1.6 ALCUNI DUALISMI DELL’ECONOMIA
1. MICRO E MACROECONOMIA
1. (A) Che cos’è la microeconomia (microeconomics)?
[È il settore della scienza economica che analizza il comportamento del singolo soggetto: ovvero del singolo consumatore, del singolo risparmiatore, della singola impresa, ma anche di un Governo se prende una decisione che riguarda un singolo settore o un singolo mercato. Nel termine “microeconomia” è contenuta la parola greca micro che significa “piccolo”.]
2. (A) Che cos’è la macroeconomia (macroeconomics)?
[È il settore della scienza economica che analizza un intero sistema economico (per esempio, l’economia di uno Stato). Nel termine “macroeconomia” è contenuta la parola greca macro che significa “grande”.]
3. (A) Come vengono chiamate le grandezze economiche analizzate dalla macroeconomia?
[Grandezze aggregate. Sono grandezze aggregate di un sistema: tutti i consumatori, tutti i risparmiatori, tutte le imprese… di quel sistema.
Esempi di grandezze aggregate: il reddito nazionale, il tasso di disoccupazione di un Paese, il tasso di inflazione di un Paese…]
2. ECONOMIA POSITIVA ED ECONOMIA NORMATIVA
4. (C) Che differenza c’è tra l’economia positiva e l’economia normativa?
[L’economia positiva analizza i fenomeni economici senza emettere giudizi di valore o dare suggerimenti; l’economia normativa, al contrario, esprime giudizi di valore e dà suggerimenti.
Esempio: l’economia positiva analizza le cause della disoccupazione; l’economia normativa suggerisce che cosa fare per ridurla. L’aggettivo “positivo” nell’espressione “economia positiva” deriva dal latino positum che significa “posto, dato”, nel senso che ha a che fare con dati di fatto, non con giudizi di valore.]
5. (A) Che cos’è la politica economica?
[È quella parte dell’economia normativa che si occupa degli interventi dello Stato (e in genere delle autorità pubbliche) in ambito economico.
Attenzione: non va confusa con l’economia politica che, come abbiamo visto, non è altro che la scienza economica.]
3. BREVE E LUNGO PERIODO
6. (A) Generalmente in economia si distingue tra breve e lungo periodo; che differenza c’è?
[Nel breve periodo l’impresa che vuole aumentare la sua produzione non può far altro che incrementare le ore di lavoro; nel lungo periodo, invece, può anche sostituire i macchinari e gli impianti.]
7. (B) A quanto corrispondono il breve e il lungo periodo in economia?
[Dipende dal tipo di impresa: alcune possono modificare la loro capacità produttiva in tempi molto brevi, altre, per sostituire impianti o organizzare nuovi processi, impiegano più tempo. Per questo il breve e il lungo periodo non hanno una durata fissa, ma possono andare da pochi mesi ad alcuni anni.]
