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1.7 LA SCIENZA NEL RINASCIMENTO


1. (A) Il rinnovato interesse per la natura, portò il Rinascimento a fare dei progressi in ambito scientifico; in quali discipline scientifiche il Rinascimento ottenne i suoi maggiori risultati?

[Nell’anatomia e nell’astronomia.]

1. LE SCOPERTE ANATOMICHE DEL RINASCIMENTO

2. (A) Chi fu lo scienziato che dette il maggiore contributo all’anatomia nel Rinascimento?

[Andrea Vesalio (italianizzazione del nome Andreas van Wessel) del XVI secolo (1514-64).]

3. (B) Di dove era Andrea Vesalio (Andreas van Wessel)?

[Era fiammingo di Bruxelles (oggi capitale del Belgio).]

4. (B) Quali furono le più importanti scoperte di Andrea Vesalio?

[Quelle relative alla circolazione del sangue, al sistema muscolare, alla struttura del sistema osseo, agli organi interni e al sistema nervoso.]

5. (A) Con quale metodo di ricerca Andrea Vesalio giunse alle sue scoperte in ambito anatomico?

[Attraverso la dissezione dei cadaveri (i cadaveri venivano tagliati in modo da separarne le varie parti e poterle analizzare). Al tempo di Vesalio i medici avevano una cultura solo libresca e non si “sporcavano le mani”: le operazioni chirurgiche non erano effettuate dai medici, che solitamente disprezzavano il lavoro manuale, bensì da barbieri o macellai.]

6. (B) Quale artista rinascimentale, prima dello scienziato Andrea Vesalio, praticò la dissezione dei cadaveri?

[Leonardo da Vinci, ma più per conoscere il corpo umano per poi rappresentarlo in modo realistico nelle pitture, che per ragioni di carattere puramente scientifico.]

7. (C) Come si intitola la più importante opera di Andrea Vesalio?

[La fabbrica del corpo umano (titolo originale in latino: De humani corporis fabrica). È un’opera corredata da centinaia di immagini illustrate, che rappresentavano le varie parti del corpo umano. Si trattava di xilografie di un autore della scuola del grande pittore veneto Tiziano (1480-1576), esempio eloquente della collaborazione che nel Rinascimento si instaurò tra scienziati e artisti.]

8. (C) Come si procuravano i cadaveri da dissezionare scienziati come Andrea Vesalio o artisti come Leonardo da Vinci e Michelangelo?

[Generalmente erano i cadaveri dei condannati a morte, lasciati per giorni esposti al pubblico, o degli eretici o degli Ebrei. Se invece questi scienziati e artisti avessero utilizzato le salme di persone che non appartenevano a queste categorie, sarebbero stati accusati dai loro parenti di profanazione di cadavere.]

9. (C) Che cos’erano i teatri anatomici nel Rinascimento?

[Erano delle aule universitarie a forma circolare dove i professori di anatomia al centro in basso sezionavano i cadaveri e gli studenti osservavano affacciandosi dagli spalti. Uno dei più belli e meglio conservati si trova presso l’antica università di Padova.]

2. L’ASTRONOMIA NEL RINASCIMENTO

10. (A) Quale nuova teoria astronomica fu introdotta nel Rinascimento?

[La teoria eliocentrica.]

11. (A) Che cos’è la teoria eliocentrica?

[La teoria secondo la quale il Sole è al centro dell’universo e la Terra e tutti i pianeti gli girano intorno. È una teoria controintuitiva in quanto contrasta con quanto osserviamo tutti i giorni: noi, infatti, non ci accorgiamo del movimento della Terra, che, al contrario, ci sembra ferma, e vediamo il Sole muoversi (sorgere ad est e tramontare ad ovest). Ma anche se può sembrarci strano, Copernico aveva ragione: la Terra si muove intorno al Sole e non viceversa.]

12. (A) Chi introdusse la teoria eliocentrica nel Rinascimento?

[Niccolò Copernico (1473-1543).]

13. (B) Di che nazionalità era Nicolò Copernico?

[Polacco, il suo vero nome era Nikolaj Kopernik.]

14. (B) In quale opera Niccolò Copernico espose la sua teoria eliocentrica?

[In Sulle rivoluzioni dei corpi celesti (fu scritta in latino e il titolo originale era De rivolutionibus orbium coelestium).]

15. (A) In che anno uscì Sulle rivoluzioni dei corpi celesti di Nicolò Copernico?

[Nel 1543, lo stesso anno della morte dell’autore (l’opera uscì postuma).]

16. (A) A che cosa si contrapponeva la teoria eliocentrica di Nicolò Copernico?

[Alla teoria geocentrica, secondo cui al centro dell’universo c’è la Terra immobile, mentre il Sole e i pianeti gli girano intorno. Nell’Antichità la teoria geocentrica era stata sostenuta dal filosofo Aristotele e successivamente dal geografo e astronomo ellenistico Tolomeo. È infatti nota come “teoria aristotelico-tolemaica”.]

17. (B) Come arrivò Copernico a elaborare la teoria eliocentrica?

[Esclusivamente sulla base di ipotesi e calcoli matematici; non fece osservazioni con telescopi, perché non esistevano telescopi così potenti da poter scrutare il cielo e mettere alla prova dei fatti tale teoria.]

18. (A) Chi fu il primo a confermare la validità della teoria copernicana sulla base di osservazioni al cannocchiale?

[Galileo Galilei (1564-1642) alcuni decenni dopo la morte di Copernico. Egli costruì personalmente il cannocchiale con il quale fece le sue osservazioni.]

19. (A) Come accolse la Chiesa la teoria eliocentrica copernicana?

[La condannò perché era in contraddizione con quanto sostenuto nella Bibbia, ma la condanna avvenne solo nel 1616.]

20. (B) Copernico fu vittima delle persecuzioni della Chiesa?

[No, perché la condanna della teoria che porta il suo nome avvenne nel 1616, molti decenni dopo la sua morte, che, come abbiamo visto, avvenne nel 1543, poco prima della pubblicazione postuma delle Rivoluzioni dei corpi celesti. Galileo Galilei fu, invece, processato dal Tribunale dell’Inquisizione per aver sostenuto la teoria copernicana. Per evitare la condanna a morte, il grande scienziato italiano nel 1633 rinnegò la teoria copernicana e promise che non l’avrebbe più insegnata e divulgata.]

3. ASTROLOGIA, MAGIA, ALCHIMIA NEL RINASCIMENTO

21. (B) Che cos’era l’alchimia?

[Una disciplina che pretendeva di trasformare i metalli vili in metalli preziosi e che ricercava la pietra filosofale, una fantomatica sostanza in grado donare l’elisir di lunga vita, l’onniscienza e la capacità di trasformare i metalli in oro.]

22. (B) Che concezione avevano i rinascimentali dell’astrologia, della magia e dell’alchimia?

[Queste arti e discipline, che oggi consideriamo totalmente prive di fondamento scientifico, per i rinascimentali avevano dignità di scienza. Il grande scienziato Keplero (1571-1630), scopritore delle leggi delle orbite dei pianeti, faceva gli oroscopi e pare anche Galileo.]

23. (B) Perché molti scienziati rinascimentali erano inclini a dare credito alla magia?

[Perché la scienza era vista come una disciplina finalizzata non solo a conoscere il mondo ma anche a dominarlo e la magia doveva servire proprio a questo scopo.]

24. (C) Quali umanisti manifestarono forti dubbi sulla attendibilità della magia?

[Pico della Mirandola (1463-94) e Pietro Pomponazzi (1462-1525).]

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