in precedenza erano state occupate dalla Francia della Rivoluzione.]

13. (C) Per quale ragione il Regno di Sardegna fu rafforzato dal Congresso di Vienna?

[Perché doveva fare da Stato cuscinetto per contenere la Francia.]

14. (B) Chi fu reinsediato sul trono del Regno di Sardegna dal Congresso di Vienna?

[Vittorio Emanuele I di Savoia. Egli abrogò la legislazione napoleonica, ripristinò il controllo della Chiesa sull’istruzione; riprese le discriminazioni contro le minoranze religiose (Valdesi ed Ebrei).]

15. (B) Su quali Stati italiani l’Austria dopo il Congresso di Vienna stabilì un controllo diretto o indiretto?

[Stabilì un controllo diretto sul Lombardo-Veneto, e, attraverso una politica dinastica, stabilì un controllo indiretto sul Granducato di Toscana, sul Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, sul Ducato di Modena e Reggio, sul Ducato di Massa e Carrara. Vediamo meglio: il Granducato di Toscana fu restituito a Ferdinando III di Asburgo-Lorena, fratello dell’imperatore d’Austria Francesco I; il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla fu assegnato a Maria Luisa d’Asburgo-Lorena (moglie di Napoleone); il Ducato di Modena e Reggio andò a Francesco IV d’Asburgo-Este, che nel 1829 ottenne anche il Ducato di Massa e Carrara.]

16. (C) Chi fu posto al vertice dello Stato della Chiesa nel 1814 dal Congresso di Vienna?

[Pio VII, reduce dalla prigionia in Francia a cui era stato costretto da Napoleone.]

17. (B) A chi fu assegnato il Regno delle Due Sicilie dal Congresso di Vienna?

[A Ferdinando I di Borbone, già Re di Napoli con il nome di Ferdinando IV. Il Regno delle Due Sicilie era stato unificato nel 1816 (prima di allora era diviso tra il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia).]